giovedì 13 giugno 2013

Probiotici e salute mentale, il latte con probiotico può modificare l'attività celebrale?


Dopo argomenti serissimi, come lo scorso post, torniamo all'aria del disimpegno e del puro divertimento parlando dei studi medico scientifici che negli ultimi anni si sono concentrati su alcuni argomenti specifici: Omega 3, Vitamina D, Calcio e latte, Probiotici

Molti di voi si stanno chiedendo come mai? Le ragioni sono semplici in primo luogo sono facili da produrre, i costi di produzione sono bassi e il prezzo del prodotto finale è molto alto, così garantiscono all'industria il mark up molto alto, come il caso del latte pagato ai produttori 0,35 il litro mentre alcuni yogurt vengono venduti anche a più di 8 euro al litro.

La maggior parte di questi studi accompagnano il marketing dei prodotti per giustificare il prezzo pertanto l'obiettivo è quello di stupire l'immaginario collettivo non solo nei consumatori ma anche nel settore medico scientifico, che è il veicolo più facile per favorire utilizzo di un prodotto.

Vanno in questa direzioni gli studi: il calcio fa dimagrire, il consumo di latte aumenta la possibilità di vincere un premio nobel, la vitamina D fa dimagrire, la vitamina D previene l'alzheimer, una combinazioone di probiotici previene il Parkinson. Il fine è quello di promuovere alimenti con supplementazioni e le sole supplementazioni, si tratta semplicemente di Marketing come abbiamo già detto con delle basi scientifiche che lasciano decisamente perplessi.

Il marketing dei prodotti con probiotici
I probiotici sicuramente sono tra i maggiori protagonisti dei studi medici scientifici, e anni fà ricordo di averli trovati anche in uno shampoo per capelli, che non ho compreso perchè diciamo che tra la testa e l'intestino c'è una certa distanza.

Negli ultimi anni abbiamo sentito tante belle storie tanto che ci sono molte persone convinte che lo yougrt con probiotico aiuta dimagrire, non è vero anzi qualcuno sostiene che invece aiuta a ingrassare, chi non ricorda lo yogurt probiotico che faceva diventare belli, c'è ancora gente che oggi mi chiede come mai è stato ritirato dal mercato, abbiamo anche visto la bevanda probiotica che fa diventare intelligente che non si sa bene se lo fa diventare chi l'acquista o chi la vende.

Ultima in ordine temporale è stato che lo yogurt con probiotico alla vaniglia dalle proprietà afrodisiache, io mi ero permesso di avanzare un ipotesi che più che il probiotico ad essere afrodisiaco forse era la vaniglia, ma non finisce qui un piccolo studio finanziato da una multinazionale francese dello yogurt, indica che l'attività di alcune regioni del cervello è alterata nel consumare yogurt contenenti probiotici, in particolare quella zona che controllano l'elaborazione di emozioni e sensazioni, giuro non me lo sono inventato per ridere, è stato pubblicato su Gastroenterology.

Gli effetti dei probiotici dall'intestino al cervello
Questi nuovi studi vogliono dimostrare che l'effetto dei probiotici va oltre l'intestino e in questo caso sul cervello umano, ma precisano che al momento non sanno indicare questo effetto in quale direzione va, detto tra di noi, se non la sai e non ne sei sicuro, era meglio che non lo pubblicavi perchè è inquietante.

Lo studio sull'uomo anzi sulle donne è stato motivato da un precedente studio fatto sugli animali, dove si era notato che uso del latte con probiotico modifica il comportamento emotico, ma che vuole dire? Anche il mio cane quando gli dò da mangiare scodinzola ma per il mio gesto d'attenzione nei suoi confronti, per indicarmi di come è contento, di quanto gradisce quello che gli dò da mangiare, di quanto mi vuole bene.

Lo studio ha coinvolto 36 donne sane e solo a 12 donne, due volte al giorno per 4 settimane è stato dato un latte fermentato con probiotico contenente : Bifidobacterium animalis subsp. Lactis, Streptococcus thermophilus, Lactobacillus bulgaricus e Lactococcus lactis subsp lactis.

Risultati: l'attività cerebrale delle donne che hanno preso i probiotici ha dimostrato cambiamenti nell'attività del mesoencefalo che influenzano l'attività cerebrale nell'elaborazione delle emozioni e delle sensazioni. Tale lavoro potrebbe aprire la strada a nuove strategie di prevenzione e di terapia dei disturbi delle mente e della personalità attraverso i probiotici secondo i ricercatori!

Nonostante lo studio sia piccolo di un numero basso inviato a tutti gli organi di stampa avrà una certa risonanza a livello di comunicazione ma personalmente rimango molto perplesso e poco convinto, ci darà donne più tranquille? Con più empatia? Vale lo stesso anche per gli uomini? Agli uomini che succede? Conosco uomini isterici e antipatici un casino! Io provo a darlo mia suocera vediamo che effetto fà.

Questo studio mi ha risolto un tarlo nella mente dopo 3 anni, sono ritardato mentalmente abbiate pazienza, ho capito a cosa poteva essere utile lo shampoo al probiotico, per arrivare prima direttamente al cervello, adesso non so dirvi se il probiotico arriccia anche il capello, combatte le doppie punte o è anche antiforfora, ma sono certo che qualcuno che finanzierà uno studio si trova! :-))

Sintesi: criticare va bene ma poi bisogna essere anche propositivi io credo che si sarebbe fatto meglio a dire che ci sono alcuni probiotici ( non tutti dipendono dal probiotico dal ceppo e dalla dose di colonizzazione) che possono avere effetti positvi sull'intestino, avere un intestino sano aiuta a essere sani e a migliorare anche l'umore, ma curare possibili disturbi della personalità o disturbi delle mente, bisogna avere maggiori dati e studi di livello superiore per poterlo affermare.

PS: Magari mi sbaglio, qualcuno o qualcuna di voi prende regolarmente lo yogurt probiotico o latte fermentato con probiotico e ha notato effetti "strani"?


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sabato 8 giugno 2013

Il sesso orale fa venire il tumore?

Cristina S: il sesso orale fa venire il tumore?
Nicola G. la pratica del cunnilungus è pericolosa, porta a malattie come il cancro?

Perché non fate queste domande a Luciano Onder? Ma è giusto, le persone hanno le idee confuse in questi giorni sui media non si parlato che del tumore alla lingua di Michael Douglas, lui stesso ha dichiarato che il suo tumore era stato causato dal papilloma virus perché praticava molto sesso orale (se lo dice lui), in teoria è possibile ma nella pratica?

Sarà molto contenta la moglie di questa dichiarazione pubblica, come sempre abbiamo detto il tumore ha cause multi fattoriali tuttavia il papilloma virus è un virus che si contrae durante i rapporti sessuali è molto diffuso, ci sono più tipi di papilloma virus e in alcuni casi si possono evolvere in tumori benigni (condilomi) o maligni, colpisce indifferentemente uomini e donne ed entrambi possono essere veicolo di contagio.

Io più che alla sorte di M Douglas mi preoccupano di più quelle signore o signorine che hanno contratto il virus e che hanno una percentuale più alta di sviluppare cancro al collo dell'utero, alla vulva e alla vagina.

Certo conta il tipo di papilloma virus e la frequenza d'esposizione cioè più alto è il numero dei partner maggiore è la probabilità di contrarre il virus, ma non vuole dire, guarda Rocco Siffredi è sano come un pesce . Certo che essere attori di Hollywood anche se non di film hard prababilmente aiuta ad avere una maggiore facilità di numero di rapporti sessuali. Ricordiamo che lo stesso attore si fece ricoverare in una clinica per disintossicarsi dal sesso.

Abbiamo degli studi che collegano il tumore con emissione diesel della automobili, non per questo non camminiamo per strada e non respiriamo, fate sesso con il vostro compagno o la vostra compagna , fate tranquillamente sesso orale se vi piace e se entrambi lo gradite. La pratica del cunnilungus in molti casi aiuta a entrare in maggiore simbiosi con la partner e facilità la penetrazione.

Il Papilloma Virus è una delle malattie sessualmente trasmissibili più diffuse, le statistiche dicono che il 50% delle persone sessualmente attive contrae il virus una volta nella vita, nella maggior parte dei casi il nostro organismo attiva le proprie difese contro lHPV e quindi le cellule infette ritornano in breve tempo alla normalità, più o meno nell'80% dei casi.

I tumori si sviluppano quando il nostro organismo non combatte contro il virus possono trascorrere settimane ma anche mesi dall’infezione per la comparsa dei condilomi, mentre il tumore il più delle volte impiega diversi anni per svilupparsi.

Per la prevenzione importante è creare quelle condizioni da permettersi al nostro organismo di difendersi al meglio con un sistema immunitario efficiente, una buona igiene e al minimo sospetto rivolgetevi al ginecologo o al dermatologo.

Per le donne sessualmente attive consiglio un pap test una volta all'anno, non tutte lo fanno, lo consiglio indipendentemente dal Papilloma Virus e dal fatto se siete sposate o meno, anche quando il vostro marito o il vostro compagno vi giura fedeltà assoluta.
Per le adolescenti ricordiamo che il vaccino anti Hpv è gratuito, c'è un vaccino che può essere somministrato anche agli uomini dai 9 ai 26 anni.

Inutile negare che ci sarà il picco per la richiesta di vaccinazioni in questi giorni, se sia o meno necessario il vaccino è difficile da dire e le opinioni sono contrastanti, certo è che il tumore al collo dell'utero è uno dei più diffusi nella popolazione femminile dopo il tumore al seno, il vaccino non garantisce una copertura totale di tutti i tipi di Papilloma Virus, non è detto che nella vita si deve necessariamente contrarre il Papilloma Virus e che questo si evolva in forma negativa ma non lo si può neanche del tutto escludere, ognuno genitore decida in base alla propria esperienza personale su come consigliare i propri figli.

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Depistaggio del cancro dell'Utero con l'Aceto nei paesi poveri, l'esperienza indiana
L'accessibilità però al Pap test riguarda sopratutto i paesi ricchi e nei paesi poveri? Un ampio studio clinico in India ha rilevato che lo screening per il cancro del collo dell'utero con l'aceto può salvare la vita. In 15 anni, il tasso di mortalità è diminuito del 31%, uno screening semplice e poco costoso del cancro della cervice uterina, presentato alla Conferenza Annuale dell 'American Society of Clinical Oncology (ASCO). 
Lo studio con lo screening con l'aceto è stato condotto da Surendra Srinivas Shastri, professore di oncologia preventiva a Tata Memorial Hospital Bombay, per 15 anni ha seguito 50.000 donne indiane tra i 35 ei 64 anni che sono state controllate una volta ogni due anni, ha portato a una una riduzione del 31% della mortalità derivante da tumore del collo dell'utero, questo test potrebbe salvare 22.000 vite ogni anno in India e 73.000 vite in altri paesi a basso reddito, dove il cancro della cervice dell'utero è una delle principali cause di morte tra le donne.

Aceto, garza, lampada alogena
Sono questi gli strumenti che necessitano per lo screening, un test visivo fatto da personale con una semplice formazione di infermieri o operatori sanitari qualificati possono in tempo intervenire e per patologia come il cancro è fondamentale. Questo è il primo studio clinico che dimostra che lo screening riduce la mortalità del cancro e può essere implementato facilmente su larga scala in India e altri paesi in via di sviluppo, dove l'accessibilità ad esami clinici è molto difficile.

Il cancro della cervice uterina è responsabile di 275.000 morti ogni anno nel mondo di cui l'80% si trova nei paesi in via di sviluppo.