venerdì 28 agosto 2015

C'è una relazione tra il consumo d'antibiotici è il diabete di tipo 2?

Sonia M, Chieti: C'è una relazione tra il consumo d'antibiotici è il diabete di tipo 2?

Il consumo eccessivo d'antibiotici è da più di qualche anno in discussione, tanto che si è sviluppata una vera e propria resistenza batterica agli antibiotici, molto pericolosa.
Pertanto tutti sono corsi verso l'uso ragionato degli antibiotici, invitando al consumo solo quando prescritto, indirizzando a privilegiare quelli a spettro ristretto capaci d'agire solo su batteri selezionati, ovviamente quando è possibile, uso a dosi appropriate e per una durata di tempo limitato o per lo meno per lo stretto necessario quando indicato dal medico.

Ora parliamo di un problema diverso del collegamento tra il consumo d'antibiotici e il diabete di tipo 2, in uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism è stata trovato un collegamento tra un gruppo di persone che ha sviluppato il il Diabete di tipo 2 e il consumo eccessivo o per lo meno significativo negli anni precedenti alla diagnosi di Diabete di tipo 2. 

Lo studio è stato fatto in Danimarca perchè è l'unico paese che conserva le registrazioni e le prescrizioni dei farmaci cosi utilizzando i registri sanitari nazionali, i ricercatori hanno esaminato  le prescrizione nel corso dei tempo di un gruppo di 170.504 persone che hanno sviluppato il diabete di tipo 2 confrontandolo con gli altri cittadini danesi.

Si è cosi potuto constatare che coloro che avevano sviluppato il diabete avete fatto ricorso ad un maggiore numero di prescrizioni, rispetto alle media della popolazione.

Tre sono le possibili interpretazioni:
1)  Questo dato può non significare nulla, nel senso che il Diabete di tipo 2, si sviluppa in genere in età matura, tra le cause c'è un fattore ereditario non ancora molto compreso e fattori ambientali che coinvolgono lo stile di vita (ma anche valori alti di colesterolo hdl, trigliceridi e ipertensione), pertanto una maggiore prescrizione nelle persone anziane, più deboli nei confronti di alcune malattie.
2) Chi sviluppa il diabete di tipo 2 è più debole e vulnerabile già anni prima che venga diagnosticata la malattia.
3) L'uso eccessivo d'antibiotici in persone già predisposte al diabete di tipo 2, aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Secondo alcuni ricercatori l'uso degli antibiotici modifica la composizione del microbiota che cosi potrebbe aumentare la possibilità di sviluppare il diabete di tipo 2.

Tuttavia proprio perchè il diabete di tipo 2 viene diagnosticato tardi, la prescrizione più della media d'antibiotici, potrebbe indicare un aumento del rischio d'infezioni nei pazienti con diabete di tipo 2 non ancora diagnosticato, una dei sintomi è proprio la guarigione lenta dalle ferite e dalle infezioni.

Questo è l'ultimo studio pubblicato che mette in collegamento il consumo d'antibiotici e il diabete di tipo 2.

Riferimenti:
Kristian Hallundbæk Mikkelsen, Filip Krag Knop, Morten Frost, Jesper Hallas, and Anton Pottegård "Use of Antibiotics and Risk of Type 2 Diabetes: A Population-Based Case-Control Study"  Jcem 27 agosto 2015


3 commenti:

  1. ...proprio tutti amico caro..no. Io litigo (quasi) coi medici coi quali ho a che fare perchè non voglio antibiotici! per qualunque cosa te li prescrivono come fossero caramelline e si sentono (forse) a posto con la coscienza, te li prescrivono anche come terapia a lunga durata o anche vita natural durante. A me un urologo me li voleva fare prendere una settimana al mese UNA settimana al mese! sempre! ma ti rendi conto? invece di andare a fondo per risalire alla causa di una malattia e non l'effetto a fisarmonica. Roba da matti! Risultato (perchè prima di arrivare a questo ne è passata di "ignoranza" mia ed esperienza - mio malgrado - sono resistente a moltissimi antibiotici, e a quello a cui non sono resistente, il mio organismo ha sviluppato intolleranze e/o allergie, insomma non mi posso manco più ammalare. Detto ciò è capitato il contrario a mio figlio. Per un ascesso folle ad una ascella non l'hanno prima curato con antibiotici e POI operato,ma col bisturi (quindi senza anestesia alcuna) l'hanno inciso, non gli hanno dato nemmeno dopo gli antibiotici e ha continuato ad avere infezione. Gli ho detto, pregandolo, di prenderli, glieli ho spediti io! Quindi; quando ci vuole, ci vuole, ma perchè alcuni medici si comportano così? Perchè molti dimenticano il giuramento di Ippocrate? potrei scrivere fino a domani, meglio se smetto sennò divento cattiva e parlo di cose che non c'entrano col post. scusami...

    RispondiElimina
  2. Mamma mia quanti punti su cui riflettere.... io li antibiotici li cerco di evitare... preferisco cure alternative come omeopatia o fitoterapia...

    RispondiElimina
  3. Interessante, come sempre, io per non sbagliare gli antibiotici li prendo solo se proprio sto per morire :)

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi