sabato 6 giugno 2015

Alimentazione senza glutine non ha benefici in termini di risultati sugli atleti?

Sono diversi anni che seguo l'evoluzione dell'alimentazione senza glutine, oramai è divenuto un regime alimentare molto alla moda, tanto che più di un atleta ha dichiarato che dopo avere modificato l'alimentazione con una dieta senza glutine le prestazioni sono migliorate.

Bisogna secondo me distinguere, se un atleta scopre d'avere la celiachia, modifica l'alimentazione, sta bene e ha dei buoni risultati atletici, oppure se un atleta che non è celiaco, modifica la propria alimentazione in un'alimentazione senza glutine, e ottiene delle migliori prestazioni sportive, sono due cose distinte.

A fare un po' di parziale chiarezza  è uno studio pubblicato sulla rivista Medicine and Science in Sports and Exercise dove si sottolinea che scegliere una dieta senza glutine non si trasforma in un vantaggio atletico.


Lo studio ha preso in esame ben 13 ciclisti, senza malattia celiaca a cui hanno dato una dieta senza glutine per una settimana e per la settimana dopo una dieta con glutine.
In entrambe le settimane oltre a test alimentari e fisici gli atleti si sono sottoposti ad analisi del sangue dei indici infiammatori.

Confrontando i dati delle due settimane non sono stati riscontrati delle differenza i test atletici sui sportivi in bicicletta, hanno dato i stessi risultati come gli esami del sangue, se vogliamo vederla da un altro punto di vista possiamo dire che l'alimentazione senza glutine offre le stesse performance dell'alimentazione con glutine.


Il limite di questo studio è avere preso degli atleti senza celiachia, questo perché nel caso in cui non si è conoscenza dell'intolleranza o della sensibilità al glutine ci sono dei sintomi che possono non fare sentire gli atleti in buona condizione fisica e queste può tradursi in un cattivo risultato sportivo, sarebbe stato più interessante un confronto con atleti con celiachia, in secondo luogo il tempo del test, una settimana è secondo me poco per vedere dei benefici in termini di performance sportiva.

Con l'aumento dei numero dei praticanti dell'attività fisica, si sono diffuse anche pratiche distolte, c'è stato un vero e proprio boom di appassionati sportivi che sono passati alla dieta senza glutine, pensando di migliorare le loro performance.

Attenzione anche se l'alimentazione senza glutine potrebbe stimolare un'alimentazione più varia in alcuni gruppi d'alimenti, non è detto che questo possa essere una scelta corretta per l'atleta, certo magari una dieta che spinge a mangiare più frutta e verdura è meglio di una dieta ricca di carboidrati e grassi.


L'alimentazione senza glutine statisticamente ha un aspetto divertente, consentitemi il termine, quelli che potenzialmente hanno la celiachia non lo sanno e lo vengono a scoprire tardi, mentre il 50% di quelli che acquistano i prodotti senza glutine non sono intolleranti e nemmeno sensibili al glutine.

La maggior parte di coloro che eliminano il glutine dalla dieta senza che abbiano la celiachia, alcuni lo fanno per moda, altri perchè suggestionati, alcuni perchè convinti che sia più facile non aumentare di peso, ma c'è un piccolo gruppo che la fa perchè seguono dei nuovi regimi alimentari, che invitano ad eliminare il glutine dalla propria dieta, regimi che non sono riconosciuti dalla medicina ufficiale ma che vedono in alcuni alimenti una fonte di peggioramento delle loro condizioni di salute.

Intanto al momento grazie  a questo studio sappiamo che chi non è celiaco se segue un alimentazione senza glutine per breve tempo non migliora le performance sportive, può sembrare banale ma di questi tempi con tutte le informazioni distolte che ci sono sul senza glutine è un punto di partenza.

Riferimenti: Lis, Dana; Stellingwerff, Trent; Kitic, Cecilia M.; Ahuja, Kiran DK; Fell, James No Effects of a Short-Term Gluten-free Diet on Performance in Nonceliac Athletes. Medicine and Science in Sports and Exercise May 2015

9 commenti:

  1. Meglio non avere problemi di celiachia e ogni tanto magari usare di questi prodotti, ma in modo limitato, che averne veramente problemi, e allora la cosa è più difficile, perché devi stare attento a ogni utensile che usi che non sia contaminato, e questo so da un mio nipote, che non aver problemi e poter in tutta la libertà usare qualsiasi pentola e pentolame in cucina, senza pensieri ! Buon sabato !

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  2. vero, troppe false informazioni circolano in rete.
    Grazie , come sempre per il post chiaro e ben spiegato
    Un caro saluto
    Buona giornata!

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  3. Non sapevo di questa nuova moda delle diete senza glutine. Ero convinta che ad acquistare prodotti senza glutine fossero solo persone con reali problemi di celiachia. Saranno contenti i produttori di questa tipologia di prodotti.

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  4. Ho avuto un'amica celiaca,so che vuol dire.. :D
    Ciao,buona serata :-)

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  5. grazie per aver fatto chiarezza, adesso ne so di più ! Buona settimana

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  6. Effettivamente c'è una grande confusione in giro: molti considerano il glutine come nocivo, ma in definitiva non è così. A parte le vere e proprie patologie, perchè eliminare il glutine? Non sono d'accordo. Sono sempre dell'opinione che in mancanza di controindicazioni dovute a qualche patologia accertata non serva eliminare il glutine. Piuttosto mangiamo un po' di tutto con moderazione, badando alla qualità, perchè, troppo spesso, in vendita si trovano dei prodotti che fanno sono molto più dannosi del vecchio glutine. :-)

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  7. Abitudini "stolte", non c'è che dire.
    Però a me l'acqua di cocco piace, purché ci sia solo quella senza altro dentro. E dopotutto dentro ai cocchi c'è sul serio. Sbaglio?

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    1. si tratta di bevande a base di acqua di cocco, l'acqua e contenuta solo nei cocchi quelli verdi, non quelli che siamo abituati a vedere noi scuri.

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  8. Finalmente qualcuno che lo dice chiaramente. C'è molta confusione in materia e credere che il senza glutine faccia bene a tutti è davvero assurdo. Questo studio lo dimostra. Le mode come al solito sono pessime.

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