giovedì 3 aprile 2014

Pubblicità suonate: Barilla e Star, il mio ragù è più buono del tuo?

Guerra di ragù nei spots in televisione, tutte le aziende che fanno a gara per condirci la pasta, sarà proprio cosi?

Abbiamo già parlato del mega spot del ragù Star "buono come lo fai tu, solo un po più grande" con quell' attrice saputella con la voce un po' stridula che facilmente ti irrita. 



A farli degni compagni sono arrivati quelli della Barilla, che invece che fare una pubblicità differente hanno pensato bene di seguire la stessa strategia esagerando ancora di più con una grandissima enfasi, per raccontare quanto è buono e fatto con attenzione il loro ragù, con i pomodori raccolti a mano uno per uno, con lo chef che ci prepara e assaggia il sugo, la cottura lenta, il ragù slow (oramai è tutto slow. solo io devo correre sempre).
Una domanda sorge d'uopo, non è che per caso non volendo ci state prendendo in giro? La sensazione che traspare è questa amici miei.



Quel guarda tu stesso, è nato in realtà per proporre prodotti nuovi, come ragù ai funghi, ragù alla salsiccia saporita, ragu classico, per intercettare una nuova domanda di ragù di qualità, infatti costano molto di più rispetto agli altri ragù per esempio dai 2,36 al euro/chilo di Barilla sugo all'arrabbiata al 7,23 euro/kg della nuova linea di ragù, tre volte tanto.(invece più un 12% rispetto al Barilla ragù alla bolognese).

Puntano a convincere che tutta carne è italiana, così giurano e noi ci crediamo tantissimo, il pesto con il basilico selezionando foglia per foglia. Al di là ahimè della qualità degli ingredienti è il gusto che non ha mai convinto personalmente dei sughi e ragù pronti di tutte le marche bisogna dirlo.

"Ho fatto di tutto per migliorare il prodotto", dice un tecnico, oggi tesoro ma cosa ci hai fatto mangiare fino a ieri? Si può dare di più .. amico ingegnere del sugo pronto.

In uno spot una voce fuori campo dice " lo facciamo anche con la salsiccia fresca", ma tesoro ci vendi un prodotto a lunga conservazione che ci importa se usi la salsiccia fresca, ha senso se il ragù la facciamo oggi e lo consumiamo subito non tra due mesi! Era sì fresca ma due mesi fa!


Star nel progetto Buono come lo fai tu, ma un po più grande si affida al direttore del ristorante Eataly e ad un avvocato chef!

Barilla nel progetto guarda tu stesso ha inserito il National Geographic, che cosi garantisce il ragu classico? Secondo me avevate più successo con Rocco Siffredi. Qualcuno dirà ma Rocco Siffredi non è famoso per Sughi pronti, ma perchè il National Geografic invece?

Per entrambi i progetti amici miei sembra che state facendo un minestrone più che un ragù dove si mette dentro tutto quello che si può. Progetti devo dire che non mi hanno convinto per nulla, per il troppo di tutto, troppa tecnologia,  troppa aggressività in chi vuole convincerti a tutti i costi, troppa voglia di mostrare trasparenza troppe parole sembrano creare più fumo, ma qualche garanzia?

Tabella nutrizionale Barilla Ragù Classico e Gran Ragù Star Classico 


Problema di tutti i ragù già pronti
Noi consumatori ci fidiamo o perlomeno nonostante tutto ci proviamo a fidarci di questi prodotti ma aziende miei dateci una mano, lanciate un salvagente che la fiducia affonda così.

Dopo il mio test del ragù alla bolognese presenti sul mercato e non apprezzato dalle aziende è seguito casualmente dallo scandalo della carne di cavallo finita a insaputa delle aziende nei prodotti pronti, non in tutte ovviamente, Barilla per esempio no, ma l'attenzione alla qualità e alle materie prime le aziende lo hanno sempre dichiarato, cosa ci assicura oggi che questo è cambiato? 

Tutte queste cose ce le garantivano anche prima con tanto di certificazione e di filiera controllata, sembra di avere di fronte dei progetti che non sono di rottura di un certo modo di fare come il consumatore desidera ma di continuità.

Si, amici miei del club del ragù pronto, se uno guarda questi due spot, la pasta se la mangia in bianco!

Elenco ingredienti Barilla Ragù classico e Gran Ragù Star Classico


Non una strategia concorrente ma complementare
La strategia delle aziende alimentari perchè non è casuale la presenza dei due spot in contemporanea nei stessi tempi, fa parte di una strategia per generare fiducia nel consumatore, più messaggi più attenzione, il solo spot della Star non ha dato alle aziende i risultati attesi così si è provveduto a rafforzare con un doppio spot e doppio messaggio, non è importante se comprano il mio o il tuo ragù ma che tornino a comprare il ragù pronto.

Tuttavia il problema care aziende alimentari, è che vi ponete su un livello superiore a quella della Signora Maria di Vigevano, dove nessuno farà il sugo meglio di lei. 

Sintesi: ragazzi miei si tratta di un prodotto industriale, sulla cui qualità ci sono già molte perplessità ma convincere che si tratta di un prodotto come casalingo o di un prodotto paragonabile a quello di uno chef, oltre che essere una strategia vecchia ed obsoleta, non è molto credibile!

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24 commenti:

  1. Direi che non ho altro da aggiungere! La storia della salsiccia fresca poi, sa proprio di presa in giro ... come aggiungi la salsiccia fresca? E come la conservi per mesi se non per anni? Mi garantisci che è ancora fresca? Diciamo che il problema non mi tocca visto che non ho mai acquistato un sugo pronto in vita mia ma penso a tutte quelle persone, che magari vanno sempre di fretta (come te) e lavorano tutto il giorno, loro si fidano di queste palle che ci propinano, non credi?

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    1. vado di fretta ma vado anche a burro e formaggio grattuggiato, eppure li vedo che le comprano io ci ho provato una volta e poi ho detto stop

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  2. Il sugo preferisco farmelo in casa , a volte pero' mi è capitato di acquistare dei sughi già pronti . Certe volte sono capitata bene e altre volte no. Io penso che la miglior pubblicità per un prodotto, sià la bontà e la validità del prodotto . Non trovo corretta la formula della citata pubblicità che dice il sugo buono come quello che fai tu, ogni persona ha i suoi gusti, la sua ricetta personale oppure la ricetta di famiglia , è impossibile ricreare gli stessi sapori. Buon pomeriggio Daniela.

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  3. l'ho provato una volta...mai più ha detto subito mia figlia appena lo ha assaggiato...quindi..buon pomeriggio!! ^_^

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  4. mai provati ragù pronti, preferirei morire di fame...e comunque non compero più da tanto tempo nè prodotti Barilla nè Star, troppo industriali! Un abbraccio SILVIA

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  5. Ecco perché il mio gatto ultimamente ha problemi di ghiandole perianali!
    Sapevo che il problema può insorgere a causa della stitichezza, ma che fosse colpa delle pubblicità dei ragù già pronti... Urka! Starò pronta con il telecomando in mano per cambiare tempestivamente canale!
    Gatto e scherzi a parte io non ho mai utilizzato uno di questi prodotti che forse saranno uguali a quelli fatti in casa di chi non sa cosa vuol dire cucinare e avendo anche il "braccino corto" risparmia soldi a discapito della qualità degli ingredienti!
    A presto!

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  6. Innanzitutto guardo poca, pochissima televisione: e chi ce l'ha il tempo? Poi il resto della mia famiglia ha preso ormai l'abitudine di premere il tasto muto non appena inizia la pubblicità: ci è venuta a tutti noi una sorta di intolleranza allergica verso queste forme di ipocrisie.Poi prodotti in scatola mai comprati, di nessun tipo. Non per una questione etica e ideologica ma semplicemente perché non siamo stati mai abituati già dai nostri genitori. Se qualche volta è capitato tipo con i piselli o il mais ci sembra di sentire retrogusti di conservanti che nessuno di noi ha mai gradito. Se c'è il sugo fatto in casa bene, altrimenti pasta al burro o all'olio, secondo le richieste, e siamo tutti contenti.
    I tuoi post li trovo sempre interessanti e trovano sempre il mio pieno consenso anche se ti leggo nell'anonimato.
    Un abbraccio

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    1. Grazie antonietta,
      Ho notato anche io che i prodotti in scatola se si comprano in famiglia poi diventa automaticamente un abitudine, ci hai dato un bello spunto di riflessione molto grazie a nome anche degli altri lettori

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  7. cosa non si direbbe pur di vendere ! Tanta gente li compra per mancanza di voglia di cucinare, per mancanza di tempo, per mancanza di capacità ai fornelli? Troppe mancanze sia nel consumatore che nel prodotto, sembrano fatti gli uni per gli altri.....Buon we

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  8. Mai comprati e mai lo farò! Il ragù me lo faccio in casa, con prodotti che sono di sicura provenienza italiana (il mio orto) e del macellaio di fiducia. La filiera di casa mia è la più trasparente del mondo!!

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  9. Ammetto di averlo provato, non ricordo quale. E l'ho mangiato: non era male. Ma c'è una cosa che mi ha scioccato. Ho lavato il vasetto di vetro che lo conteneva (perché il vetro va sciacquato prima del riciclo) e i guanti di gomma sono diventati arancio fosfrescente!!! Non sono riuscita a farli tornare come prima. ...non voglio diventare arancione anche io: mangio solo il ragù della mamma da ora in poi!

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    1. mi hai fatto molto ridere perchè è accaduto anche un altra lettrice con un piatto che non c'è stato verso di farlo tornare bianco nemmeno con la candeggina o il sapone di marsiglia, la poverina ha dovuto buttare via il servizio

      molto probabilmente è l'effetto del concentrato del pomodoro a volte anche triplo concentrato certo fa impressione sono d'accordo non è un elemento che depone a favore dei ragù pronti

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  10. io sono d'accordissimo con te però, se questi prodotti pronti continuano a comprarli (nonostante siano carissimi e di qualità scadente) vuol dire che c'è gente disposta al sacrificio. la fretta la trovo una giustificazione poco credibile: in quei 15 minuti che servono per far bollire l'acqua per la pasta e cuocerla, in un'altra padella si riesce a cuocere i pomodori per condirla, e anche aggiungere due foglie di basilico fresco, che mica dovrà essere sempre ragù? per dire che si ha il sacrosanto diritto di essere anche pigri (e mangiarsi i sughi pronti) ma in questo caso bisogna adattarsi perchè si sa benissimo che, per quanto fatto con prodotti buoni (ottimi mi pare eccessivo) un sugo pronto a lunga conservazione non sarà mai davvero di sapore gradevole. sempre parlando di palati che il "buono" e anche il "buonissimo", l'hanno sperimentato.
    LA LUNA NERA

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    1. mi piace l'elogio della libertà di essere pigri, è una bella riflessione carissima, al quale non avevo pensato, grazie

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  11. Ciao Gunther, il tuo post mi è piaciuto moltissimo. Quello che mi colpisce è che, nonostante che ormai si parli di cuicina sana e genuina dappertutto, dai bog alla tv, nelle riviste.. ovunque, l'industria alimentare continui a produrre piatti già pronti che sono carissimi e che continuano ad essere acquistati. uello che mi preoccupa invece è il concetto di 'pubblicità complementare'. Non ne avevo mai sentito parlare e mi sembra pericolosissimo! Grazie come sempre di tutte le informazioni.

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    1. Pensa che nonostante blog, tv e giornali di cucina si vendono sempre più piatti pronti!
      Si pericolose queste genere di pubblicità, date dalla frequenza di passaggio del messaggio, non c'è nemmeno il mezzo legale la legge per vietarle, purtroppo le aziende si mettono d'accordo fra di loro....

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  12. sono prodotti che evito perchè non mi danno alcuna fiducia, una volta ne ho comprato uno l'ho aperto aveva un brutto odore e non l'ho messo sulla pasta ma in pattumiera, possono fare tutte le pubblicità che vogliono non attacca

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  13. Grande Gunter!
    Sempre interessanti e giustamente provocatori i tuoi post.

    Ogni tanto mi chiedo: ma dove sono finite le sane abitudini di una volta...?

    Che poi per fare un ragù come si deve ci vuole pochissimo del nostro tempo, massimo un quarto d'ora. Una volta messa su la pentola va da solo. E se te lo scordi sul fuoco scoprirai che viene pure più buono!

    :)))

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  14. mi sa che hai detto tutto quello che c'era da dire. ottimo post :)

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  15. I sughi pronti non li guardo nemmeno, hanno un sapore che non mi piace, preferisco il mio ragù e i sughi fatti da me freschi e leggeri! Come sempre i tuoi post sono molto interessanti, buona domenica!

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  16. Boh, io piuttosto di comprare un ragù in scatola il ragù non lo mangerei affatto. E' così facile farselo in casa e se non si ha tanto tempo non è che lo si debba per forza far cuocere per ore ed ore come quello originale alla bolognese. La gente lo compra perchè è pigra e la mancanza di tempo è solo un alibi.

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  17. Pasta in bianco pasta in bianco, molto meglio.. ci prendono in giro, ci nutrono con schifezze e vogliono che sorridiamo !!! Ciao Gunther, grazie !!

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  18. Il miglio ragu' lo fa...mia suocera!!!!:) M'hai fatto troppo ridere con questo articolo ironico e ben documentato.

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  19. A me questi spot fanno un po' rabbrividire...
    Pensando alle giornate in cui avrò fretta, mi surgelo un po' di soffritto fatto con cipolla, prezzemolo, sedano e carota. E quando prevedo di non essere a casa il giorno dopo, compro la carne tritata (solo bovina) il pomeriggio. La sera, con olio, il soffritto, passata di pomodoro biologica, una spruzzata di vino bianco ed ovviamente la carne, preparo il mio ragù veloce :)
    Grazie, Gunther. Sempre illuminanti i tuoi posts. Vero food for thoughts!
    Un abbraccio e serena notte!
    MG

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