lunedì 9 settembre 2013

Il cacao della salute garantito dall' Efsa, è arrivato il cacao meravigliao

È noto che tra me e l'Efsa non c'è un rapporto di simpatia, loro hanno fatto sapere di non gradire la mia ironia e io altrettanto. Una delle ultime decisioni dell'Efsa è un claim salutistico di una polvere di cacao che stimola la circolazione del sangue e aiuta a mantenere l'elasticità dei vasi sanguigni.

Attenzione, non tutta la polvere di cacao si potrà fregiare di questo claim della salute, bensì solo quello della  Barry Callebaut, il principale produttore mondiale di cacao, la linea Acticoa che dichiara di essere particolarmente ricco di flavanoli (flavonoidi), sulla base di 20 studi condotti dal 2005, i quali sostengono che un'assunzione giornaliera di 200 mg di flavanoli ( flavonoidi) del cacao Acticoa (equivalenti a 2,5 g di cacao in polvere e 10 g di cioccolato fondente), favorisce la circolazione del sangue.

PS mi dispiace c'era il video di indietro tutta del cacao meravigliaio cue qualcuno su pressione di un'azienda ha fatto togliere dal web peccato.

Però cari esperti del club del cacao meravigliao, ma secondo voi un alimento che contiene un' ingrediente salutare può essere favorevole per la salute nella sua complesso?

Si, perchè questa domanda ve lo dovevate porre dal momento che questa polvere di cacao verrà inclusa in prodotti ricchi di zuccheri e grassi, ma quanto questi posso essere positivi per chi ha problemi di cardiopatia o di  malattie vascolari? Può stimolare comportamenti alimentari corretti?

L'alimentazione dovrebbe essere valutata nel suo complesso e nel caso della prevenzione delle malattie cardiovascolari ci sono alcune particolari attenzioni unite ad una serie di comportamenti . 
Inoltre bisogna tenere conto che alcuni alimenti più di altri portano a influenzare il gusto e le abitudini alimentari, non si può non includere fra questi il cioccolato se metto quella polvere di cacao nella panna, nel fois gras, se la metto nel guanciale non mi diventa un alimento sano, questo va spiegato alle aziende!

Posso dire di non comprendere nemmeno il motivo commerciale di Acticoa, l'azienda Barry Callebaut vende ai grossisti alle aziende che producono cioccolato ed ai laboratori artigianali, che dovranno pagare sicuramente molto di più rispetto a un cacao normale. Avevamo già visto nel 2007 che nella lavorazione del cacao si perdono i flavonoidi, occorrerà lavorarlo con cura? Ma chi lo acquisterà Acticoa? A chi è rivolto Acticoa? Ai cardiopatici Acticoa? Ho più di un dubbio.

Come sarà venduto? A solo un quadratino per volta? "Ne posso vendere due solo lei mi promette di mangiarne una oggi e una domani? Dopo avere fatto vedere il certificato medico ? Una scatola intera sarà venduta solo ai reparti di degenza?

La sensazione mia personale è che il prodotto verrà acquistato da chi invece non ha alcun problema di salute ma che gli piace pensare che mangiare cioccolato fa bene al cuore e alla circolazione sanguigna.

Per rispondere alle critiche mosse da più parti al club del cacao meravigliao, rispondono "abbiamo applicato il regolamento" questo lo può dire un burocrate, una segretaria di un ufficio che gli si affida il compito di scrivere una lettera, ma non delle persone che fanno parte del comitato scientifico del cacao meravigliao, tanto vale nominare nei comitati dei ragionieri o delle ballerine di Samba.

Ve beh ma va' così, il formaggio fa bene al colesterolo, i grassi e lo zucchero all'Obesità  e il cioccolato alle malattie del cuore, e vai con la samba .....  "lo sao o non la sao che meraviglia sto' cacao meravigliao".

Ps: ricordate il cacao meravigliao non esiste.


36 commenti:

  1. Tu sei mitico e questo è assodato. La tua verità punge ma.. si sa che la verità a volte fa male. Mi domando quando il marketing finirà di sorpassare il rispetto per il consumatore; quando ci sarà chiarezza e soprattutto non si giocherà con la psicologia della gente. No comment. Un abbraccio 'amigao meravigliao' :D (una grammatica da lode...)

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  2. Non so, a volte penso che l'ESFA (ma anche l'EMA, che si occupa di valutare i farmaci), si appigli alla burocrazia per giustificare le proprie decisioni, che invece dovrebbero essere prese sulla base di criteri scientifici...
    Ma anche qui, il lavoro di lobby delle aziende spesso puó più del buon senso...basta rispettare la procedura.
    Ciao Leo

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  3. Gumther se non esistessi bisognerebbe inventarti :) Poveri noi!!!
    Un bacio, buona settimana

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  4. sicuramente un sacco di spunti su cui riflettere!

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  5. Un fantastico post, bravissimo come sempre!!!

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  6. E' sempre la stessa storia. Per vendere un prodotto si elogia uno degli elementi da cui è composto senza preoccuparsi che nel complesso quel determinato alimento non avrà le conseguenze benefiche del singolo elemento.

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  7. E poi basta un po di ironia per migliorare la circolazione sanguigna....

    bel post
    Ciao francesca

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  8. complimenti post interessante ed ironico!!!

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  9. Io invece gradisco tantissimo la tua ironia, mi aiuta a riflettere e mi fa fare delle sane risate! Sei fantastico......

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  10. Eh Gunther che tu non sia molto ben visto lo posso immaginare...
    La Barry è un colosso mondiale belga che vende cacao in tutto il mondo. Non sarebbe il primo caso in cui un "elefante" abbia un tale peso da "influenzare" (permettimi questo termine carino, ma un vocabolario più adatto porterebbe all'uso di altre parole) l'EFSA che si è già dimostrata morbida sul giudizio di parecchi additivi alimentari. Questa, per carità, è una mia opinione da modestissimo osservatore e addetto ai lavori. Magari mi sbaglio, magari no. ahah! Saluti e complimenti (e senzz'altro grazie) per il servizio di informazione che fai.

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  11. nemmeno a me piace la loro sordida ironia ;)

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  12. sei fortissimo, quante informazioni utili!!!!

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  13. E' vero che la pubblicità molte volte è ingannevole, ma molto spesso la gente vuole farsi ingannare...

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  14. Il cinismo di chi inganna il consumatore senza il minimo scrupolo mi fa rabbrividire. Spero che le persone (le aziende) di buon senso non siano una categoria in rapida estinzione.
    Grazie, Gunther. Come sempre, sei preziosissimo.
    Un caro saluto
    MG

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  15. Eh te credo che non corre buon sangue caro Gunther, troppe informazioni ai consumatori disturbano..ma tu continua così che a noi CI PIACI!!
    Bravo come sempre, grazie per le info! Roby

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  16. Gunther, credo che a volte.... si renda necessario farsi dei nemici ;)
    So solo che chi ti legge, invece ogni volta ti deve dire grazie, e io prima fra questi! Oramai si cerca di raggirare l'ostacolo, sempre e comunque e anche quando nelle ricerche scientifiche un fondamento di verità esiste, resta offuscato dal mero interesse economico! Condivivido con te una sorta di antipatia per l'Efsa, che invece di farsi garante della salute dei consumatori, garantisce le tasche dei colossi e basta! Ma tutto sommato, non é bello pensare che il cacao ci protegge pure dalle temutissime malattie cardiovascolari? E se proprio si deve morire, almeno si muore contenti :D Evviva il cacao meravigliao!!!!

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  17. Mi piacciono sempre i tuoi post :) evviva tutti i prodotti che pur non essendo completamente saluturi hanno dei pregi unici per cui vanno mangiati assolutamente ;)

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  18. Li trovo sempre molto interessanti i tuoi post, grazie che li condividi con noi!! a presto buona giornata!

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  19. La mia sensazione è proprio uguale alla tua....

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  20. No il cacao meravigliao no....quando smettermo di pensare che un ingrediente debba essere anche farmaco?? Grazie del post, come sempre

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  21. Nel ringraziarti per la visita al mio blog, mi fermo a curiosare chez-toi per scoprire cose interessanti.
    A presto

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  22. Ciao Gunther come sempre un post interessantissimo, grazie di condividere con noi tutte le conoscenze e le informazioni che hai, con quel pizzico di ironia per cui leggerti è sempre un grande piacere!

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  23. Sempre bello leggere i tuoi post :-) un abbraccio

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  24. ciao Gunther è sempre interessante passare da te, si scoprono sempre furbetti pronti a pubblicizzare ciò che non è. ciao a presto

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  25. Sempre interessanti i tuoi post e con la giusta dose di ironia che non nasconde, giustamente, molte perplessità...

    :))

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  26. eh già, magari esistesse! :-D
    il buonsenso, però, speriamo esista!

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  27. Come sempre i tuoi post sono molto interessanti,grazie di condividere con noi le tue informazioni! Ciao

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  28. c'è da riflettere....ma quando metteranno i loro interessi dopo quelli del consumatore?forse mai.....

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  29. anche questa volta grazie per aver condiviso con noi le tue info, leggo sempre con molto interesse i tuoi post.
    buona serata
    Alice

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  30. che distratta, mi stavo perdendo il cacao meravigliao!
    sei sempre mitico: domande giuste al momento giusto.
    Però chi crede al cacao meraviglia ce l'avrà un po' di responsabilità, o no?
    Su

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  31. Elegantemente ironico, sei un mito!
    Oltre ad informarci sai rendere piacevole la lettura di ogni tuo post.

    Buona serata e buon w.e.!

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  32. Gunther ormai lo sappiamo come va per queste faccende. Basta uno studio scientifico fatto ad arte ed anche la nicotina non è più tanto nociva come invece è.
    Dalle big del tabacco ai moderni alimenti pro-salute non ci vedo grande differenza.

    L'importante è vendere... :-)

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  33. A proposito delle probabilità che alcune ricerche vengano pilotate (vedi TheMasterOfCook) c'è questo interessante articolo dell'Huffington Post Food per chi se la cava con l'inglese. http://www.huffingtonpost.com/alison-brown-ms/food-additives_b_3863317.html?ncid=edlinkusaolp00000003&ir=Food

    Molti dei partecipanti alle ricerche sugli additivi alimentari della FDA hanno evidenti conflitti di interesse. E in UE mi domando?

    Saluti

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  34. Come al solito un interessantissimo post! Grazie per la segnalazione :-) Buona settimana

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  35. Sempre informazioni interessanti qui da te!
    Buona giornata e grazie!

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  36. Carissima Elena Luzi
    Non pubblico il suo commento, perchè su un post oramai datato e il web vive dell'attualità, ma le rispondo lo stesso alla sua domanda casomai torni qui a leggere, leggo sempre tutto con attenzione anche commenti contrari al mio modo di pensare.

    Protagonista del post non è il cioccolato e nemmeno gli studi ma la decisione presa dalla commissione dell'Efsa in merito al claim della salute

    la callebaut è libera di apportare al cioccolato tutte le innovazioni che crede , ma la decisione del claim della salute dell' Efsa è decisamente "originale" e abbiamo deciso di farci dell'ironia.

    Forse dovrebbe leggere il rapporto del Corporate Europe obeservatory ordinato dal parlamento dall'Unione Europea dove emerge chiariamente il rapporto tra il conflitto d'interesse tra membri della commissione e aziende

    Ci sono tanti modi di fare marketing per vendere cioccolato.

    quello che mi destato perplessità nel suo commento è stato il nome esatto con le lettere maiuscole e minuscolo delle due prodotti di varietà del cioccolato sono troppo "navigato" per comprendere che il commento è molto interessato e non casuale, le sue affermazioni le vada pure a raccontare altrove sono certo che troverà ottimo interlocutori

    ringrazio lo stesso dell'attenzione

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