sabato 12 luglio 2008

Alimentazione e cancro


Il cancro è la patologia più diffusa in Europa, lalimentazione è uno dei strumenti di prevenzione. 1 persona ogni 5 secondi muore di cancro nel mondo, si stima che nel 2050 una persona su due ha la possibilità di sviluppare tale malattia. Il cancro ha cause multifattoriali, ma tutti i specialisti sono convinti che il 75% di questa malattia può essere prevenuta con una migliore igiene e stile di vita. Il 35% è dovuto ad una cattiva alimentazione (obesità, malnutrizione, anoressia) il 30% al fumo, il resto del 35% a inquinamento, alcool, esposizione raggi UVA. Quanto all’ereditarietà non ci sono al momento studi che dimostrino questa tesi, si è più vicini a pensare che simili abitudini di vita possano generare le possibilità di sviluppare il cancro. L’alimentazione equilibrata e varia di nutrienti impedisce alle cellule cancerogene di potersi sviluppare e di divenire clinicamente pericolose e aiuta a rinforzare i nostri meccanismi naturali di difesa contro il cancro.

PREVENIRE O GUARIRE ?
L’alimentazione non sostituisce in alcun modo una chemioterapia. L'alimentazione può prevenire. Quando le cellule cancerogene si sviluppano nel nostro corpo possono rimanere silenti anche per dodici anni. Quello che invece possiamo fare con l’alimentazione è una dieta varia ed equilibrata con alcune semplici indicazioni, per creare un ambiente ostile all’evoluzione della malattia. Per esempio le catechine del thè verde e l’ acido ellagico (appartiene alla famiglia dei polifenoli, un antiossidante) di lamponi impedisce alle cellule cancerogene di raggiungere i vasi sanguigni per il loro sviluppo. Indole-3-carbinolo del cavolo di oppone all’eccesso d’estrogeni e partecipa alla prevenzione dello sviluppo del cancro al seno e alla prostata.


FRUTTA E VERDURE
Sentiamo spesso raccomandare mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura, che devo essere considerato non il raggiungimento di un traguardo ma del minimo, che corrispondo più o meno a 400 gr. non tantissimo. Le verdure contengono delle sostanze fitochimiche anticancro, che rivestono un importanza notevole nell’alimentazione quotidiana. È importante variare la scelta di frutta e verdura e non focalizzarsi solo su un frutto o una verdura, è l’insieme di più frutta e verdura che ha la possibilità di sviluppare un azione combinata superiore rispetto ad ciascun alimento separato.

QUALI SOSTANZE?
I ricercatori si sono focalizzati su alcune sostanze come i flavonoidi (thè verde, vino rosso, piccoli frutti), fitoestrogeni (soya), licopene (Pomodoro), olii essenziali (timo, menta, maggiorana), capsaicine* (peperoncino), i probiotici (latte fermentato e yogurt) flavanones* (agrumi) sono tutte molecole buone per la salute ma altrettanto fragili, sensibili al trattamento e alla cottura. I flavonoidi del cioccolato amaro avevo già parlato che con la lavorazione vengono persi. Il the verde un conto è bere una bevanda “aromatizzata” al the verde e diversamente è farsi un the verde con una infusione minima di otto minuti per liberare il massimo delle molecole anticancro, vi rendete conto da soli della differenza. Non è solo importante assumere un certo tipo d’alimento ma è importante come in quale modalità.

ERBE E SPEZIE
La lista delle virtù salutari di erbe e spezie diviene sempre più lunga, si distinguono per il loro contenuto di molecole anticancro le Zingiberaceae (curcuma, zenzero) Labiate (mente , timo e maggiorana) Apiaceae (prezzemolo, cerfoglio, cumino, finochio, aneto). Qualche astuzia , per esempio la curcuma se dissolta nell’olio d’oliva può essere più facilmente assorbita dal nostro organismo. Come vedete non è cosi difficile praticare un dieta equilibrata con sostanze che aiutano a prevenire il cancro, mangiare bene non è una punizione ma un piacere per il nostro organismo e per il palato.

In particolare il Dr. Beliveau, raccomanda un alimenta equilibrata nei nutrienti ma che possa includere all’interno di un mese 5 o più porzioni di spremuta d’agrumi, cavolo, broccoli, di prodotti a base di soia, legumi (ceci, lenticchie), spinaci, cipolla o porro o scalogno, mirtilli o lamponi o more, noci o mandorle o nocciole, 30 gr di cioccolato nero puro al 70%, qualche cucchiao di pomodoro concentrato, curcuma, grani di lino e qualche tazza di thè verde.

Grazie per la scrittura di questo post a D Schereiben ricercatore in neuroscienze e R. Beliveaur biochimico ricercatore di cancerologia all'Universita di Montreal

* molti nomi di molecole non sono riuscito a tradurle in italiano, chiedo scusa le ho messe in francese spero si capisca lo stesso

12 commenti:

  1. sono indicazini non difficile da seguire

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  2. ottimo post,davvero molto interessante e completo ;)

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  3. a volte mi chiedo se te e il Denso vi conoscete...quando ti leggo ritrovo le parole di mio marito!

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  4. Bravo! Un post molto interessante da tener bene a mente! Laura

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  5. Si capisce si capisce il messaggio è arrivato

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  6. Ciao, da nutrizionista terapeutica, posso essere daccordo solo in parte. Putroppo la nutrizione 'preventiva' seppur utile, non puo' essere considerata una forma di prevenzione. Ci sono troppi fattori che influiscono sullo sviluppo dei tumori e poi bisogna distinguere tra cancro e cancro.....D'altra parte, pero', una alimentazione che include 5 e piu' porzioni di frutta ma soprattutto verdura al giorno, puo' sicuramente prevenire obesita' e problemi cardiovascolari....In quanto ai frullati non potrei suggerirne piu' di uno al giorno....purtroppo tendono ad avere una concetrazione glicemica troppo alta. Scusa non voglio darti l'impressione di fare 'scuola', ma e' un argomento che mi sta a cuore. Vedo che sei super informato sull'argomento, e' per una tua passione o professione?
    Un abbraccio, Laura

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  7. ciao laura grazie del commento, il post è nato da un incontro con Beliveau, praticamente un intervista sul suo lavoro, è vero quello che dici sul ruolo dell'alimentazione nella prevenzione del cancro, ci sono molti altri fattori che influiscono, la mia non è una professione ma una passione obbligata sono stato responsabile marketing di un azienda di alimentazione e ho dovuto documentarmi, altri commenti sono molto ma molto graditi, perchè ci aiutano ad avere una corretta informazione per gli altri utenti e anche io ho molto da imparare.

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  8. ciao, ho letto oggi questo post..ho acquistato e letto il libro alimentazione anticancro di Beliveau, molto interessante. Ho estratto un pezzo da questo libro in questo post http://zia-in-cucina.blogspot.com/2012/01/oro-giallo-la-curcuma.html

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  9. Quante cose da sapere, non smetterò mai di imparare :)

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  10. davvero un articolo splendido e molto molto utile a presto simmy

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  11. ...una curiosità sul te' verde: bisogna davvero tenerlo in infusione 8 minuti per "stimolare" il suo effetto anti-cancro?
    Sono andata a un workshop sui te' e hanno spiegato che il te' verde non deve fare più di 3 o 4 minuti di infusione a bassa temperatura. Magari si riferivano al gusto...
    Come funziona questa cosa esattamente?

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  12. si, i studi cosi dicono 8 minuti, infatti ecco perchè è un dato discutibile che il thè verde aiuta a prevenire il tumore, in quanto il thè verde in fusione per tutto quel tempo il gusto non è il massimo della piacevolezza

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