martedì 19 marzo 2019

La pubblicità sui social media non è adatta ai bambini secondo OMS

L'Organizzazione Mondiale della Sanità invita gli stati membri a monitorare e a regolare le compagnie pubblicitarie di Marketing Digitale dirette a bambini e adolescenti sui social media.

In considerazione del fatto che le malattie non trasmissibili (MNT) sono la principale causa di morte nel mondo (86%), stiamo parlando di cancro, diabete, malattie cardiovascolari, tutte patologie che hanno tra i fattori di rischio cattive abitudini come abuso di alcol, tabacco, prodotti alimentari ultra trasformati e poco sani, ricchi di grassi, zucchero e sale.

Secondo OMS buona norma sarebbe la prevenzione fin dalla più tenera età, assunzione di comportamenti corretti può condurre al rallentamento dello sviluppo di queste patologie nel mondo.

Oggi i bambini e gli adolescenti hanno una maggiore dimestichezza dell'uso delle nuove tecnologie, smartphone, tablet, computer vi passano molto tempo e sono soggetti di campagne di marketing digitale sui social media, come lo sono stati in passato i media più tradizionali.

OMS propone la possibilità della verifica dell'età degli utenti, campagna di marketing con limitato accesso secondo l’età, istituzione di regolamenti che limitino i messaggi rivolti ai minori.


Nei maggiori paesi europei come Norvegia, Irlanda, Regno Unito, Spagna si è percorsa la strada di un codice di autoregolamentazione cui agenzie e aziende dichiarano d'osservare per quanto riguarda le campagne di marketing digitale per escludere i minori di anni quindici.

Al momento l'autoregolamentazione sembra la strada più praticata perché conoscere identità dell'utente, non è sempre facile, salvo per i genitori attivare dei filtri come il filtro per il contenuto per adulti per gli strumenti in dotazione per i minori.


Se però seguiamo questa strada, ho qualche dubbio per la stessa ragione quando andiamo al supermercato, dovremmo coprire gli scaffali che hanno prodotti ricchi di sale, zucchero e grassi perché anche la vista e il posizionamento sugli scaffali sono uno strumento di marketing

La pubblicità per strada, avremmo cosi le vie per minori e via per adulti (non li faremo passare in alcune strade?), la pubblicità sugli autobus, in metropolitana, sui treni (gli facciamo andare solo a piedi?). 

Se seguiamo questo ragionamento anche le vetrine di pasticcerie e salumerie andrebbero coperte perché stimolano comportamenti poco sani.

Il vero rischio è di creare ancora di più una maggiore curiosità, il fascino del proibito che rende allettante tutto quello che non lo è.

Tra proibizionismo e liberismo, ci può essere secondo me una terza strada quella della ragionevolezza, del parlare ai ragazzi in modo sincero di queste abitudini, raccontando loro la verità, educando a tavola, farsi buon esempio e insegnando a sapere leggere i messaggi di marketing e pubblicità con la propria testa.

lunedì 18 marzo 2019

Bere collagene aiuta ad avere una pelle più giovane?

Domitilla M. R., Roma: durante un soggiorno in America mi è capitato di partecipare a un collagene party, si bevevano bevande a base di collagene per evitare l'invecchiamento della pelle, ma funzionano?

Chi può dirlo? Sinceramente anche se mi sono informato, i pochi studi esistenti sono delle stesse aziende che producono i prodotti "a pensare male si fa sempre torto ma qualche volta ci si azzecca" diceva un noto politico degli anni 70'.

I pareri sono discordanti tra coloro che ne parlano in modo entusiasta e coloro che esprimono un parere non positivo.

Personalmente ho come l'impressione che se ho un problema di calvizie se raccolgo e mangio i capelli questi ricrescono o meglio che la cheratina contenuta andrà a rinforzare i capelli rimasti e stimolare la crescita!

Tutti si premuniscono nel dire che integratori a base di collagene non sono pericolosi per la salute, va bene io ci credo tantissimo ma quello che io voglio sapere è: sono utili?

Ci sono alcune cose nella comunicazione che mi lasciano perplesso: 

La scelta di un target femminile molto giovane

Ho visto che a partecipare a queste feste a base di bevande al collagene, sono soprattutto ragazze molto giovani al quale credo che l'ultimo dei loro problemi la mancanza di collagene nell'epidermide.

Vedere un miglioramento su una ragazza di vent'anni rimane diciamo alquanto difficile è ancora nel momento in cui la produzione di collagene è al massimo.

Sentendo parlare di creme di bellezza di due amiche "io la crema antirughe a mia figlia glielo faccio già mettere anzi la prima volta che gliela ho fatto mettere aveva diciotto anni".

Quest'affermazione mi ha fatto molto riflettere di come il sembrare giovani sia molto importante nella società da spingere ragazze di diciotto anni a utilizzare creme antirughe.

La prevenzione della ruga viaggia molto più velocemente della prevenzione del tumore  e delle malattie cardiovascolari. 

Nella società odierna la vita media si allunga sempre di più, le persone fanno fatica ad accettare il ciclo biologico della vita, si vuole vivere a lungo e essere eternamente desiderabili, giovani e belli.

In tutti i mercati del medioevo si vendevano olii e elisir dell'eterna giovinezza la società non si è poi evoluta cosi tanto.

Origine e tipo di collagene

A prima vista quello che andrebbe meglio specificato è di quale tipo di collagene stiamo parlando, ce ne sono almeno 28, sono tutti utili per la pelle?

Qual è l'origine del collagene? Marino o animale, una precisione che le etichette potrebbero riportare.  
La tracciabilità degli integratori sembra sempre un problema poco interessante, visto gli scandali alimentari sulla carne qualche precisazione andrebbe fatta dal mio punto di vista.

Più che soffermarmi su una bella giovane mi soffermerai su una pelle sana

L'invecchiamento della pelle è un fenomeno complesso che coinvolge più fattori  come l'esposizione ai raggi solari, il fumo, inquinanti, alcuni ricercatori hanno anche individuato una causa genetica.

Al di la dell'utilità o meno dei prodotti come le bevande a base di collagene, per mantenere una pelle sana non deve essere sottovalutata, l'alimentazione una dieta sana ed equilibrata che prevede livelli adeguati di frutta e verdura che contengono betacarotene e Vitamina C ( una molecola antiossidante), di grassi buoni olio d'oliva e livelli adeguati Omega 3 sia d'origine animale (pesce) che vegetale, anche piccole quantità di frutta secca come noci e mandorle e semioleosi come semi di lino, zucca, girasole che contengono una discreta quantità di Vitamina E uno dei più ricchi antiossidanti.

Sintesi:

Il restare giovani è un mito che attraversa i secoli, oggi grazie a nuove conoscenze (inclusa la  chirurgia estetica) sembra che sia più facile avere un aspetto giovane.

La cosa che rimpiango dei vent'anni più che l'aspetto sono l'allegria, l'entusiasmo e la spensieratezza.

Le bevande al collagene non sono ancora sul mercato in tutti i paesi Europei, ci sono pochi studi indipendenti sull'utilità delle bevande al collagene per avere una pelle più giovane.

L'invecchiamento cutaneo è un fenomeno complesso che coinvolge più fattori, anche uno stile di vita attivo ed una dieta equilibrata unito ad adeguata idratazione può contribuire nel tempo ad avere una pelle più sana, aspetto che non deve essere trascurato.