giovedì 29 gennaio 2015

Perchè agli uomini piace il cibo piccante?

Aura D, Napoli: Perché agli uomini piace il cibo piccante e alle donne no?

Nella ricerca medico scientifica esistono due diverse e contrapposte interpretazioni in merito alla scelta degli alimenti, coloro che sostengono che il sesso influenza la scelta degli alimenti e il senso de gusto e coloro che in cui il sesso non ha alcuna influenza sulla scelta degli alimenti e il senso del gusto.

Quale sarà la migliore? La scelta degli ingredienti e il senso del gusto è un'esperienza individuale, sistema gustativo e sistema olfattivo  forniscono ai neuroni le informazioni sui alimenti che noi mettiamo in bocca, il cervello li filtra e noi prendiamo coscienza di cio che mangiamo nel giro di un secondo.


La conoscenza del gusto è un tema complesso e ancora parzialmente conosciuto, più che il sesso a incidere sono l'educazione, il bambino nel feto sente già quello che la mamma mangia, anche il gusto del latte materno è influenzato da come la mamma si alimenta, il divezzamento poi e la famiglia sono i primi messaggi che si hanno sull'educazione alimentare, la costruzione della prima base di conoscenza nel cervello dei sapori.

Il senso del gusto non è sempre uguale questo cambia a seconda della sensibilità al gusto, cambia con l''età, cambia con l'esperienze di vita, dal contesto in cui si vive, dalla propria religione, dalle scelte che si fanno nella vita, quindi come vedete la scelta degli alimenti e il senso del gusto è più complicato di quello che si può comunemente pensare.

Senza andare troppo lontano, personalmente per esempio il gusto piccante l'ho scoperto come piacevole dopo i 40 anni, sono figlio di un papà e mamma figli dei fiori, in casa mia si beveva centrifugato di cavolo e di carota, si mangiava sformato di broccolo al vapore e tofu, c'è una speranza per tutti, ci si può evolvere nella vita.


Indubbiamente uomini e donne hanno esigenze nutrizionali diverse, difficile però sempre dire se le scelte d'alimenti sono istintive oppure mediate dalla cultura e dalle convenzioni sociali, abbiamo però già visto di come la voglia di snack dolce sia più una caratteristica "femminile" per un problema legato al consumo di serotonina.

Proprio in questi giorni sarà pubblicato sul numero di Febbraio sulla rivista  Physiology and Behavior, uno studio fatto in Francia che documenta e spiega perchè gli uomini sono più attratti dal cibo piccante.

Ricordo ancora simpaticamente una bancarella al mercato con la scritta, peperoncino calabrese il viagra naturale.

Effettivamente questa relazione tra sesso maschile e cibo piccante è stata individuata da questo studio, secondo cui la chiave di collegamento è il testosterone che è un ormone, gli uomini hanno più alti livelli di testosterone endogeno rispetto alle donne, che viene prodotto dai testicoli e dalle ghiandole surrenali.

Nello studio specifico dopo avere misurato nella saliva i livelli di testosterone hanno esaminate le scelte alimentari e i soggetti che avevano i più alti livelli di testosterone preferivano i cibi più piccanti.


Attenzione però perché lo studio non dice che il peperoncino fa salire il livello di testosterone, nemmeno le dimensioni, ma chi ha già alto i livelli di testosterone sceglie di mangiare più piccante, più che altro secondo alcuni ricercatori il peperoncino agisce come vasodilatatore e permette di fare affluire più sangue all'organo sessuale maschile.

Per rispondere a questa domanda sono due giorni che rido perché basta andare su google e cercare alimenti che alzano il testosterone ci sono le proposte più improbabili, divertenti e fantasiose

Le indicazioni su come rallentare l'andropausa e fare in modo di rimanere alto i livelli di testosterone che con l'età è fisiologico che scende la produzione, con delle buone regole di stile di vita, alimentare è possibile rallentare questo fenomeno che è del tutto naturale.

Sintesi:
Gli uomini preferiscono il cibo piccante perché sono più attratti dagli alimenti piccanti per un fattore ormonale, dovuto al testosterone, questo non vuole dire che la preferenza per il gusto piccante sia solo maschile anzi personalmente conosco signore che mangiano il pepe con il cucchiaio, quindi oltre al fattore testosterone a incidere sono l'esperienze individuali mediate dall'educazione del gusto e dalla cultura alimentare.

Post correlati

Riferimenti
Laurent Bègue, , Véronique Bricout, Jordane Boudesseul, Rébecca Shankland, Aaron A. Duke "Some like it hot: Testosterone predicts laboratory eating behavior of spicy food" Physiology & Behavior Volume 139, February 2015, Pages 375–377

domenica 25 gennaio 2015

La Caponata non vuole il Dado Star

Per tutta la settimana non si è parlato d'altro, purtroppo lo spot del Dado Star non è visibile on line, non l'ho visto e devo riferirmi a quando detto dai media e da Facebook.

Pare che durante uno spot un attrice e una vincitrice di Masterchef, invitano a cucinare la caponata, tipico piatto siciliano con il dado Star. In men che non si dica c'è è stato una sollevazione popolare on line in Sicilia, no nella caponata il dado non ci va!

Io non sono siciliano, la caponata l'ho solo fatta qualche volta senza metterci il dado, diciamo che sono uno a cui la caponata piace mangiarla più che farla, ma con tutti quei profumi e sapori c'è bisogno d'aggiungere il dado? 

Secondo me proprio no, la mia solidarietà con i blogger siciliani, poi ognuno a casa sua fa ciò che vuole per amore del cielo!

La comunicazione inappropriata?

Quello che invece non ho gradito sono state le risposte e l'atteggiamento dell'azienda Star ai blogger e le dichiarazioni della vincitrice di Masterchef  ho fatto sul il fatto quotidiano.

Quello che al pubblico non piace è quando qualcuno utilizza a scopo di marketing la cultura della tradizione italiana solo per interesse, la stesso cosa è accaduta a Mcdonald's, quando propose i panini con i prodotti tipici locali come il Parmigiano Reggiano e la Pancetta Piacentina.

L'appropriarsi di una cucina tipica regionale, che è patrimonio di tutti, ma soprattutto patrimonio della comunità locale, predispone a un atteggiamento non positivo i consumatori, che si sono sentiti come se qualcuno li stesse portando via la propria cultura e la conoscenza delle proprie tradizioni alimentari. 

Cosa ci riserva il futuro il dado Star declinato in tutte le ricette regionali? Con l'abbacchio o la coda alla vaccinara, nelle trofie alla genovese, il dado star nelle lasagne alla bolognese o nel baccalà alla vicentina, nei scampi alla busara del Carso Triestino, e perchè no una bella Bagna Cauda con il Dado Star!


Il dado cosi adoperato come la pubblicità Star propone, sembra che invita all' omologazione del gusto, ha tutto lo stesso sapore della Alpi a Pantelleria, mentre il bello della cucina italiana regionale sta nelle differenze dei profumi e degli aromi, da regione a regione.

Le polemiche non sempre aiutano, l'atteggiamento di Star sono certo che causerà l'unica risposta possibile dei consumatori, inizieranno molto silenziosamente non scegliere i prodotti Star, questa è l'unica forma possibile di dissenso che il consumatore conosce e adopera, conta più quello che non si dice ma si fa.

In riguardo a l'altra protagonista, la vincitrice di Masterchef sulla rivista il fatto quotidiano, dice che la Sicilia ha altri problemi che quello del dado, sarà ma non è bello rinfacciare ai siciliani i loro problemi, ammesso e non concesso che ne abbiano più di altri ma cosa c'entra con il dado? 

Il brodo questo sconosciuto

L'altro giorno ho invitato a cena una mia collega, lei arriva venti minuti prima e io quando è arrivata ero in cucina che preparavo, lei mi guarda entrando in cucina e mi dice
Posso guardare cosa c'è nella pentola che bolle?
Si, stupita mi guarda e dice
Non ci posso credere stai facendo il brodo!
Si perché, tu scusa quando fai risotto non l'ho adoperi?
Il brodo si ma io lo faccio solo con il dado, tu invece lo fai con addirittura con le verdure!

Oramai siamo convinti che dobbiamo usare certi preparati perché ci aiutano a risparmiare tempo, ma è veramente cosi? Oppure è solo quello che ci fanno credere? Il tempo che adoperiamo per preparare da mangiare è tempo sprecato?

Fare il brodo non è cosa complicata, basta fare bollire un po' di verdure (io ogni tanto adopero anche un coscia di pollo), quello che si ha in casa da una mezz'ora a un'ora, il brodo non necessita di molta attenzione, basta mettere molto acqua e controllare ogni tanto, mentre fai altre cose il brodo va. Il brodo non è come un risotto che devi girarlo continuamente.

Questo non vuole dire che io ogni tanto non adoperi il dado, ma se posso preferisco farmi il brodo da me, poi devo dire che questo utilizzo del dado per tutte le pietanze non mi piace trovo che bruci i sapori nel piatto

Credo che i protagonisti della vicenda hanno perso un occasione per essere più educati con i consumatori, era sufficiente chiedere semplicemente scusa.