venerdì 17 maggio 2019

Tutto food 2019 novità: bergamotto, burrata ai ricci di mare, riso fog alla nebbia

Le fiere fotografano l'umore del settore alimentare del momento e sono il luogo privilegiato per la presentazione delle novità che troveremo sul mercato nei prossimi mesi.

Subito a colpo d'occhio quello che risalta è la raffinatezza del packaging, se nel passato ci si preoccupava d'avere un prodotto di qualità oggi ci si preoccupa anche del suo aspetto, questo testimonia il salto di qualità che hanno fatto le aziende agroalimentari italiane.

Vediamo quelle che sono le novità di questo Tutto food 2019 Milano:.



Il bergamotto

Prima era noto solo in profumeria, si inizio tre anni fa a proporlo come gusto per il gelato ora sono arrivate anche le bibite, come Bergotto dell'azienda agricola La Spina Santa e Berga drink da parte dell' azienda agricola Patea e l'originale panettone al bergamotto per il prossimo Natale proposto da La Cascina 1899.




Il ritorno della gassosa e dei Soft Drink

La bibita della mia infanzia, mio nonno mi metteva un po' di vino nel bicchiere e molto gassosa, cosi mi sentivo importante anche io! Quel sapore piacevole di zucchero e limone che possiamo ritrovare al gusto degli agrumi, bergamotto ma anche arancia, mandarino, cedrata (Arnone e Bersò) . Soft drinks sempre graditi al palato.


La burrata ai ricci di mare

Un'antica tradizione alimentare invita a non mescolare il pesce con il formaggio, oggi dove tutto viene rivisto anche in cucina, ecco questo prodotto di La golosa di Puglia che abbina il sapore della burrata con il pesce, personalmente mi trovo di più a mio agio nella burrata olive e maggiorana, c'è anche la versione con ripieno di n'duja.




Farine sempre più alternative: si arricchisce l'offerta di farina con farina amaranto integrale, farina di lino, farina di piselli verdi, farina sette cereali con germe di grano (Grano tenero, grano duro, farro spelta, tritordeum bio, segale, riso, avena e germe di grano).




Alimenti ad alto contenuto proteico: la dieta ricca di proteine è divenuta un must degli ultimi anni, l'industria risponde con un ventaglio di proposte che vanno dallo yogurt ai taralli



Paste ripiene: 

Selezione gourmet Pasta fresca De angelis ricotta e fichi

Pennette ripiene con parmigiano reggiano proposte da Lo Scoiattolo



Il riso: carnaroli affumicato e il primo sake italiano

Come anche la pasta che si propone in più versioni anche il riso italiano cerca di trovare nuovi segmenti di mercato, come il riso cru, il riso stagionato, il riso affumicato (Fog) e il sake fatto con riso italiano, proposti da Gli Aironi.


Acqua Minerale alcalina

L'acqua minerale adatta per tutti coloro che seguono una dieta alimentare alcalina


Pane con acqua di mare

Oggi tra gli ingredienti più inusuali dei prodotti alimentare c'è acqua di mare, dalle bibite al pane.


Chips di verdure, legumi 

Barbabietola, peperone, spinaci, zucca e carote da parte di Enjoy Chips


Leonardo su panettone e pandoro

Sapevo che era questione di tempo, ecco il Panettone Milanese che si chiama Leonardo, per ricordare l'evento Leonardo 500, prodotto da Giovanni Cova & C. fa parte di una ricca linea di prodotti per le prossime feste di Natale.

Sintesi:

Tra gli ingredienti sicuramente il bergamotto è la novità più evidente dai gelati alle bibite e ai dolci mentre il più originale è sicuramente l'acqua di mare, utilizzata in piccole quantità per bibite e pane.

Tra le farine la farina di lino e di amaranto integrale ha più interessato gli operatori del settore, tra gli abbinamenti più originali sicuramente bisogna inserire la burrata ai ricci di mare

L'offerta del riso, l'alternativa più nota della pasta, si segmenta non solo per coltivazione, varietà e provenienza ma anche per trattamento, stagionatura e affumicatura.

C'è poi un offerta varia di prodotti per diete speciali, se fino a ieri si rivolgevano a diete vegetariane, vegane, oppure per problemi d'allergia o intolleranza (senza uova, senza glutine) oggi abbiamo dei prodotti creati ad hoc (Diet Solving) per seguire le dieta ad alto contenuto di proteine, la dieta paleolitica, la dieta alcalina, dieta anti invecchiamento, la dieta chetogenica,  in sintesi soluzioni alimentari per ogni dieta (Food solutions for every diet). 

domenica 12 maggio 2019

Trend: lo yogurt singolo in vasetto di vetro (green, goloso a due strati)

Abbiamo negli occhi le immagini della plastica che galleggia nel mare e della difficoltà del suo smaltimento. Tra i prodotti dove la plastica è più utilizzata sicuramente ci sono i prodotti alimentari.

Negli ultimi mesi ci sono diverse iniziative per l'eliminazione della plastica dagli alimenti, in particolare negli yogurt dove la confezione singola di vetro sembra che sia divenuta la tendenza del settore.

Quelli che sono intorno alla mia età ricorderanno che lo yogurt negli anni '70 lo si vendeva singolarmente in vasetti individuali.

Negli anni '80 sono arrivate le confezioni doppie di due yogurt da 125 g mente le confezioni individuali in vetro erano riservate per i yogurt premium che avevano delle caratteristiche in più.


Negli anni 90' lo yogurt individuale in vasetto ha caratterizzato l'immagine e il packaging dello yogurt d'agricoltura biologica. Solo la Latteria di Vipiteno ha mantenuto questo packaging negli anni.

Tutte le altre aziende hanno abbandonato questa confezione in favore della più conveniente plastica e della confezione da 2 yogurt di 125 g. anche nei prodotti con ingredienti provenienti da agricoltura biologica.

Come sempre in tutte le cose una tendenza genera sempre una controtendenza, oggi un nuovo trend spinge sulla confezione singola che è diventato sinonimo di prodotto premium di prodotti di qualità  anche se c'è più un tentativo di rilanciare un prodotto come lo yogurt in flessione di vendite da qualche anno.

Questo trend unisce due tendenza la prima verso un prodotto di yogurt gourmand a due strati dal gusto più raffinato dall'altro abbraccia la tendenza Green ad usare meno la plastica e riscoprire materiali più facilmente riciclabili come il vetro.



Latteria di Vipiteno

Il Consorzio Vipiteno è quello che ha mantenuto nel corso degli anni lo yogurt in vasetto di vetro per la linea prodotto da latte intero da agricoltura biologica quest'inverno ha rinnovato lo yogurt individuale in vasetto di vetro con lo yogurt magro da latte fieno (da animali allevati con metodi tradizionali e sostenibili senza foraggi fermentati o mangimi OGM) con nuovi sapori come pere e zenzero, ciliegia e lampone.


Yogurt Vipiteno bio al mirtillo
Yogurt di latte intero* con fermenti lattici vivi, Preparato ai mirtilli neri (zucchero*, mirtilli neri* 8% sul totale, gelificante: pectina), Senza glutine, *da agricoltura biologica.


Yogurt Vipiteno magro bio da latte fieno STG 80% su pera e zenzero
Yogurt di latte magro* con fermenti lattici vivi, Preparato alla pera e zenzero 20% (pere 8% sul totale , zucchero di canna*, gelificante: amido di tapioca*, pectine, farina di semi di carrube*; estratto di zenzero 0,5 sul totale, aroma naturale), Senza glutine, *da agricoltura biologica


Yomo

Anche la Yomo ha introdotto sul mercato nuovi prodotti individuali in vasetto come  agli agrumi con marmellata di arancia e scorzette, ai mirtilli con purea di fragole in pezzi, al caffè con cioccolato e granella di fave di cacao.



Yogurt agli agrumi con marmellata di arancia e scorzette
Yogurt intero (latte intero, fermenti lattici specifici vivi: Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus), preparazione di frutta (zucchero, agrumi 5%, sciroppo di glucosio-fruttosio; addensanti: amido modificato di tapioca e pectina; aromi).
STRATO INFERIORE: marmellata di arance 20% (arancia amara in pezzi 9,6%, zucchero, addensante: pectina; succo concentrato di limone). 


Granarolo

La Granarolo propone invece lo yogurt intero come una volta al gusto di caffè, fragola, bianco, pistacchio, nocciola.


Yogurt intero al caffè gusto di una volta
Yogurt (latte intero, fermenti lattici specifici vivi: Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus), preparazione dolciaria (zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio; amido modificato di mais; caffè solubile 0,18%, sciroppo di zucchero bruciato; aroma naturale).

Sempre la Granarolo propone la linea biologica in vetro al latte intero bianco, vaniglia e mirtillo

Della Granarolo segnalo anche lo yogurt podda fatto con latte sardo al miele, al fico d'india e alla fragola peccato che non sia in vetro.


Propongono sempre lo yogurt individuale in vasetto singolo ma però non in vetro i marchi:Caseificio Val d'Aveto e Alpiyo della Valtellina


Analisi

Il trend dello yogurt greco ha ingolosito i produttori di yogurt, che hanno pensato "se il consumatore accetta di spendere 10 euro al kg per lo yogurt greco vuole dire che si è disponibili a pagare di più il prodotto se lo ritiene adatto alle proprie aspettative".

Val letto in questa direzione questo nuovi yogurt che saranno ricercati (dalla provenienza degli ingredienti al sapore), saranno golosi, saranno come una volta ma è il loro prezzo che permette di passare da 3, 30 al kg a 7-9 euro al kg.

Il packaging veste questa nuova aspettativa di valore aggiunto.

Dal punto di vista nutrizionale in quest'offerta c'è di tutto quindi guardare sempre la tabella nutrizionali in particolare di quelli golosi il contenuto di zucchero.

Per quanto mi riguarda trovo interessanti le proposte della Latteria di Vipiteno e meno interessanti le altre.

Granarolo ha una vastità di prodotti che dovrebbe imparare a gestire e presentare meglio, dallo yogurt sardo Podda al bio; è l'azienda che più ha la possibilità di crescere in questo segmento di mercato se solo modifica alcuni aspetti dei prodotti per meglio rispondere al target per cui sono indirizzati.


Sintesi:

Nuova filosofia green per lo yogurt che diventa anche gourmand (piacevole al gusto come un dessert), senza generalizzare possiamo dire che la filosofia green per alcune aziende rappresenta solo il packaging cioè la confezione per altre la confezione e il contenuto.

Quello che sembrano invece mettere tutte d'accordo è il prezzo che dai 3,38  euro al kg di un classico yogurt alla frutta di buona qualità si passa dai 7 ai 9 euro al kg, raggiungendo il prezzo dello yogurt greco, diciamo una filosofia green che costa al consumatore.

Non c'è prezzo per salvare il mondo dalla plastica, è vero ma nonostante qualche perplessità spero che altri produttori seguano l'esempio.