domenica 7 febbraio 2016

Antiossidanti Flavonoidi, dal mirtillo un aiuto nella disfunzione erettile e nel mantenimento del peso?


Massimo G., Este: E' vero che il mirtillo è come il viagra?
Sofia P, Cosenza: il mirtillo aiuta a perdere peso?

In questi giorni tutti i maggiori media hanno parlato di due ricerche pubblicate su due riviste medico scientifiche, che mettono in rilievo le virtù degli antiossidanti, in particolare flavonoidi, sia nell'uno che nell'altro studio si mette molta enfasi sul mirtillo, tutti articoli sono corredati di foto di solo mirtillo.
Deduzione facile per il lettore, il mirtillo come il viagra naturale e il mirtillo aiuta a perdere peso, ma non è proprio cosi!

Antiossidanti Flavonoidi e disfunzione erettili

La ricerca pubblicata sull' American Journal of Clinical Nutrition, sostiene che una dieta ricca d'antiossidanti in particolare flavonoidi (antiossidanti particolarmente presenti nei mirtilli eo nei ravanelli, cioè 4 porzioni a settimana può ridurre del dal  14% al 21 % il rischio di disfunzione erettile specialmente quando il consumo di flavonoidi è accompagnato da esercizio fisico.

Antiossidanti Flavonoidi e mantenimento di peso

Il lavoro pubblicato sul British Medical Journal, mostra che il consumo di alcuni tipi di frutta e verdura ricca di flavonoidi, composti chimici che si trova naturalmente nella frutta e verdura, aiuterebbe a mantenere un peso stabile.


Marketing & Ricerca rivolta al sesso maschile e al sesso femminile

Diciamo subito che se voleva essere un operazione di marketing per il mirtillo è molto riuscita, visto anche quello che costa il mirtillo 15 euro al kg,  per esempio la mela 1,80 euro al kg contiene anche lei Flavonoidi, ma nessuno mai lo dice.

Quello che spesso queste ricerche non tengono conto è la stagionalità di frutta e verdura, si da per scontato che le varietà di frutta siano disponibili tutto l'anno.

Ci sono alcuni frutti come il mirtillo che troviamo in vendita tutto l'anno, ma arrivano dal Cile, Messico, Marocco, non è un prodotto a km zero, ha un certo costo, un aspetto che uno studio non può non tenere conto.

Pertanto garantire 4 volte alla settimana la porzione di un certo prodotto tutto l'anno non è sempre possibile.

La pubblicazione dei due studi sembra più un operazione per fare mangiare agli uomini più frutta e verdura, non ci poteva essere migliore comunicazione perchè tocca un punto in cui gli uomini sono molto sensibili come le donne per il mantenimento del peso, entrambe le ricerche visto anche la distanza di pubblicazione di pochi giorni, due autori presenti in entrambe le ricerche sembrano state montate ad arte.

Poca frutta e verdura nel carrello della spesa

Queste ricerche nascondono il vero problema, che al di là del trend del salutistico, al di la del Gluten free e della dieta vegetarina, il consumo delle porzioni di frutta e verdura è molto basso la media del 50% pertanto rispetto alle 5 porzioni consigliate siamo fermi alle 2 porzioni e mezza, quasi tre.

Questo chiaramente a favore d'altri gruppi d'alimenti che possono essere fonte nel lungo periodo non solo della disfunzione erettile e dell'obesità ma anche di altre patologie dalla malattie cardiovascolari al diabete.


Se per i problemi di peso, l'alimentazione è più direttamente coinvolta nella disfunzione erettile un po' meno (provate a mettere il marito a mirtillo e fateci sapere), l'alimentazione ha un ruolo di prevenzione, aiuta a seguire un regime alimentare più sano, perchè la frutta contiene fibre, migliora il senso di sazietà, ma sia la disfunzione erettile e l'obesità sono due patologie complesse che non è detto possono dipendere solo dall'alimentazione e (nel caso specifico dal mirtillo), ci sono altri fattori causa di cui non si può non tenere conto.

Inoltre bisogna tenere presente che le persone attente alle porzioni di frutta e verdura sono persone spesso con uno stile di vita attivo, attente alla linea e al benessere, motivate a tenere alto il loro livello di qualità della vita.

Per informazione bisogna dire che i flavonoidi non sono solo contenuti nel mirtillo, oltre che nei ravanelli come precedentemente detto, li possiamo trovare nel tè verde, uva, agrumi, mele, albicocche, cavoli, broccoli, spinaci, finocchio, pomodoro.

Sintesi:
No, il mirtillo non è il viagra naturale, per san Valentino non fatevelo mancare non si sa mai, ma una dieta equilibrata con le 5 porzioni di frutta e verdura  unita ad attività fisica, possono contribuire ad avere un fisico sano e un fisico più attivo nel corso del tempo che coinvolge anche la sfera sessuale.

Il mirtillo non fa perdere peso ma più porzioni di frutta e verdura contribuiscono ad avere un alimentazione più equilibrata e quindi aiutare anche il mantenimento del peso da sempre, ancora di più se unita ad uno stile di vita attivo.

Se avete un alimentazione ricca di frutta e verdura fresca e varia, una carenza di flavonoidi è difficile, al contrario mi si dimostri che una dieta povera di mirtillo o meglio di antiossidanti flavonoidi provoca disfunzione erettile e obesità.

Però secondo me ci possono essere anche dei benefici indiretti a seguire queste due nuove ricerche, cambiate la dieta a casa, sia la vostra che quella del marito, basta lasagne, basta cannelloni, basta arrosto, basta bagna cauda, una bella macedonia che si fa anche prima, si mantiene pulita la cucina e ci si riposa anche un attimo :-)

Riferimenti:
Aedín Cassidy, Mary Franz, and Eric B Rimm "Dietary flavonoid intake and incidence of erectile dysfunction" American Journal of Clinical Nutrition

Monica L Bertoia,, Eric B Rimm, Kenneth J Mukamal, Frank B Hu, Walter C Willett, , Aedín Cassidy
Dietary flavonoid intake and weight maintenance: three prospective cohorts of 124 086 US men and women followed for up to 24 years, BMJ 2016; (Published 28 January 2016)

venerdì 5 febbraio 2016

Efsa via libera per edulcoranti in alimenti per bambini

Da diversi anni tra me e l'Efsa, c'è un rapporto d'antipatia reciproca, questa notizia rende più forte la mia antipatia.

IL 19 Gennaio l'Efsa ha espresso parere favorevole all'uso di edulcoranti (dolcificanti) nei prodotti destinanti ai bambini da 1 anno a tre anni in particolare sucralosio E 955 .

Io a mia suocera che ha 85 anni, non glieli compro i prodotti con edulcoranti alimentari, figuratevi se io gli compro ai miei nipotini di meno di tre anni!

Comprendo anche se non sono d'accordo che quando un adulto deve perdere peso, possa acquistare un prodotto con dolcificanti, ma un bambino di due anni!

Efsa afferma che verrà solo usato per prodotti a fine medici speciali, individuano i prodotti per bambini allergici in particolare al latte vaccino.

Non si comprende il perchè dell'uso dell'edulcorante, immagino forse serve per rendere un latte vegetale o qualche altra formula più dolce con più appeal per il bambino, perchè lo zucchero non andava bene?

Sappiamo che il senso del gusto si forma in quell'età che va da 1 anno a 3 anni, non rischiamo di abituarlo a un gusto troppo dolce? Perchè gli edulcoranti hanno potenzialmente un maggiore gusto dolce, il sucralosio 600 volte in più rispetto allo zucchero, il doppio più dolce della saccarina e quattro volte in più dell'aspartame.

Motivazioni straordinarie per alimenti speciali ma il rischio come altre innovazioni, che una volta introdotte sul mercato si espandono anche in altre categorie di prodotti alimentari per bambini, perchè difficilmente rimarrà vincolata a soli prodotti a fine medici speciali, non ci crede nessuno, cosa dovremo aspettarci in futuro dei lecca lecca alla saccarina? Dei chupa chupa all'aspartame?

La cosa più divertente è quando poi sento i stessi personaggi che hanno approvato l'uso degli edulcoranti per bambini partecipare alle tavole rotonde sostenendo di non comprendere come mai i bambini sono abituati al gusto troppo dolce, ma ragazzi miei se non vi si tiene d'occhio fate mettere i dolcificanti anche nel biberon!

Questi pareri che saranno del tutto legittimi non lo metto in dubbio non mi rendono sereno, prospettano un futuro poco rassicurante nel settore alimentare.