martedì 10 gennaio 2017

Meningite: come riconoscere la meningite? Infettiva, virtuale e politica

C'è molto attenzione dei media sulla meningite anche negli anni precedenti c'erano casi di meningite, ma non interessavano a nessuno o per lo meno la notizia non era riportata dai media.

Dal fallimento del vaccino antinfluenzale del 2014/2015, sembra che per promozionare i vaccini le aziende farmaceutiche spingono i media a parlare delle patologie più legate ai vaccini, per "sensibilizzare" il pubblico.

Questo ha creato negli ultimi giorni una richiesta di vaccini e d'antibiotici nelle farmacie di gran lungo superiore alla norma in alcune città è anche triplicata la richiesta.

Non c'è nessuna emergenza afferma in una nota il Ministero, non si è ancora giunti  a un numero di casi che giustifichi una vaccinazione su larga scala.

Però dai media i casi sembrano in aumento, nella realtà se guardiamo le statistiche i casi di meningite sono in diminuzione, tranne per la Regione Toscana dove i casi di meningite da meningocco C ha registrato  lo scorso anno un numero di casi superiore alla media.


Ha ragione il Ministero o hanno ragione i media?

Non sembra ma le parole che si usano sui media sono importanti facciamo alcuni esempi

Parlando di un caso si meningite su un quotidiano "un uomo non vaccinato, di 53 anni si è presentato al pronto soccorso in condizioni gravi a causa di un infezione ....." 

Io non sapevo che gli uomini si dividono in vaccinato e non vaccinato di meningite, ma è obbligatorio vaccinarsi in età adulta? Perchè se scrivi non vaccinato, è un invito implicito a vaccinarsi.

Asl di Palermo dice "si invita a vaccinarsi ma senza fare lunghi e inutili pellegrinaggi nei centri assediati (Asp) per la distribuzione del vaccino per il meningococco" in definitiva invita a comprarselo.

Quello che si trae da queste pubbliche esternazioni non sono delle considerazioni felici e positive, sembrano volte a creare un clima d'incertezza e d'ansia.

Come riconoscere i segni di una meningite?

Quello che è secondo me importante e riconoscere in tempo i sintomi di una meningite, la rapidità d'intervento è molto importante.

Non vogliono scrivere un trattato sulla meningite, sui quotidiani è apparso di tutto e di più, tutti esperti di meningite, voglio dare qualche informazione di base.

La meningite è un'infiammazione delle meningi, le membrane che proteggono il cervello e il midollo spinale, è la manifestazione di un'infezione da virus o da un batterio. Più raramente (meno del 5% dei casi), meningite può anche essere causato da un fungo.

La Meningite è una malattia rara ma perché non tutti gli agenti infettivi riescono a raggiungere le meningi encefaliche che provocano l'infiammazione. Prima il nostro corpo e poi l'encefalo possiedono un sistema di protezione che poi per diversi motivi ( vuoi un debole sistema immunitario oppure vuoi una forte carica virale o batterica ) possono non funzionare in maniera inadeguata e quindi la possibilità che un agente infettivo raggiunga il cervello.

Ci sono alcuni gruppi più a rischio come:

Bambini con meno di due anni
Adolescenti e giovani adulti fino a 24 anni
Anziani
Scolari e studenti che vivono in collegi
Il personale militare
I bambini che frequentano una scuola materna a tempo pieno;
Individui con sistema immunitario debole

Le meningite come abbiamo detto può essere d'origine virale ( da enterovirus o herpes virus,) e batterica ( da meningococco e pneumococco) , le più pericolose sono quelle causate da batteri.


I segni di una meningite

Febbre Alta unita :

1) Male di testa, cefalee gravi e persistenti  (che non vanno via nemmeno con gli antidolorifici), difficoltà cognitive, leggere un articolo sostenere una conversazione.

2) Delirio, perdita di conoscenza che può essere accompagnata anche da vomito, ipersensibilità alla luce

3) Torcicollo, collo rigido e doloroso, difficoltà muovere il collo (dovuto alla pressione sul collo dell'infiammazione delle meningi)

4) Puntini rossi porpora diffusi sul corpo quasi esclusivamente nei bambini

Questi sintomi non possono essere tutti presenti contemporaneamente, la presenza di uno di questo sintomi unito a febbre alta è consigliabile chiamare il medico o recarsi in una struttura d'emergenza.


La difficoltà più grande riguarda la diagnosi di meningite nei bambini al di sotto dei tre anni in particolare i lattanti con meno di un anno.

Nei neonati, oltre a febbre, sintomi di meningite sono per lo più il pianto costante, irritabilità e sonnolenza alternata con una forte agitazione. Ricordate non è possibile calmare le lacrime causate da meningite è un piatto acuto e continuo diverso dal solito pianto Se il comportamento del vostro bambino sembra insolito e vi preoccupa, non esitate a consultare un medico con urgenza, in genere le mamme sono delle ottime sentinelle sotto questo punto di vista.

Come abbiamo detto uno dei segni più pericolosi per i bambini è la purpura fulminans sono delle macchioline rosso porpora appunto, che non scompaiono con la pressione e sono la manifestazione del batterio della meningite su tutto il corpo dovuta sovente al meningococco.


Si può prevenire la meningite?

La prevenzione della meningite si basa sulla vaccinazione (per alcune forme di meningite) e il trattamento preventivo con antibiotici delle persone che hanno avuto contatti con persone malate.

Ricordiamo che si tratta di una malattia rara, i bambini seguono già un programma vaccinale che prevede gratuitamente il vaccino:

1) Emofilo, Meningococco C, Meningococco B dal 2014 per qualche regione gratuita per qualcuna no

2) per gli adolescenti è disponibile il vaccino Tetravalente contro i ceppi A, C, Y, W 135 consigliato ad adolescenti.

3) Mentre per gli adulti se non si è un gruppo a rischio al momento non c'è un'emergenza, tuttavia chi desidera vaccinarsi, c'è sul mercato il vaccino quadrivalente o tetravalente  il vaccino Meningocco di tipo B in due dosi, sono a proprie spese (150 + 80 + 80)  più o meno 300 euro a persona, qualche regione prevede il meccanismo di co pagamento altre invece no.

Dobbiamo e non dobbiamo vaccinarci?

Ovviamente è il vostro medico che vi deve rispondere., Non tutti sono vaccinati contro la meningite dal momento che questo tipo di vaccino è diventato obbligatorio solo negli ultimi anni. Per questo ci sono molti adulti che non sono stati vaccinati contro la meningite a chiedersi se sia davvero il caso di effettuare la vaccinazione.

Tuttavia è difficile rispondere a questa domanda, per i stessi bambini è previsto solo un richiamo per adolescenti non si richiede un richiamo da adulti. Al momento se le informazioni che abbiamo sono corrette non esiste un focolaio d'infezione il numero dei casi segue più o meno la tendenza di questi ultimi anni, butterei acqua fredda sulla polemica però come sconsigliarlo a chi è di un gruppo a rischio?
(Da genitore come fai? Se puoi gli fai vaccinare anche il pirillo, e non stai tranquillo lo stesso!)

Dipende anche dalla storia personale medica, dal contesto familiare e ambientale. Può dipendere anche dallo stile di vita, dalla vita di relazione, sui media ho letto una statistica quasi divertente se non fosse tragica per la meningite da meningococco C, si mette il rilievo che 80% ha frequentato bar e ristoranti (praticamente tutti), 70% fumatori (attivi e passivi) 50% frequentava palestre o circoli,  35% frequentava locali notturni, 25% fumatori di cannabis, ma dove l'anno fatta questa statistica?

Forse questa statistica era intesa come indice di quei comportamenti che hanno una maggiore vulnerabilità.



La meningite politica

C'è una tendenza sui media in base alla cronaca ad allargare la base dei possibili soggetti a rischio, per lo meno a fare sentire tutti possibili soggetti a rischio di meningite, non so quanto questo sia casuale o pensato a tavolino, quello che proprio non mi piace è la spesa di 300 euro a persona per le vaccinazioni degli adulti,  se la possono tutti permettere?

Ci sono alcune regioni che hanno liste d'attesa di 6 mesi per la vaccinazioni meningite, come abbiamo visto c'è la meningite infettiva, quella virtuale raccontata dai media ma c'è anche quella politica.

Di fronte all'emergenza influenzale con attese in Pronto Soccorso anche di 24 ore, ambulanze che non riescono a recuperare le lettighe per i tempi lunghi d'attesa, persone curate per terra, ci dicono che non è la norma, per fortuna (vorrei anche vedere), invece che mandare gli ispettori del Ministero forse bastavano mandare dei letti o delle barelle.

Ma è sintomo di un malessere che non è solo fisico ma anche politico e organizzativo, alla base c'è un incapacità di governo e di gestione della salute.

Aggiornamento 13/01/2017 Udite Udite sembra che la Ministra sia in cerca di simpatia, i vaccini contro la meningite sono stati inseriti nella nuova Lea che da l'anno prossimo si potranno fare i vaccini senza nemmeno il pagamento del ticket, non specificano sui media se solo riferiti ai minorenni o anche agli adulti, quindi se la meningite bussa alla vostra porta ditele di passare l'anno prossimo.

A prima vista potrebbe sembrare un vantaggio nella realtà, si è creata un'emergenza e si è creata una soluzione per fare una bella figura alla Ministra che da sempre è molto vicina alle aziende farmaceutiche.

Comunque vedremo se sono solo parole per catturare attenzione e simpatia oppure no l'anno prossimo, visto che negli ultimi anni Lea o non Lea ci si deve pagare tutto dalle Analisi del sangue al Pronto Soccorso.

10 commenti:

  1. Fa paura. Fa paura maggiormente se si vive da soli e quindi non monitorati da nessuno. Credo che non ci si renda conto se arriva, quando arriva. Se hai problemi cognitivi va da se che non te ne puoi rendere conto e tanto meno chiedere aiuto. Io, ad esempio, ho sempre il collo rigido e mal di testa atroci vista la mia condizione di discopatia grave ecc. per cui.. un'amica di mio figlio che viveva sola vicino a lui, si è ammalata, così, all'improvviso. I genitori (in Francia) dopo due giorni in cui lei non rispondeva al telefono, sono partiti, hanno fatto buttare giù la porta dai vigili del fuoco e lei era agonizzante, in fin di vita, nel letto. Meningite. E' stata in coma molto tempo, ora meglio ma con strascichi. Se mai dovesse accadere a mio figlio (Dio ce ne scampi!) io non potrei manco chiamare un'autoambulanza non parlando tedesco .. guarda.. non ci voglio nemmeno pensare. Uno schifo stare lontani.
    Per i vaccini .... no non è obbligatorio, io sono favorevole ai vaccini in generale, ci sono malattie che erano debellate da decenni e decenni ed ora con l'avvento dell'immigrazione (persone non vaccinate) + genitori seguaci della new age.. non si vaccinano più i bambini e ci sono casi di tifo, di poliomelite, di epatite, di disastri in seguito a vaccini fatti parzialmente (senza richiami) che non si dicono ai giornali, io parlo con infermiere che lavorano in ospedale e che conosco, e me ne dicono di ogni colore. Non c'è più buonsenso.

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  2. c'è un terrorismo giornalistico che non lascia tranquilli, è un argomento molto spinoso . Quest'anno so di tantissima gente a letto con l'influenza e pare che sia anche molto virulenta ma non se ne parla, la meningite invece tiene banco dappertutto...

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  3. Anche a me fa più pensare e preoccupare il polverone alzato dai media che i casi di meningite veri e propri, che so anch'io ancora nella media in fatto di numero! Il problema è che anche molti pediatri ci stanno spingendo verso le vaccinazioni, anche se a nostre spese, o comunque la consigliano caldamente perché, a detta loro, sono bersagliati dalle USL di competenza in questo senso.
    Vero che si sta creando tanta confusione.

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  4. Purtroppo sto frequentando cliniche e ospedali per i miei familiari e, anche se fortunatamente non mi sono mai trovata in situazioni come quelle al centro della cronaca, non posso fare a meno di sottolineare la mole di lavoro stressante del personale, i lunghi tempi d'attesa, la carenza di mezzi ....c'è da diventare matti e di certo gli allarmismi non aiutano...

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  5. Mhhh.. argomento spinoso. Rileggerò con calma il post e intanto me lo salvo. Grazie come semore

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  6. p.s. lo noto solo adesso quel grillo che fa capriole sulla pianta nella 1° foto :-)))) ci starebbe bene anche qualche bacherozzo, li vicino....

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  7. Amico mio.. a volte, presa già dall'ansia di mio dovendo fare milioni di vaccini (tra cui anche il Mendjugate) per la mia condizione di immunosoppressione, tirerei gentilmente uno stivale a tutti i giornalisti. Se non hanno nuovi scoop parlino di quanto sono buone le verze congelate.. ma il terrorismo psicologico credo possano evitarselo. Fanno danni, gravi danni. D'altro canto sono dell'idea che se esiste un vaccino potremmo anche beneficiarne.. se è considerato sicuro perchè no? Ovviamente si può vagliare l'utilità da persona a persona, ma se si può arginare il problema..! Grazie come sempre dei tuoi articoli interessanti! Un abbraccio con affetto!

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  8. posso dire che c'è molto da pensare per quanto
    succede in questo periodo nella ns Italia a proposito di meningite e vaccini.
    Premetto che penso sia giusto vaccinarsi e prevenire,MA...non vi sembra strano che tutto sia iniziato dopo che si è saputo che erano dimiuiti di molto i vaccinati in genere!!Prima ci incutono terrore poi ci dicono di non allarmarci..che in fondo è tutto nella norma.Cosa dobbiamo pensare??
    Intanto vacciniamo i nipotini al sud Gratis,
    al nord a seconda dell'eta' a pagamento!!
    Basta parlare,ora smetto
    Grazie e Scusa lo sfogo!!

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  9. MOlto, molto interessante, grazie come sempre!!!!

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  10. Ah ecco, dal prossimo anno ... questa precisazione mi era sfiggita, ieri sera, ascoltando il tg. Ma la ministra lo sa che siamo a gennaio? Mi sa tanto di propaganda e basta. La ministra non sa fino a quando sarà ministro e allora fa proclami, tanto che gli costa? Mah, sono malfidente? Forse si. Ti ringrazio per questo articolo, almeno adesso ne so qualche cosa in più. Ho sentito le varie notizie sulla meningite e ho un amica che avendo il figlio, trasferito per lavoro a Firenze, mi diceva che i vaccini sono tutti a pagamento. E giustamente anche noi ci chiedevamo: ma chi non può permettersi di spendere questa cifra? Io sono abbastanza favorevole ai vaccini,anche se ritengo a volte ci siano delle esagerazioni ... vero anche che con l'arrivo di tutte queste persone non vaccinate, sono tornate malattie che da noi erano completamente scomparse. Che devo dire? Rimaniamo vigili e attenti e staremo a vedere quel che succede. Buon fine settimana Gunther

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