lunedì 12 dicembre 2016

Pubblicità Ferrero per Natale 2016, cosi cosi

Graziella C, Roma : Hai visto i nuovi spot di Ferrero? Cosa ne pensi?
Antonio D. Cagliari Ho visto che spesso recensisce le pubblicità alimentari, come le sembra quello dei Ferrero Rocher e della qualità di Ferrero ?

Ringrazio i lettori per avermi segnalato i nuovi spot della Ferrero, cosa ne penso?

In questo periodo prima del Natale i nostri amici di Ferrero, si stanno dando un gran da fare a livello di comunicazione, d'altronde se non li vedi adesso i Ferrero Rocher, quando conti di venderli? A Ferragosto?

Per i prodotti dolci il periodo Natalizio è il periodo di punta di tutto l'anno, così tanta comunicazione ha lo scopo di spingere le vendite nel modo migliore possibile.

Io su vostra segnalazione ho visto  le due comunicazioni, uno sui Ferrero Rocher, l'altro più istituzionale su un "certa" qualità. In Tv ci sono però più spot su tutti i prodotti Ferrero dal Kinder alla Fiesta, praticamente per la pubblicità dovremmo fare incetta solo di snacks Ferrero per Natale!


Pubblicità Ferrero Rocher

Il primo spot, che vede protagonista i Ferrero Rocher, vuole associare la creazione del prodotto all'arte italiana, "assapora la bellezza" non mi ha molto convinto.

Nello spot su Firenze si vede che il creativo del Ferrero Rocher si è ispirato nella creazione del prodotto osservando le statue maschili classiche.

Che cosa avrà mai ispirato di piccole e di tonde i Ferrero Rocher quelle statue?  Mah!

C' è sempre qualcosa di troppo nello spot, come l''immagine della Pasticceria Ferrero stile anni '50 che io sappia non è mai esistita, il prodotto lo si vende al supermercato, però al prezzo di una pralina al cioccolato e nocciola di una pasticceria artigianale.

I Ferrero Rocher sono un prodotto ideato negli anni '80, sarebbe stato più pertinente inserirlo nella propulsione creativa dell'arte di quel periodo ( Andy Wharhol , Keith Haring) , piuttosto che ambientarlo tra l'arte del Rinascimento dove non c'era nemmeno il cioccolato.

Poi comprendo che si aperta un' opportunità da sfruttare dal punto di vista della comunicazione, la serie televisiva dei Medici, il film la La Grande Bellezza di Sorrentino, ma come dire ... cosa c'entra con i Ferrero Rocher?

La qualità prima di tutto nei prodotti snack

Parlare di "qualità" è un concetto difficile, l''attenzione dei consumatori o meglio di quei consumatori che se lo possono permettere, è più rivolta alla qualità dei prodotti che si consumano tutti i giorni come frutta e verdura, carne, pesce, parlare di qualità di uno snack è un po' un controsenso, perchè ci si dovrebbe preoccupare della qualità di uno snack che si dovrebbe mangiare solo ogni tanto?


Il concetto di qualità del produttore e del consumatore non è uguale

Il concetto di qualità può essere diverso da quello che intende un azienda a quello che intende il consumatore. Il produttore pone attenzione alla lavorazione, al costo della materia prima, il consumatore guarda l'aspetto nutrizionale, la presenza d'additivi, il rapporto costo / beneficio. Dal mio punto di vista non è importante quello che Ferrero ritiene che sia qualità ma quello che pensa sia di qualità il consumatore.

Lo spot incentrato sull'olio di palma e non sui prodotti

Lo spot mandato in onda ricorda lo spot che venne fatto da un azienda dopo lo scandalo della carne di cavallo, mi ricorda " il ragù come la fai tu ma un po' più grande".

Lo spot non è felice perché sembra che ricalca contesti già visti, quell'immagine dei lavoratori, sembra messa li per dire se non mi compri il mio prodotto mi trasferisco in Russia e li licenzio!

È come se Barilla nei spot del Mulino Bianco invece che fare vedere Banderas che prepara i biscotti, mette Antonio Banderas a mungere le mucche oppure ancora meglio Antonio Banderas in un campo di barbabietole, tu pensi che sia andato in camporella, invece va avanti e indietro a grattugiare barbabietole per fare lo zucchero.

Mulino Bianco fa i biscotti non le barbabietole per lo zucchero, per questo fanno vedere Banderas che impasta i biscotti, capite amici di Ferrero perchè non ci siamo?

Nello spot sembra che producano olio di palma e non crema al cacao e nocciole, campi estesi di coltivazione di palma, fa venire più il dubbio che hanno delle piantagioni d'olio di palma e quindi devono sostenere non il prodotto ma l'ingrediente altrimenti gli va a male l' investimento. Non sarà sicuramente cosi ma è quello che mi viene in mente guardando lo spot!


Nella tradizione della Dieta Mediterranea, l'olio di palma?

Esiste una contraddizione di fondo che rischia di generare parecchia confusione negli ascoltatori, italianità è anche dieta Mediterranea, Ferrero ha più volte implicitamente fatto presente che mangiare a colazione la crema al cacao e nocciole è tradizione della cultura della dieta mediterranea ma allora cosa c'entra olio di palma nella dieta mediterranea?

A questo punto perché no anche l'ananas e il mango, è chiaro che viviamo in un mondo globalizzato, anche il cacao non fa parte della cultura mediterranea, però se in uno spot insisti sulla cultura tradizionale che t'ispiri alla storia del tuo paese, in un altro non puoi fare vedere che t'ispiri al sud est asiatico, poi io capisco che bisogna dare un colpo a un cerchio e uno alla botte.

La scelta di prodotti con olio di palma e senza olio di palma

Personalmente sono contento che c'è una maggiore disponibilità di prodotti senza olio di palma, lo avevano messo dappertutto finalmente ora posso scegliere tra prodotti con olio di palma oppure senza olio di palma, trovo che sia una cosa importante, dare la possibilità di scelta.

Personalmente non mi piace l'olio di palma, abbiamo una cultura del mediterraneo ricca d'ingredienti non abbiamo alcun bisogno d'aggiungere dell'olio di palma come ci viene fatto credere.

Come non piace tutta questa comunicazione promossa a più livelli da Ferrero sui benefici dell'Olio di Palma, dai link sponsorizzati ai pubbli redazionali a pagamento, (non bastavano gli articoli simpatizzanti ?) sembra d'essere al Circo con giocolieri, illusionisti e clown, si vede il peggio del peggio, sembrano i spot delle tisane per dimagrire!

Invece che raccontarci di quanto a noi fa bene olio di palma, raccontateci di quanto fa bene a voi!

Non comprendo perchè si vuole mandare un messaggio così sotto le feste? Quando il livello d'attenzione in genere è più basso!

Con tutte le cose che devo preparare per Natale a casa, riunire la famiglia, le recite dell'asilo, le recite a scuola, i regali da comprare e impacchettare, fare la spesa, governane le bisnonne, gestirmi le famiglie dei fidanzati delle mie figlie, preparare i pranzi e le cene, non c'è mica solo quella di Natale, vestirmi da Babbo Natale.

Quant' attenzione volete che una persona normale dedichi all'olio di palma! Non avete in Ferrero altro da fare sotto le feste?


Senza olio di palma una leva di marketing che fa vendere di più

Alla confusione io preferisco analizzare i consumi, che esprimono meglio la situazione in cui si trova Ferrero, in cui la Nutella è sempre più spesso in offerta (-29%), negli anni passati no lo è mai stata, che succede? Io ho provato delle creme alla cacao e cioccolato senza olio di palma molto buone  Prima se andavi al supermercato c'era la Nutella e basta , ieri sono andato in un supermercato c'erano dieci tipi di creme al cacao e nocciola e solo una con olio di palma.

Io non posso e non voglio insegnare niente a nessuno però questi mettersi in contrapposizione con i consumatori o meglio solo una parte, non penso che sia un atteggiamento positivo, indipendentemente dal torto o dalla ragione.

Sono arrivate sul mercato aziende molto più furbe hanno saputo intercettare la domanda del mercato, aziende che grazie allo spot "senza olio di palma" hanno tratto un profitto in modo molto semplice e diretto, tutto profitto sottratto a Ferrero è bene dirlo.

All'inizio sembra un non nulla farsi erodere piccole quote di mercato dai concorrenti quando sei leader del mercato, ma poi con il tempo che passa rischia sempre di più d'allargarsi a macchia d'olio fino a diventare un problema anche d'aziende solide.

Sintesi

Cosa ne penso? Dal mio punto di vista è importante che tipo di messaggio arriva al consumatore se confuso o chiaro.

Tanti spot oltre i due citati, personalmente arriva alle mie orecchie un messaggio frastornato, siamo sotto le feste, ci sono altre cose da pensare, ci sono alcuni aspetti della comunicazione che proprio non riesco a comprendere e nemmeno a condividere.

Da una parte si vuole rinforzare l'italianità poi da un' altra parte Ferrero International Sa ha sede in Lussemburgo e ha stabilimenti in tutto il mondo come Francia, Russia, Argentina, Australia, Brasile, Ecuador, Porto Rico, Canada e Stati Uniti. Tutti i prodotti venduti in Italia sono fatti in Italia precisano, noi ci crediamo, ma perché quelli venduti all'estero no?

Quello che io mi domando perché non lo so, se faccio un Biscotto di Novara in Portogallo posso dire che è un prodotto italiano? Se io faccio un Torrone a Rio de Janeiro, posso dire che è un prodotto italiano?

Sei una multinazionale e fai comunicazione come un'azienda locale puntando sul territorio e sulla tradizione? Penso che a livello di comunicazione dovrebbe dimostrare d'avere fatto un salto di qualità.

Posso dire che sotto le feste avrei puntato su altri argomenti più facilmente condivisibili, rispetto alla qualità dell'olio di Palma e l'assaporare della bellezza.

14 commenti:

  1. Fai tremare la Ferrero con un post così. Condivido molti dei concetti da te espressi, ma per quanto riguarda il fatto che ci siano decine di tipi di crema al cioccolato e nocciole e che siano in grado di togliere una fetta di mercato alla nutella, non sono del tutto d'accordo. Molte persone spesso non si avvicinano alle creme spalmabili più pregiate (Pernigotti, Perugina, Rigoni) per il costo più elevato e quelle più economiche, preferite da chi ha una minore capacità di acquisto, spesso non sono lontanamente comparabili con la nutella in termini di sapore. Quindi, a mio avviso, la Ferrero, posizionandosi proprio in mezzo, manterrà a lungo la sua leadership nel settore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo pensavo anche io, invece ho trovato più marche che sono sulla stessa fascia di prezzo molto interessanti tra cui quella di una nota catena di supermercati

      Elimina
  2. Mi devo essere persa le ultime novità in fatto di pubblicità, ma sinceramente non ne sento molto la mancanza :-)

    RispondiElimina
  3. :-))) beh quelle cose tonde della statua non sono tanto piccole .. non rispetto a terzo elemento..ma insomma cosa mi fai dire.. per i prodotti: beh se lo fai i baci di dama in Australia ma usi nocciole che fai arrivare dal piemonte, fai arrivare il cioccolato e ciò che serve..si per me è un prodotto piemontese, diversamente no. La pubblicità Natalizia non l'ho vista perchè non sto accendendo la tv quindi non saprei :-) un abbraccio

    RispondiElimina
  4. parole sante Günther...spesso mi chiedo che tipo di olio usassero i nostri nonni, di certo non quello di palma...

    RispondiElimina
  5. sono fuori dal mondo la tv la guardo mooooolto poco, non ho visto questa pubblicità.

    RispondiElimina
  6. Ciao Gunther non ho visto queste ultime pubblicità della Ferrero, ma condivido quello che dici in tema di italianità: non si capisce più quali siano i criteri per identificare un prodotto italiano e poi soprattutto che c'entra il Ferrero Rocher con l'amore per le cose belle e la nostra arte? Ma forse non capisco niente di tecniche di marketing, sarà per questo?? CIAO!!

    RispondiElimina
  7. Come sempre mi trovo d'accordo con le tue riflessioni, caro Günther.
    Noto, nei vari esercizi commerciali, una più diffusa commercializzazione di creme alla nocciola realizzate senza impiego di olio di palma. Le trovo più delicate e sinceramente molto gradevoli.
    Un caro saluto,
    MG

    RispondiElimina
  8. IO non li ho visti i nuovi spot. Hai proprio ragione, tanto spreco di pubblicità in un periodo dove il livello di attenzione è così basso.

    RispondiElimina
  9. Vero, anche a me non piacciono questi spot.
    Tanti Auguri di buon Natale e buon anno a te e famiglia.
    Un caro saluto

    RispondiElimina
  10. esiste da tempo una crema spalmabile di una nota marca italiana (o meglio ex italiana perchè ora fa parte di una multinazionale francese)che non solo non contiene olio di palma, ma nessun altro tipo di grasso aggiunto. può farne a meno perchè è fatta per il 45% di nocciole che, in verità, dovrebbe essere sempre il principale ingrediente di una crema spalmabile "alle nocciole". il prezzo è più alto della nutella (ma anche il prodotto è MOLTO più buono!) ma rimane comunque un prodotto accessibile, soprattutto considerando che non stiamo parlando di pane o frutta, ma di un prodotto/sfizio, checchè se ne dica (no, non è tradizione fare colazione con queste cose e io spero tanto che non lo diventi mai).
    comunque, caro gunther, mi hai letto nel pensiero: ieri ti ho pensato guardando un programma (non uno spot, ma un vero e proprio programma durato almeno 20 minuti) su Alice tv, condotto dalla nota "ambientalista" Licia Colò che, insieme a Ferrero, ha "spiegato" a noi poveri mortali, che non ci sono prove concrete della non salubrità dell'olio di palma, anzi potrebbe essere addirittura un toccasana visto che le popolazioni locali lo usano da sempre. e poi ci ha spiegato che tutta la storia della deforestazione a favore delle coltivazioni di palme da olio, poteva essere vera fino a 10 anni fa, ma ora non più perchè ci sarebbero degli organismi (non meglio identificati) che vigilano affinchè cio' non succeda. e comunque il loro fabbisogno del prodotto contribuisce a risollevare le sorti economiche di quei paesi e che i lavoratori sono adeguatamente tutelati e retribuiti. ci hanno anche rassicurato sul fatto che non tutte le nocciole vengono dalle langhe (mava'??!!) perchè il territorio non riesce a soddisfare la richiesta aziendale e quindi se le procurano in Australia, ad esempio. insomma, ero incredula nel vedere questa signora che si prestava (cosa non si fa per soldi!)a difesa di una azienda ma a sfavore di consumatori e ambiente, rinnegando tutto quello che ha predicato in decenni di programmi sull'ambiente! ...sono ancora basita.
    LA LUNA NERA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per avermi pensato perchè ogni tanto mi sento solo come una foca monaca

      Elimina
  11. io ti penso spesso, non sentirti solo!
    però sono molto sbadata: nel commento di ieri ho omesso un dato fondamentale: il servizio visto in tv era presentato dalla Colò e da Ferrero. altrimenti sfugge il senso. Buon Natale!
    LA LUNA NERA

    RispondiElimina
  12. non ho ancora visto questi spot, ma mi hai incuriosita ed ora li guarderò con un occhio particolare- buona notte!!

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi