domenica 3 aprile 2016

Perchè lo stress incide sulle malattie cardiovascolari?

Antonio L. Montichiari: Perchè lo stress incide sulle malattie cardiovascolari?

Viviamo in una società in cui gli individui sono per diverse ragioni sotto stress al fine di adempiere alle aspettative che si hanno nei loro confronti. Ci sono l'aspettative legate al mondo del lavoro, ci sono aspettative legate ai rapporti con propri familiari e poi ci sono aspettative più profonde legate al proprio Io.

Nel mondo del lavoro che è la prima causa di stress, si tende proprio come tecnica per ottenere un maggiore rendimento dei proprio collaboratori, a dare compiti che vanno oltre le reali possibilità, per una vecchia teoria che suggerisce che se gli individui vengono messi sotto pressione rendono al meglio, una tecnica che, secondo il mio punto di vista, rischia d'essere nel lungo periodo disincentivante e controproducente.

Lo stress quando è prolungato nel tempo ci porta alla percezione di non avere più il controllo su ciò che ci sta succedendo, tanto da portarci a un esaurimento progressivo delle risorse fisiche e mentali.

La condizione di stress incide sulla nostra salute, si dorme poco, si fuma molto, si mangia male, si cerca conforto nei cibi ricchi di grassi e zuccheri, sono tutte condizioni che tendono a influenzare negativamente la nostra salute, in un quadro spesso già di condizione a rischio per altre ragioni, pertanto si è più vulnerabili alle malattie, non solo malattie cardiovascolari, sia diventa più vulnerabili a tutte la malattie, dalle patologie osseo articolari alle patologie che coinvolgono l'apparato digerente.

In merito alle patologie cardiovascolari ci sono più teorie che le collegano allo stress, quella più classica è che in una situazione di stress, il battito cardiaco tende ad aumentare perché il cuore deve lavorare maggiormente per pompare più sangue per fornire maggiore energia al corpo e di conseguenza aumenta anche la pressione sanguigna.


C'è invece uno studio che viene presentato in questi giorni dal 2 al 4 Aprile al 65° Annual Scientific Session nella sezione dell'American College of Cardiology dedicata agli aggiornamenti Cardiovascolari, dove le persone con livelli più elevati di stress hanno un infiammazione delle arterie (alle pareti delle arterie per essere più precisi).

L'infiammazione delle arterie è un componente chiave della malattia aterosclerotica, per esempio l'accumulo di placca nelle pareti delle arterie che limita il flusso di sangue attraverso il corpo è una condizione altamente predittiva di futuri eventi cardiovascolari come infarto e ictus.

I ricercatori hanno notato che le persone sotto stress, hanno una maggiore attività in una zona specifica del cervello l'amigdala, cioè quella parte del cervello che gestisce le emozioni e la paura, tanto che il 35% di coloro che hanno una maggiore attività in questa zona del cervello, hanno avuto un evento cardiaco come infarto e ictus nel corso dei 5 anni di studio.

Non si conosce ancora il meccanismo che collega la sollecitazione di un area del cervello con il rischio delle malattia cardiovascolari, secondo alcuni ricercatori, il cervello sotto stress potrebbe sollecitare una maggiore attivazione del midollo osseo nel rilascio di cellule immunitarie chiamate monociti che possono innestare processi infiammatori in alcune parti del corpo ma è un meccanismo ancora non dimostrato.

Anche se il numero delle persone osservate è piccolo (293) per trarre conclusioni generalizzate, è la prima volta che si dimostra un possibile collegamento tra la maggiore attività dovuta allo stress di una parte del cervello e le malattie cardiovascolari.

Sviluppare Attività antistress

Bisogna cercare se si percepisce d'essere troppo stressati, di ricorrere a strategie di gestione dello stress che possono aiutare a modificare alcuni comportamenti, ci sono diverse tecniche per rilassarsi, ci sono diverse tecniche di respirazione che possono aiutare, l'attività dello yoga in questo senso aiuta moltissimo, tanto che permette d'abbassare la pressione sistolica (pressione massima).

Anche l'esercizio fisico e l'attività fisica moderata, vi ricordate i 10.000 passi al giorno, quindi camminare, fare trekking, andare in bicicletta, nuotare permettono di rilassarsi, abbassare la pressione sanguigna in particolare la massima e contribuisce a gestire meglio lo stress.

Non esistono strategie universali d'attività antistress, ognuno può cercare la propria. Ho un amica che quando è sotto stress, si rilassa lavorando la pasta fresca, mio figlio si rilassa facendo giochi al PC (almeno cosi dice, mah!), mia zia si dedica al giardinaggio, mette a posto anche i giardini di tutto il vicinato, il consiglio è quello di non escludere nulla e rielaborare la propria attività con occhi e spirito più razionale e motivato.

Riferimenti : Dr. Ahmed Tawakol, Greater Activity of the Brain's Emotional Stress Center Associates with Arterial Inflammation and Predicts Subsequent CVD Events 65° Annual Scientific Session, 2-4 Aprile Chicago


11 commenti:

  1. cucinare è un ottimo antistress basta poi non divorare tutto ! Concordo su tutto quello che hai scritto, lo stress è una brutta bestia che ci rovina giorno dopo giorno, io oltre a cucinare(sono a dieta per cui mi limito molto) cerco di staccare la spina e magari un paio di giorni scappo in posti rilassanti...Buona settimana

    RispondiElimina
  2. concordo su quello che dici io cerco di camminare tutti i giorni mi permette di rilassarmi e scaricare le tensioni!! Buona settimana!

    RispondiElimina
  3. Eh, eh, certo lo yoga e anche un bel massaggio magari... a parte le sopracitate attività che mi vedono in prima linea, sono completamente d'accordo con te sul dedicarsi ad un'attività amata senza condizionamenti. Per esempio a me rilassa molto anche un bel bagno al lago e potendo al mare, stare al sole, fotografare alberi e chi lo sa. L'unica attività che mi stona un po' tra quelle che citi sono i giochi al pc, diciamo che dipende dai giochi, ma la maggior parte, come la tv, mi pare stimolino le reazioni di attacco e fuga. O mi sbaglio io oppure tuo figlio bara ; )

    RispondiElimina
  4. Caro Günther, è proprio così. Il nostro stato d'animo, purtroppo, incide non poco sulla salute e di questo dobbiamo tenere conto. Ottimo sollievo, come dici tu, è l'esercizio fisico. Anche quei 30 minuti di camminata sostenuta quotidiana ci aiutano a rilassarci e ad acquisire, un certo distacco dallo stress giornaliero. Grazie di cuore per le tue informazioni sempre precise e puntuali che leggo costantemente. Un caro saluto,
    Maria Grazia

    RispondiElimina
  5. Sono d'accordo con te, lo stress si ripercuote sulla nostra salute! Oltre a delle belle passeggiate mi rilassa anche leggere! Grazie per le belle informazioni che ci dai, buona giornata!

    RispondiElimina
  6. .. infatti lo dico sempre che prima o poi mi prende un "colpo".. visto l'alto tasso di stress che letteralmente subisco da troppo tempo... a volte sento fisicamente friggere il cervello..ecco deve essere quella parte di cui parli..

    RispondiElimina
  7. Alla fin fine lo stress è dovuto al fatto che facciamo una vita che non ci piace... quindi viva tua zia che sistema anche i giardini degli altri! Evidentemente la sua passione ;)

    RispondiElimina
  8. Concordo pienamente su quanto hai scritto... e chi non è stressato ai giorni nostri???

    RispondiElimina
  9. praticamente hai descritto me :-(
    P.s.. se tua zia vuole.. io la ospito diciamo da oggi ad ottobre (2500 mq. da strappare erbacce ecc.) ma è quella che cucina solo fritto? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è lei è lei!!!, poverina ha 81 anni, tanta buona volontà ma limitata, pota tutte le rose del paese, tratta gli alberi da frutto come pesche, prugne e albicocche, m alo fa solo dove abita

      Elimina
    2. a me piace tantissimo la zia, chiedi se vuole adottare un'altra nipote (vado io da lei)

      Elimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi