mercoledì 4 luglio 2012

Fare l'amore fa dimagrire grazie all'ossitocina

C' eravamo appena lasciati ieri con la news della nuova pillola per il trattamento dell'Obesità Belviq ma con molti effetti collaterali. Ecco arrivare una bella notizia dal Meeting Annuale di Endocrinologia di Huston, dove alcuni ricercatori hanno presentato un lavoro sostenendo che fare l'amore aiuta a perdere peso, quindi basta palestra e sacrifici estremi diamoci all'amore, è una di quelle notizie che ti rende migliore la giornata.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare non è il dispendio energetico del movimento che fa dimagrire, ma un ormone: ossitocina. Questo ormone è noto anche con il nome di ormone della fiducia, per essere il responsabile della capacità di empatia e di comprensione dello stato d'animo altrui e ha un ruolo importante nell'innamoramento, tanto che da qualcuno viene chiamato anche ormone dell'amore, pare che i livelli di ossitocina, di questo ormone aumentano quando si sta nell'intimità e si fa l'amore (sesso).

I ricercatori con uno studio hanno dimostrato che questo ormone ha la capacità di fare perdere peso, hanno iniettato dell'ossitocina a delle cavie obese  e queste hanno iniziato a mangiare meno, a perdere peso, sopratutto a diminuire il grasso viscerale quello più pericoloso perchè associato al rischio cardiovascolare. Inoltre le cavie trattate con ossitocina hanno dimostrato di essere meno sensibili a sviluppare il diabete. Cosa molto importate rispetto ai farmaci in commercio e in approvazione per le terapie contro l'Obesità, l' ossitocina non ha rilevato alcun effetto collaterale negativo, alcun effetto cardiovascolare, alcun sviluppo di tumore, alcun effetto psicologico negativo.

Sintesi: sulla metodologia di questo studio si potrebbe discutere, ma è una tale bella notizia che rincuora, io non so se fa' proprio dimagrire, ma potrebbe aprire una nuova strada alla terapia dell'Obesità, al momento non abbandonate la dieta ipocalorica e l'attività fisica, ma come dire.... dateci dentro e impegnatevi.

PS: se per caso vostra moglie o vostro marito vi trova a "cambiare la lampadina" con il vicino o la vicina di casa, nel 99% dei casi vi beccate una legnata, ma potete sempre dire "sai avevo bisogno di fare salire ossitocina per dimagrire, me l'ha consigliato il medico" 

Maejima Y, Iwasaki Y, Yamahara Y, Kodaira M, Sedbazar U, Yada T. Peripheral oxytocin treatment ameliorates obesity by reducing food intake and visceral fat mass. Aging (Albany NY). 2011 Dec;3(12):1169-77.

lunedì 2 luglio 2012

Un nuovo farmaco per l'Obesità: Lorcaserin Belviq

Di questi giorni la notizia che negli Stati Uniti è stata approvato un nuovo farmaco per la terapia dell'Obesità, si chiama Lorcaserin sarà noto commercialmente come Belviq prodotto dall' Arena Pharmaceuticals, è logico pensare che a breve iniziarà il suo iter anche in Europa per l'approvazione.

Il fallimento dei Farmaci contro l' Obesità
Il realtà proprio io da questo blog avevo esortato in modo felice al ritiro forzato da parte dell' EMA Autorità Europea sul farmaco di tutti i farmaci del mercato sull'Obesità, in quanto si erano rilevati dannosi per la salute più della stessa Obesità.
Sulle aziende farmaceutiche e sulle persone che pubblicamente ne avevavo elogiato i vantaggi sono precipitati dei coni d'ombra, parlo di tutti quei farmacisti e non che ci raccontavano tante belle favole, sulla stampa  e in Tv,  per essere chiari perchè i sotto intesi a me non piacciono c'è qualcuno che ha più di un morto sulla coscienza.

Come agisce?
Questo nuovo farmaco il Belviq si pone come regolatore dell'appetito agendo su un recettore della serotonina nel cervello. La serotonina è un neuro trasmettitore del sistema nervoso centrale, regola diverse funzioni fisiologiche tra cui l'appetito. Il problema è che tutti i farmaci già ritirati dal mercato agivano sui recettori della serotonina, secondo i ricercatori questo farmaco agisce su un altro sottotipo dei recettori della serotonina rispetto a quelli ritirati, cioè sui recettori 5HT2C e non 5HT2B,  ma il meccanismo è identico.
Fda consiglia un uso responsabile del farmaco, unito a una dieta ipocalorica e attività fisica, personalmente sull'uso responsabile del farmaco una volta approvato ho molte riserve. 

Obesità malattia multifattoriale il farmaco su quale fattore agisce?
In parole semplici questo farmaco Belviq fa sentire meno il senso della fame e dell'appetito aiutando quelle persone che hanno il meccanismo di fame e sazietà alterato . I pazienti mangiano meno perche hanno meno fame, saranno anche educati a come mangiare meno? Una volta lasciato il farmaco avranno modificato il loro comportamento per sempre? Dovranno prendere il farmaco a vita?
Era stato da più parti affermato che i fattori e le cause dell'Obesità sono numericamente maggiori e più complessi, l'obesità è una malattia multifattoriale e questo farmaco come gli altri potrebbe agire su un solo fattore.

Effetti collaterali
Come negli altri casi anche per questo farmaco si sollevano delle perplessità relative alla sicurezza.
Alla fine del 2010 lo stesso FDA avevo bocciato la commercializzazione del farmaco Belviq perchè favoriva il tumore al seno, ora dopo un anno non è più cosi? 
Basta un solo anno per uno studio per il rischio di tumore? Sappiamo bene delle lentezza con il quale questa malattia si sviluppa e richiede più tempo di ricerca.

Altri ricercatori hanno parlato di morbilità e mortalità cardiovascolare, già l'obeso è a rischio cardiaco, sarà poi più difficile dimostrare se qualcuno muore per la responsabilità del farmaco o per l' obesità.
Altri ricercatori parlano di: Sindrome serotoninergica, nausea, vertigini, raffreddori perenni, depressione.
Il farmaco belviq viene indicato che deve essere prescritto solo per adulti obesi, con un indice di massa corporea  di 30 o 27 ma che i valori di pressione sanguigna alta, colesterolo alto e sono già in diabete di tipo 2, cioè pazienti fortemente a rischio di salute.

Ma quanto fa dimagrire?
È logico chiedersi ma quanto fa dimagrire questo farmaco, dai studi presentati si parla dal 3 al 3,7% (altre fonti parlano del 5% su pazienti non diabetici) cioè in un anno una persona obesa di 100 kg perde 3 kg al massimo 3,7 sotto però stretto controllo medico  e in paragone a pazienti  a cui è stato somministrato un effeto placebo, ma nella realtà come sarà? 
Il dubbio è chiedersi se questi pazienti avrebbero seguito una buona dieta ipocalorica personalizzata unita ad un adeguato movimento fisico forse avrebbe potuto perdere più peso? Magari 1kg al mese cioè 12 kg in un anno e 24 in due anni, su questi dati delle perdita di peso e dei vantaggi che il farmaco apporta o dovrebbe apportare sono molto perplesso.

Sintesi: Secondo la Fda  i rischi potenziali sono minori rispetto ai vantaggi che potrebbe apportare , è in corso di approvazioone anche un altro nuovo farmaco cioè Qnexa , stiamo cosi assistendo a una nouvelle vague di nuovi farmaci antiobesità, è vero che in tutto il mondo l' obesità e in aumento ma al momento il trattamento farmacologico dimostra più i limiti che i vantaggi, non vorrei che si ripetesse la stessa vicenda di alcuni anni fa., dove dopo la commercializzazione e i casi di decessi questi farmaci furono ritirati.

Non basta il trattamento farmacologico che magari potrà in alcuni casi aiutare a gestire i pazienti obesi e molto obesi ma bisogna intervenire sul comportamento individuale, sull'industria agro alimentare e sulla comunicazione di prodotti che stimolano l'obesità e comportamenti poco corretti dai spuntini per merenda sia dolci che salati ai falsi prodotti della salute.

Un invito per questo post al controllo del peso, a cercare di perdere peso, non alla ricerca del peso ideale ma di un peso ragionevole, sviluppando un consumo critico modificando stili di vita, abitudini alimentari e aumentando l'attività fisica, perchè le terapie farmacologiche personalmente mi lasciano "perplesso". 

Fonte: Fda Belviq Arena Pharma, CBS news

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Pagina facebook Papille vagabonde, no non sono diventato matto, ma ho dovuto aprire una pagina di papille vagabonde su facebook perchè qualcuno da una scuola di informatica mi ha rubato l'identità, un invito a tutti gli altri blogger a controllare che non vi sia qualcuno che vi rubi il titolo del blog e se lo registri su Facebook, alla scuola d'informatica i miei complimenti insegnare a rubare le identità deve essere molto istruttivo non voglio pensare al resto.