lunedì 12 novembre 2012

Da Trojan Vibrations a Olive Juice I love you, la comunicazione dei prodotti legati al piacere

Premetto che in questo blog ogni tanto si ride, lo scopo di questo post rigorosamente vietato ai minori è cogliere l'aspetto ironico della notizia. Quello che vedete in fotografia è uno dei carrelli di distruzione di prodotti che si possono trovare negli Stati Uniti, ma non distribuisce hot dogs, non distribuisce caffè caldo, non distribuisce burritos ma distribuisce vibratori, si proprio quelli avete letto bene.

Una società produttrice di preservativi Trojan ha deciso di espandersi sul mercato dei sex toys Trojan vibrations, condividendo una ricerca dell'Università dell'Indiana in cui il 53% delle donne e il 47% degli uomini in America ha fatto nella vita uso, almeno di una volta di un vibratore. Per tutti quelli che non hanno mai provato quest'esperienza l'azienda Trojan vuole offrire una possibilità gratuita ai principianti e ai più esperti. Grazia a un tour nelle principali città americane che regalerà  vibratori, l'obiettivo dell'aziende è fare capire che il piacere è una parte normale di una sana vita sessuale.

A prescindere che per mia cultura ed educazione, vuoi anche per una certà età, un appaggante vita sessuale è un altra cosa, ma non voglio polemizzare sarebbe facile ma posso solo chiedere di non posizionarli alla cassa del supermercato, dove in genere si mettono le caramelle, siete mai andati al supermercato con dei bambini? 
Alla cassa ci sono sovente una serie di coadiuvanti per l'attività sessuale, non sono contrario alla vendita, non sarebbe possibile posizionarli altrove? Un po' di sensibilità, metteteli vicino alle saponette ai fazzolettini di carta, vicino ai ricambi del folletto non alla cassa, grazie



Cito questo fatto di cronaca non perchè sono diventato matto ma come esempio di come negli Stati Uniti, il sesso o meglio il piacere sessuale ha una componente molto importante non solo personale ma sociale, tutto questo mi serve per introdurvi questo short film che ha come tema l' oliva e l'olio, la comunicazione vuole fare notare la bontà dell'oliva e dell'olio e così ha creato questo video molto spinto che vede nell'oliva e nell'olio qualcosa di sensuale legato al piacere.

Una domanda sorge spontanea, ce ne era proprio bisogno? La pubblicità esprime i valori della società in quel momento, potremmo definirlo inusuale ma nell'intento dell'agenzia che lo creato era il modo migliore di dire agli americani quanto fosse importante è buono l'olio di oliva, non sono daccordo su questa modalità, il fine non giustifica i mezzi. 

Sintesi: non credo di essere un tradizionalista e ogni adulto può fare cio che vuole, colgo l'ironia del filmato tuttavia quello che mi preoccupa è il futuro, una volta che parte questa moda della comunicazione dei prodotti alimentari legati al piacere sessuale cosa dobbiamo aspettarci? Come ci diranno che fanno bene zucchine, melanzane, mele? No è ! Speriamo che rimanga vincolato al mercato e alla società americana che non ci finisce di stupire.

Aggiornamento 2019 che cosa è successo al marchio Trojan vibration? seguire il link Cyber Dear

martedì 6 novembre 2012

Pesce o supplementazione d'Omega 3 nel caso della prevenzione delle malattie celebrovascolari?

Nel mese di settembre abbiamo parlato di una meta analisi che metteva in discussione l'assunzione d' Omega 3 nella prevenzione delle Malattie Cardiovascolari, un nuovo studio o meglio un' analisi pubblicata su BMJ il 30 ottobre, analizza l'importanza dell'assunzione di Omega 3 dal pesce , da fonte alimentare o d' Omega 3 come complemento o meglio da fonte non alimentare nella prevenzione delle Malattie Celebrovascolari.

La prevenzione delle malattie celebro vascolari
Le malattie celebrovascolari sono come abbiamo già detto per esempio l'ictus celebrale e l'attacco ischemico transitorio.  Per i non addetti ai lavori possiamo dire che la prevenzione primaria è quella generale che riguarda tutta la popolazione, la prevenzione secondaria invece sono una serie d'indicazioni rivolte a coloro che già hanno avuto problemi o meglio hanno già avuto una TIA cioè un attacco ischemico transitorio.

Lo studio e le conclusione
L'analisi è stata svolta attraverso 26 studi d'osservazione e 12 studi d' intervento che ha coinvolto un totale di 794.000 persone.
Senza scendere nei particolari sul metodo dello studio non è questa la sede, i risultati indicano che c'è una relazione anche se modesta tra il consumo di pesce e il minore rischio di sviluppare malattie celebro vascolari, mentre pare che non vi è un dato statisticamente "interessante" come per il pesce per quanto riguarda la diminuzione del rischio nel caso dell'assunzione di complementi d'Omega 3
Gli autori dello studio formulano un ipotesi secondo cui la fonte alimentare ha l'effetto benefico perché nel pesce ci sono più nutrienti non solo Omega 3. 
Questi risultati potrebbero suggerire secondo gli autori dello studio, che singoli nutrienti possono avere effetti limitati sulla malattia e sulla prevenzione.

Prevenzione a costo zero per i fattori di rischio modificabili
E' molto importante parlare di prevenzione come abbiamo fatto per le malattie cardio vascolari e AVC, c'è più di un collegamento tra le malattie cardiovascolari e malattie celebrovascolari, non solo perché le malattie cardiovascolari sono le seconda causa di morte prematura e ictus la terza,  sono patologie che possono essere evitate o meglio ridotte, cinquant'anni fa erano rare, come ho più volte scritto possono essere evitate o ridotte a costo zero attraverso la modificazione dello stile di vita, pertanto rispondo volentieri alle domande dei lettori del blog su questo argomento, domande che rendo pubbliche perché possono essere utili a tutti.

Domande e risposte malattie cardiovascolari, accidente vascolare celebralre, isctus , malattie celebrovascolari e stile di vita.


Maria E. G.: è vero che le malattie cardio celebro vascolari possono essere genetiche?
Ci possono essere delle malattie cardiache congenite la cui causa è sconosciuta, ma visto la familiarità possiamo dire che potrebbe esserci una base genetica, sono malattie dovute a malformazioni fin dalla nascita anzi capita spesso che malattie cardiovascolari congenite vengano diagnosticate già nel feto. 
Ci sono invece malattie cardiocelebrovascolari dovute più ad una serie di fattori a rischio e stili di vita poco salutari anche se nessuno è riuscito a spiegare una certa familiarità della patologia..

Antonio De Fil.: che relazione c'è tra stile di vita e alimentazione?
Una domanda molto complessa, inevitabile lo stile di vita cioè come una persona vive e lavora nella società determina anche un diverso modo di alimentarsi, influenzato anche dalla cultura e dall'educazione, nel caso sia della malattie cardiovascolari e dell'ictus possiamo dire che lo stile di vita può essere influenzato da 4 fattori principali
1) Le condizione di vita, le difficoltà della vita dalla famiglia al lavoro allo stress
2) Fattori "ambientali" : fumo, pesticidi, inquinanti, sostanze stupefacenti
3) Il movimento fisico o la sedentarietà
4) L'alimentazione, ultimo non per ordine d'importanza, sappiamo bene la differenza tra un alimentazione equilibrata e un alimentazione ricca di grassi, zuccheri ed alcool.


Marcello M. Nel caso delle malattie cardiovascolari o dell'ictus, il cambiamento dei stili di vita può fermare la possibilità di sviluppare la malattia?
Si è possibile assumendo comportamenti responsabili e diminuendo i fattori di rischio, dal fumo a una dieta ricca di grassi saturi, più sono assunti in un arco di tempo lungo maggiore sarà la protezione. Posso affermare che il cambiamento di uno stile di vita può salvare la vita e perlomeno evitare pesanti complicazioni nella maggior parte dei casi.
Anche nel caso in cui si abbia già formata una placca aterosclerotica, adottando uno stile di vita di prevenzione, eviterà che si formi un coagulo che in qualsiasi momento  può bloccare l'arteria. La placca aterosclerotica non è pericolosa di per sé, è invece la formazione di un coagulo solido che genera l' ostruzione che rischia di essere fatale!
Diverso è il caso invece di una malattia congenita il rapporto con la prevenzione è diverso.

Silvana P. : Cosa pensi dei farmaci e dei trattamenti chirurgici come il by pass?
Una domanda troppo complessa per me, io sono più convinto dell'importanza di una prevenzione a lungo termine, tuttavia nel caso di un infarto al miocardio acuto per salvare una vita tutto è giustificabile, bisogna cercare di evitare di trovarsi in una situazione così rischiosa .

Andrea S. : Perchè i medici sottovalutano la nutrizione e sono più propensi al consiglio del complementare ?
Non bisogna generalizzare è difficile da dire, dipende da caso a caso, in generale posso dire che per formazione ed abitudine un  medico ha una maggiore familiarità con un farmaco o con un complemetare piuttosto che con la nutrizione. Non è sempre cosi ci sono casi e situazioni molto diversificate che dipendono da più fattori, come la sicurezza dell'assuzione di un certo nutriente, ma dipende dalla patologia, dal paziente, (difficoltà che il paziente ha di seguire le istruzione) e dalla quantità dell'assunzione del nutriente. Rispetto a tanti anni fa la cultura nutrizionale in ambito medico ha fatto passi da gigante, sempre di più i consigli nutrizionali fanno parte delle indicazioni che vengono date insieme ai consigli sui comportamenti di prevenzione. 

C'è anche un problema culturale il contenuto di pesce è più alto d'Omega 3 è nei pesci grassi come il pesce azzurro considerato a torto un pesce povero, potrà sembrare strano ma mangiare un pesce povero molti non lo trovano interessante ma io invito più a considerare il pesce non un obbligo salutare ma di mangiarlo perché è buono e costa relativamente poco, sbizzarirsi in cucina secondo me aiuta ad assumere uno stile di vita più sano :-).

Sintesi: l'analisi invita all'assunzione d'Omega 3 per la prevenzione delle malattie celebro vascolari, dal pesce, cioè da fonte alimentare, ampliando il concetto di valore nutrizionale del pesce, non solo per il contenuto di Omega 3 ma anche di altri nutrienti come le vitamine B e D, Iodio, Calcio, Selenio, Potassio, Magnesio, Arginina che possono avere impatti favorevoli sulle malattie celebro vascolari. 
L' effetto positivo dell' assunzione di porzioni di pesce potrebbe essere dato dal fatto che sostituiscono nella dieta le porzioni di altri alimenti potenzialmente più dannosi per le malattie celebrovascolari, come la carne rossa. Molto facilmente il consumo di più porzioni di pesce durante la settimana potrebbe essere associato in generale anche ad uno stile di vita più sano.
La prevenzione delle malattie celebrovascolari non riguarda solo l'assunzione di omega 3 ma anche la diminuzione di quelli che sono i fattori di rischio "modificabili" come fumo, alcool, assunzione di sostanze stupefacenti, sedentarietà, alimentazione non equilibrata, obesità, diabete, iperlipidemie.

Riferimento: 
Rajiv Chowdhury,Sarah Stevens, Donal Gorman, An Pan, Samantha Warnakula, Susmita Chowdhury,  Heather Ward, Laura Johnson, Francesca Crowe, Frank B Hu, Oscar H Franco, Association between fish consumption, long chain omega 3 fatty acids, and risk of cerebrovascular disease: systematic review and meta-analysis, BMJ 30 ottobre 2012

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