Questo è il nuovo spot delle pubblicità di Actimel che gira su diversi canali internazionali, (non so se qualcuno lo ha visto in Italia), uno spot che da più parti viene indicato come un cambiamento nella comunicazione di Danone con Actimel. Io cambiamenti non ne vedo rispetto ai precedenti, anzi se devo essere sincero mi sembra peggio quasi subdulo, mi ricorda molto lo spot della Coca Cola della mamma che portava in tavola la felicità.
Voglio ricordare che Danone con Actimel ha ritirato per ben due volte (Aprile 2009, Aprile 2010) i dossier sui claim salutistici in modo che Efsa non potesse esprimere un parere, generando in persone maligne e sospettose nelle quali non mi riconosco più di un dubbio. Inoltre sempre con Actimel negli Usa i consumatori si sono rivolti al tribunale per una class action per promesse salutistiche non dimostrate, dove per non andare in giudizio Danone ha accettato di conciliare pagare i danni richiesti e modificare la comunicazione.
Con questi precedenti lo spot nuovo avrebbe dovuto, secondo me cercare una comunicazione più informativa e chiarificatrice, l'interpretazione della tenerezza del gesto materno nasconde un messaggio subliminale, come mamma canguro e mamma orsa che si prendono cura dei cuccioli, tu mamma con Actimel di prendi cura del tuo bambino! E ho bisogno di Actimel per manifestare il mio affetto e la mia attenzione ai miei figli? Ma come vi permettete?
Solo questo mi basta per farmi arrabbiare come genitore, io non compro Actimel, questo fa di me un cattivo genitore? Dietro all'apparente dolcezza delle musica e delle immagini sembra un monito tipo non puoi osare di mettere in discussione il rapporto mamma bambino allo stesso modo non devi osare mettere in discussione Actimel. In questa comunicazione mi sembra di ravvedere di più la superbia, tanto come per Coca Cola nonostante ci siano in Europa Istituti di Autodisciplina della Pubblicità, questi sembra che siano più impegnati a disciplinare i cm degli slip delle modelle, piuttosto che i valori di etica e comunicazione.
Questa comunicazione non mi piace, mercifica il rapporto mamma/bambino a suo favore, non chiarisce le proprietà e le promesse salutistiche, i consumatori non sono l'Efsa ma non sono meno importanti, si allinea alle comunicazione precedenti dei prodotti Actimel, che saltano l'informazione sul prodotto al consumatore e cercano di muoversi sulla creazione dei sensi di colpa per creare delle motivazioni d'acquisto. Sembra che si siano detti "se non li convinci, confondili".
Ps a causa di una caduta banale ( a 45 anni se cadi sono dolori!!) mi hanno fasciato la mano destra, posso usare solo la sinistra, mi scuso se non posso ricambiare le vostre visite subito ma arrivo piano piano!






