martedì 9 ottobre 2018

Papilloma virus: fare vaccinare i ragazzi?

Maria Grazia S. Sassari : Cosa ne pensa della vaccinazione ai ragazzi per il papilloma virus?

Il tema delle vaccinazioni è diventato più un tema economico e politico, piuttosto che un tema sulla salute. Non condivido questo modo dell'utilizzo della polemica sui vaccini per giustificare e legittimare poltrone che hanno più demeriti che meriti.

Mi piacerebbe riportare il tema dei vaccini sulla salute personale, dietro il tema della vaccinazione contro il Papilloma virus (HPV), sotto sotto c'è un giudizio morale, c'è un giudizio sessista, perché si tratta di un virus che si  trasmette per via sessuale.

Nell'immaginario collettivo il papilloma virus riguarda solo il sesso femminile, il maggiore fattore a rischio del cancro del collo dell'utero (cancro cervicale o della cervice uterina), ma tocca anche gli uomini, può dare origine al cancro al pene, all'ano e alla gola (ricordiamo che l'uomo è sovente egli stesso vettore della trasmissione).

Nel mondo il Papilloma Virus è responsabile del 88% dei casi di cancro al retto, 50% del cancro al pene e del 26% del cancro alla gola (Fonte dati OMS). 

In molti paesi è solo raccomandato alle ragazze dai 11 ai 14 anni mentre in Italia nei nuovo piano vaccinale del 2017-2019 e Lea è prevista la vaccinazione gratuita anche per i maschi a partire dal dodicesimo anno d'età, le regioni si stanno adeguando alla copertura economica.

Tuttavia la coperta vaccinale media del Papilloma Virus per le ragazze nate nel 1999 vanno dal 28% della provincia di Bolzano all' 83% della Toscana (Fonte dati 2015 Ministero della Salute)

A livello nazionale sulla popolazione generale invece siamo intorno al 50%.,  in Europa la media è più bassa intorno al 20%.


In Australia dove la percentuale dei vaccini contro HPV è intorno all'80% e coinvolge entrambi i sessi, i casi sono notevolmente diminuiti, tanto che il tasso d'infezione dal papilloma virus è passato dal 22,7% all'1% in dieci anni.

Dal punto di vista medico non c'è unanimità su quest'argomento, secondo alcuni è inutile e incompleto, secondo altri non copre totalmente dal rischio, secondo altri è maggiore il rischio dello sviluppo di malattie autoimmuni.

Nella popolazione invece ci sono nei confronti del Papilloma Virus molti pregiudizi che condizionano sicuramente la vaccinazione.

Casualmente proprio la settimana scorsa ho conosciuto una mamma che ha fatto richiesta di vaccinare tutti i suoi 3 figli maschi dai 12 al 14 anni.

"Ora sono dei ragazzi educati e responsabili per quanto possono esserlo alla loro età ma nel futuro? Che scelte di vita faranno? Come sarà la loro vita sessuale?"

"Ragioneranno tutte le volte oppure si lasceranno abbagliare dai sensi e dalla passione? Io non lo so, che siano liberi di seguire l'istinto o anche di sbagliare ma preferisco saperli con qualche tutela di salute in più piuttosto che meno"

Le parole della signora mi hanno lasciato sorpreso per la sua determinazione, in effetti i ragazzi dai 12 ai 14 anni non hanno quell'esperienza di vita che permetta loro si fare una scelta sulla vaccinazione. 

Non c'è molta conoscenza delle MST cioè delle malattie sessualmente trasmissibili, sono in un età in cui sono molto rigidi si chiudono a riccio, non collegano ancora la responsabilità della salute con la vita sessuale. Per questo è corretto che il messaggio della vaccinazione sia veicolato dal consiglio dei genitori, in base al proprio patrimonio culturale, di conoscenze ed esperienze personali e anche coadiuvati dal pediatra.

6 commenti:

  1. Io mi trovo nella difficile situazione di dover decidere se far vaccinare o no mia figlia, che è proprio nella fascia d'età prevista per la vaccinazione contro il papilloma virus. Penso che alla fine cercherò di non pensare alle possibili controindicazioni e valuterò solo in base ai potenziali benefici. Grazie per questo articolo davvero molto interessante!

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  2. Un articolo interessante con un ottimo consiglio finale.

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  3. Io sono sempre stata pro vaccini, ma su questo in particolare mi sono bloccata perchè al tempo di due pediatri sentiti per un parere entrambi mi dissero che la copertura era solo parziale e limitata nel tempo, però parliamo di dieci anni fa!
    buona serata
    Alice

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    1. è vero, ci sono circa 200 tipi di papilloma virus (HPV), sono pero solo 13 quelli che possono dare origine al tumore, i HPV virus più pericolosi sono HPV 16 18, in commercio ci sono:
      Sono disponibili tre vaccini:
      A) bivalente contro i ceppi HPV 16 e 18
      B) quadrivalente contro gli Hpv 16 e 18 e i tipi 6 e 11
      C) nonovalente contro gli HPV 16 -18 – 31-33-45-52-58 e 6-11

      il nonovalente è quello che assicura una copertura del 90%

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  4. Io sono a favore dei vaccini, ma questo proprio l'anno scorso quando ho dovuto farlo a mia figlia mi ha messo in difficoltà. Ho trovato tanta confusione in merito, alla fine glie'ho fatto ma non sono mai stata totalmente convinta.ciao

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    1. interessante quello che dici sull'informazione , lo avevo notato anche io

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