lunedì 5 giugno 2017

Vaccini, coercizione o democrazia?

Sonia G, Cesena: Lei che è una persona di buon senso cosa ne pensa del decreto sui Vaccini?

Su dieci domande che ricevo al giorno almeno cinque riguardano i vaccini, quello che lascia sbigottiti gli utenti è la mancanza di critica sulla stampa in merito alle nuove circostanze che hanno portato in Italia a un decreto, una mancanza di un contraddittorio sia sui media che politico.

Il giorno 19 maggio 2017 in Italia è stato approvato il Decreto legge che obbligherà i genitori a vaccinare i propri figli, pena il non inserimento a scuola (si parte dall’anno scolastico 2017/2018) , la mancata vaccinazione porta alla segnalazione diretta da parte dell’ASL al Tribunale dei Minori per l’avvio al procedimento della sospensione della patria podestà.


Ecco l’elenco dei vaccini e delle copertura diffusa dal Ministero per il 2015:

antipoliomielitica (93,4%)
antipoliomielitica (93,4%)
anti-difterica (93,35%)
anti-tetanica (93,56%)
anti-epatite B (93,2 %)
anti-pertosse (93,3 %)
anti Haemophilus Influenzae  tipo B (93,03 %)
anti-meningococcica B (anti-meningococcica età pediatrica 88,73%)
anti-meningococcica C (76,62 %)
anti-morbillo (85,29%
anti-rosolia (85,22%)
anti-parotite (85,23%)
anti-varicella (30,73%)

I dati sono stati forniti dal Ministero pertanto visto che il Decreto arriva dallo stesso Ministero era forse necessario una verifica per la forte pressione dello stesso nel fare approvare il decreto.

Il livello ottimale per la copertura vaccinale per garantire la cosiddetta immunità di gregge da parte di alcune società scientifiche è del 95%, negli ultimi anni il numero dei vaccini è in diminuzione, basti pensare che nel 2011 la media italiana era al di sopra del 96%.


Cosa ha determinato questo calo improvviso?

Penso che prima di formulare un decreto bisogna chiedersi, le ragioni che hanno portato nel giro di pochi anni a un calo dei vaccini raccomandati.

Il dato coincide con la il fallimento del vaccino anti influenzale nel 2015 che ha fatto nascere e rinforzare un atteggiamento di diffidenza nel confronto dei vaccini.

Si badi bene che in altri paesi ci sono dati ancora più negativi per esempio negli Usa solo il 70% di copertura della popolazione dei vaccini e nessuno ha mai pensato di fare un decreto.

Per quanto mi riguarda togliere la patria podestà per una varicella, è un esercizio che bene sia esercitato per altre motivazioni.

Non è questo il maggiore problema della sanità in Italia, basta andare in qualsiasi Pronto Soccorso per rendersi conto della carenza del 30% d'ambulanze, posti letto e personale, tanto che un noto giornalista suggerisce più che chiamarli Pronto Soccorso meglio chiamarli Lento Abbandono.

Secondo il Censis, negli ultimi anni è aumenta la spesa sanitaria privata degli italiani, che sale a 35,2 miliardi, e si espande l'area della 'sanità negata' con 12,2 milioni di persone che nell'ultimo anno hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie (1,2 milioni in più rispetto all'anno precedente, pari a un incremento del 10,9%).

Possibile che l'urgenza siano i vaccini che vengono somministrati al 93,4% della popolazione italiana in qualsiasi caso e non i 12 milioni d'italiani che hanno dovuto rinunciare alle cure sanitarie?

Non per essere polemico ma se la media dei vaccini quando la Ministra Lorenzin è entrata al Ministero era del 96%  e poi è scesa per il 93% per i vaccini obbligatori e 85% sui vaccini raccomandati forse la responsabilità è della stessa Lorenzin.


Qual'era urgenza? Qual'era l'emergenza per il ricorso a un decreto?

C'è un problema di legittimazione politica della decisione. Un governo che dopo il referendum di Dicembre, ha perso il sostegno popolare e in una democrazia non è cosa da poco.

L'attuale governo è stato chiamato al fine di una gestione ordinaria in attesa dello stabilire delle nuove elezioni, una transizione che non può essere infinita e che in uno stato corretto non legittima il ricorso ai decreti.

Il primo sbaglio del Governo Gentiloni è stato quello di non mandare a casa alcuni membri del vecchio Governo Renzi, da quelli con il conflitti d'interesse e quelli molto criticati come il Ministro della Salute e quello del Lavoro, Poletti e Lorenzin che avevo sollevato anche manifestazioni pubbliche e popolari di dissenso del loro operato e che di fatto hanno fatto sono i responsabili delle perdita della fiducia del consenso popolare espresso nel referendum.

Il secondo sbaglio del Governo Gentiloni, è stato quello che davanti a un decreto del genere non ci sia stato nemmeno uno che abbia non dico contestato ma neanche espressa qualche perplessità su alcuni punti, in sostanza ci si è arrogati il diritto di decidere senza sentire le parti sociali che in un governo senza il sostegno popolare forse era il caso di fare.

C'erano i caratteri d'urgenza per un decreto? Purtroppo negli ultimi anni si registra un uso improprio di tale strumento, oramai si va avanti e decreti, viene da chiedersi il parlamento a cosa serve? 

Sembra dalle note delle stampa che in questo caso si sia preferito acconsentire al capriccio e alla voglia d'egocentrismo di un Ministro piuttosto che dare retta al buon senso.


In genere come diceva un grande politico a pensare male si fa sempre torto ma qualche volta ci si azzecca. Si è portati e pensare agli interessi economici, visto che le società scientifiche esistono perché sponsorizzate dalle aziende farmaceutiche e il Ministero della salute è il cliente più importante delle aziende farmaceutiche.

Quale migliore occasione per prendere una decisione senza coinvolgere le parti sociali, per le aziende farmaceutiche un occasione d'oro che non si sono fatte sfuggire.

La Ministro da detto "Facciamo un decreto perché on line si parla male dei vaccini", in cerca di una giustificazione, se si dovessero fare per ogni cosa che on line si parla male un decreto non finiremmo più!

L'uso del decreto è un precedente fortemente negativo, io comprendo un decreto quando c'è un epidemia di colera, ma non si è di fronte a un epidemia né di colera, né di morbillo, né di varicella.

Bisogna fare prevenzione risponde il Ministero, strano modo di fare prevenzione con 12 milioni d'italiani che nell'ultimo anno hanno rinunciato alle cure mediche.

Di fronte alla diminuzione delle nascite, costa molto meno fare i vaccini a tutti i bambini che fornire cure ai 12 Milioni che hanno problemi ad accedere a cure e terapie.

Mi spiace si tratta proprio di un brutto gesto politico.


Perché non serviva il decreto

La legge di prima che divideva i vaccini obbligatori e raccomandati dal mio punto di vista andava benissimo, perché anche se non erano obbligatori ma raccomandati i cittadini hanno continuato a farli in misura del 93% e del 85%, tranne morbillo varicella.

Ci sono però delle figure preposte ad accompagnare in un percorso di salute i genitori e i bambini il Pediatra di base.

Se ci sono dei genitori poco convinti allora più che coercizione o mandare a casa la polizia o peggio fare intervenire i tribunali, che come dire hanno già tanto da fare e non riescono a farlo, sarebbe stato meglio accompagnare i genitori dai professionisti della salute in un percorso di dialogo e d'informazione.

La frase più stupida che ho sentito associata ai vaccini è la scienza non è democrazia, è invece democrazia togliere la patria podestà a un genitore per una varicella?

Il professionista della salute deve relazionarsi alla persona assistita e non distaccarsi dalla sua vita e dalla sue problematiche. La nuova frontiera della medicina è la personalizzazione del trattamento che si può avere solo con l'empatia dell'utente.

I professionisti della salute devono sforzarsi di cercare questo dialogo altrimenti non avranno futuro, senza una relazione di compliance con il paziente.


Esempio pratico le dichiarazioni da firmare di responsabilità sui vaccini e sui trattamenti ai genitori e pazienti

Una delle cose che più mi fa imbestialire è che quando fai la vaccinazione al genitore viene dato un foglio nel quale in sostanza dichiara che il bambino non ha allergie, di fatto si esonera il personale sanitario da qualsiasi responsabilità lasciando il genitore solo come unico responsabile.

Questo capita anche per una scintigrafia, tac ecc. alle dimissioni di un Ospedale o del Pronto Soccorso, ti obbligano oramai a firmare dappertutto, il personale medico pur di non responsabilizzarsi. "Lo facciamo per tutelarci", i medici e gli ospedali si tutelano dai pazienti  e la persona assistita il paziente come si tutela? 

Nel marzo 2017, sempre sotto il Ministro della salute Lorenzin, non è casuale, una nuova legge sulla responsabilità dei medici, che guarda caso tutela più i medici e la struttura che la persona assistita.

Chiedo scusa del linguaggio ma il malato a cui avete dato la terapia se non funziona o almeno i parenti se muore, possono almeno prendervi a calci in culo? Forse non si è compreso che l'anello debole è la persona malata e non il personale sanitario.

Questo trovo una cosa aberrante tu medico di cura mi consigli, vaccino, l'esame, trattamento e terapia ma è mia responsabilità ? Sembra che le persone assistite vanno dal medico e che lo torturino per avere un vaccino o una terapia!

La responsabilità non è una crema abbronzante che al sole si scioglie, un trattamento è sempre responsabilità di chi lo consiglia e del personale che lo pratica, se non si è in grado di sostenere la responsabilità di questo genere non fate i medici, non fate gli infermieri, non lavorate negli ospedali, andate a lavorare all'ufficio del catasto.

Sintesi

Non è il vaccino che è stato messo in discussione ma una certa modalità di gestione della salute, troppi interessi di parte, che hanno prevalso sulla ragionevolezza.

Il ricorso alla coercizione con il tribunale poco si concilia con la democrazia, una manifestazione di forza, in pratica hanno sostituito il Medico con il Magistrato.

Questo decreto non ha tenuto conto del rapporto di comunicazione tra Medico e Persona Assistita, perché è su quel rapporto di comunicazione e su quella fiducia che si basa la medicina.

Di fatto il decreto non riconosce il ruolo del Medico e in questo caso del Pediatra di base come interlocutore delle giovani famiglie, a questo sostituisce l'autorità di un tribunale, è un passo indietro nei rapporti tra il cittadino e la politica.

Titolo III
Rapporti con la persona assistita
Art. 20
Relazione di cura
La relazione tra medico e paziente è costituita sulla libertà di scelta e sull’individuazione e condivisione delle rispettive autonomie e responsabilità. Il medico nella relazione persegue l’alleanza di cura fondata sulla reciproca fiducia e sul mutuo rispetto dei valori e dei diritti e su un’informazione comprensibile e completa, considerando il tempo della comunicazione quale tempo di cura.

10 commenti:

  1. Purtroppo hai assolutamente ragione (come al solito d'altronde). Questo decreto è ovviamente una mossa puramente politica, e per giunta senza una motivazione solida. Non si è discusso minimamente ne cercato di spiegare alla gente in maniera obiettiva e trasparente i pro e i contro della questione. La cosa della patria potestà poi è assolutamente senza senso, al limite della legalità

    RispondiElimina
  2. i vaccini sono fondamentali ma comprendo la disperazione di quei genitori che hanno avuto un figlio che il vaccino ha menomato invece che immunizzato...

    RispondiElimina
  3. Penso che i vaccini essendo frutto di lunghi studi, sacrifici ed esperimenti rappresentino una conquista importante che, negli anni ha permesso di debellare malattie spesso mortali..è un peccato che il loro uso venga messo in discussione; personalmente li ho fatti fare ai miei figli. resto però dell'idea che, essendo in democrazia debba esserci libertà di scelta, secondo coscienza...la democrazia non può essere part-time. grazie Gunter per il bellissimo articolo, a presto!

    RispondiElimina
  4. Condivido pienamente quanto hai scritto! Come sempre sono mosse solo politiche, che non spiegano il perchè e il percome... Togliere poi la patria potestà mi sembra follia allo stato puro! Stanno facendo di tutto per limitare la libertà di scelta... e meno male che siamo in democrazia!

    RispondiElimina
  5. Avendo un bimbo piccolo sono molto coinvolta nella questione e tu, ancora una volta hai colto nel segno. Mi trovi perfettamente d'accordo sui punti sollevati nel tuo post e ci sarebbe molto altro ancora da dire....
    Personalmente sono a favore dei vaccini, ma la democrazia, il rispetto e la fiducia dove vanno a finire?!

    RispondiElimina
  6. Quanta amarezza lasciano certe constatazioni riguardo la prevaricazione di brutti gesti...
    Grazie per l'articolo a 360 gradi!

    RispondiElimina
  7. Non è un decreto legislativo, ma un decreto legge che deve essere convertito in legge dal parlamento entro 60 giorni, cioè entro il 20 luglio, altrimenti decade definitivamente. Per il momento dunque questo decreto non ha alcun valore, sono solo parole. Vedremo cosa dirà il parlamento nei prossimi giorni. Se davvero si vuole esercitare la democrazia, bisognerebbe tenere a mente i nomi di chi eventualmente voterà per la sua approvazione, onde capire se sarà il caso di rieleggerli alle prossime, vicine elezioni.

    RispondiElimina
  8. concordo pienamente su quanto hai scritto! Fanno di tutto per limitare la libertà di scelta.

    RispondiElimina
  9. Aspettavo questo tuo articolo sui vaccini, lo speravo almeno. E non hai fatto altro che dare conferma ai miei pensieri. Condivido gran parte di quello che hai scritto, del resto non ero a conoscenza, non essendo io un medico. Perciò grazie.

    RispondiElimina
  10. Caro Gunther, questo tuo post è ancora piùbello e chiaro degli altri, grazie

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi