mercoledì 14 ottobre 2015

Pubblicità suonate: Barilla Spaghetti n,5



Riprendiamo le nostra rubrica sulle pubblicità suonate cioè quelle pubblicità che non comprendiamo o che per diversi aspetti ci sembrano che non brillano nè di creatività nè di fantasia.

Tra queste sicuramente c'è da inserire il nuovo spot Barilla per un nuovo tipo di pasta, già on line da Giugno, che nelle migliori intenzioni della Barilla avrebbe dovuto creare un clima favorevole e positivo d'attesa per questo "nuovo" tipo di pasta, premetto che la pasta non l'ho provata mentre la pubblicità mi lascia alquanto perplesso.

Quest'ultimo spot della Barilla mi ricorda molto quello della Nutella di Buongiorno Italia con la voce di Pavarotti, sulle immagini di un Italia che non c'è più, sono immagini di un Italia indietro di 50 anni, c'è ancora il camion che porta gli spaghetti che percorre la campagna, oramai a certi mezzi non è concesso passare sulle strade di campagna.

Lo stesso camion della Barilla lo si vede dalla finestra passare nel centro storico, oramai tutti i centri storici sono chiusi al traffico.

La signora del piccolo negozio d'alimentari con la frutta fuori e il caciocavallo appeso, ci sono forse solo in qualche isola della Grecia ma in Italia la maggior parte delle persone fanno la spesa al supermercato.

Va cosi in onda un Italia che non c'è più, che io non riconosco, l'immagine della donna in bicicletta ferma al passaggio a livello che guarda il camion passare, l'immagine della balera come nei film in bianco e nero degli anni '50, la vongolata all'aperto, il camion che passa in mezzo ai papaveri, siete sicuri che quella sia proprio l'Italia d'oggi, quella che tutti noi vediamo dalla finestra?

Manca d'attualità, un problema che secondo me coinvolge tutto il settore della comunicazione, la mancanza di rappresentare il presente, mentre negli anni '80 la pubblicità anticipava quello che sarebbe stati i comportamenti di consumo, la pubblicità d'oggi manda in onda il passato, come se non fosse in grado di raccontare il presente e di contestualizzarlo.

Per questa ragione spicca il netto contrasto temporale tra la proposta attuale del nuovo tipo di pasta di Barilla e l'ambientazione dello spot, se innovativo vuole essere il mix di grani duri che proponete e la trafilatura delle nuove penne, quest'aspetto non trova spazio nello spot.

Penso che il nuovo formato di pasta sia stato creato per soddisfare una precisa richiesta del mercato, che lo spot non è in grado di spiegare (nemmeno sul sito, non si capisce bene che tipi di novità sia), la pubblicità dovrebbe essere un momento d'informazione, peccato!

17 commenti:

  1. sono tutti spunti su cui riflettere ma la pubblicità non credo sia mai stata un grande mezzo di informazione (a parte qualcuna ben fatta del ministero della salute...), è marketing e serve a far vendere, grandi altri scopi non ne vedo; ed è uno specchio della realtà.....invece che precorrere il futuro, torniamo a immagini del passato? io mi chiederei il perchè e qui c'è da sbizzarrirsi....
    ciao e buona giornata

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  2. La pasta buona come negli anni 50, quando tutto era più sano e genuino.... pensano che questo discorso attecchisca sempre..

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    1. è molto interessante un pezzo di storia, non sapevo che la pasta era migliore negli anni 50, forse perchè era artigianale, ipotizzo io non lo s

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  3. Credo che il tuo punto di vista sia molto metropolitano,
    fermo restando che l'obiettivo di comunicazione sia stato mancato, l'italia che viene rappresentata è ancora tutta lì.
    L'italia "provinciale" che tutti ambiscono ormai come stile di vita, per fortuna esiste ancora.

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    1. guardi le immagini fanno riferimento chiaramente ai film anni 50 e 60, quella della vongolata sembrano chiaramente Sofia Loren e De sica in pane amore e, le donne che vanno in bicicletta è l'inizio del primo film su Don Camillo e Peppone

      L'Italia che tutti ambiscono non sono molto certo, comunque io abito in una frazione di un paesino molto piccolo della Val Verzasca, ma giro molto per lavoro l'Italia e quelle immagini non trovano corrispondenza nella mia esperienza per lo meno

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  4. mah, a me questa pubblicità pare tanto il linea con la famiglia felice del Mulino Bianco. Quando anche su questo ce ne sarebbero da dire :)
    Forse questo è quello che alla maggior parte degli italiani (nostalgici) piace guardare. la pasta comunque non l'ho provata ma anch'io mi sto chiedendo: ma di che novità stanno parlando? ecco, forse se tutti ci facciamo questa doamnda può essere che molti saranno spinti a provarla, allora forse avranno fatto un buon lavoro di marketing, boh, non so, il marketing non è il mio forte :) Grazie Gunther

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  5. Eh ma io e te siamo troppo in sintonia!! Sai che sono le stesse considerazioni che facevo qualche giorno fa con mio marito? Ti giuro eh ... Forse io, te e qualche altro milione di persone, siamo troppo avanti?

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    1. lo so che siamo anime gemelle :-) non per nulla, grazie

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  6. Ciao Gunther, anche io mi sono domandata che senso abbia questa pubblicità della Barilla, nella quale, come dici tu, non si riconosce niente del nostro mondo. Io ho pensato che dopo le polemiche - se non ricordo male -che c'erano state l'anno scorso sulla scarsa genuinità di alcuni prodotti, abbiano voluto dare un messaggio di ritorno alle 'cose vere'. Ma non lo capisco molto, non capisco perchè si debba identificare il genuino con il passato e non provare a migliorare il futuro. Sono un po' scettica. Ciao!

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    1. Grande Antonella! E' vero la genuino non è solo il passato ma lo può diventare il futuro un bel messaggio che mi piace molto

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  7. cosa mangi la mattina per avere una memoria così formidabile? ora che ci penso anche io l'avevo.. cavolo sto proprio invecchiando! Quella pasta.. non la compro.e quelle pubblicità mi fanno venire il latte ai gomiti, come si dice dalle mie parti, Però prenderei volentieri un caffè con quel gran bel tipo che è Favino :-) (ovviamente primo tra tutti: tu)

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    1. savino è bravo per l'amore del cielo, prendici anche due caffè
      Alla mattina non dovrei dirlo visto come parlo della prima colazione ma prendo solo uno un caffè e yogurt, qualche volta lo alterno a una spremuta fresca d'agrumi

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  8. belle immagini nostalgiche di un'Italia che è quasi sparita, a cercare bene qualche paesino fuori dal mondo c'è ancora però credo che non mangino pasta Barilla ma di qualche pastificio più artigianale....Buon we

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    1. sono d'accordo ci sono ottimi pastifici artigianali

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    2. la pubblicità ha sorpreso anche me....mio figlio mi ha subito chiesto "ma mamma non facevano già spaghetti n.5 e penne?"

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