sabato 31 ottobre 2015

Novità : Alpiyo Valtellina, lo yogurt di montagna

Un altra novità al banco degli yogurt nel supermercato, è arrivato Alpiyo lo yogurt che viene dalla Valtellina, un prodotto per alcuni versi interessante ma come vedremo presentato in modo poco felice, viene prodotto dalla Latteria Sociale di Chiuro.

Sembra che in Valtellina si siano detti perché lo yogurt dell'Alto Adige si e lo yogurt della Valtellina no? Cosi ecco arrivato lo yogurt della montagna lombarda, quando ci si immette in un mercato come quello dello yogurt maturo, bisogna che ci sia una bella novità perché è difficile farsi notare se non sia ha un contenuto diverso o innovativo.

I punti forti di questo yogurt sono:

Sia il latte che la confettura è prodotto in Valtellina, il latte è delle mucche valtellinesi mentre la frutta, anzi la confettura viene realizzata in Valtellina, questa particolarità identifica molto lo yogurt e il prodotto con la Valtellina.

Confettura al posto di preparazioni alla frutta, altro punto forte se vogliamo è che mentre altre marche di yogurt utilizzano aromi o preparazioni di frutta con molto zucchero e poca frutta, questo yogurt utilizza solo confettura extra con una buona percentuale di frutta.

Ha un buon sapore, forse un po troppo cremoso ma molto piacevole.

Alcune novità di gusto come lo yogurt alla liquirizia, pere e cioccolato, kiwi.



I punti deboli di Alpiyo sono:

Il prezzo, sicuramente il prezzo è caro, costa la confezione singola 1,25, il prezzo al chilo superiore ai 9,00 euro, in alcuni punti vendita l'ho visto a 1,39 più di 11 euro al Kg, teniamo presente che costano meno alcune marche di yogurt greco, ottenuto con un procedimento particolare e costoso. allo stesso prezzo di uno yogurt alpiyo si comprano 2 yogurt dell'Alto Adige delle marche Mila, Vipiteno e Merano, anzi una confezione doppia costa in alcuni casi anche meno di un euro e quindi Alpiyo rispetto ad altri yogurt è caro costa il doppio.

La frutta della Valtellina non ha nell'immaginario comune non ha una grande considerazione, il frutto più noto è la mela, io che sono un consumatore attento, conosco la produzione di frutti di bosco e di castagne. Comprendo che a Chiuro c'è una delle più note aziende di produzione di confetture ma non tutta la frutta viene dalla Valtellina, l'abbinamento è interessante ma colpisce poco sarebbe stato fare trovate nei punti vendita lo yogurt alla mela, partire da dei prodotti già noti per la loro caratteristica territoriali, l'azienda lo produce ma non viene distribuito nei punti vendita maggiori, io ho trovato solo quello bianco, frutti di bosco e mirtillo.

Non è tutto a km zero è questo è un limite, era meglio partire con pochi gusti che identificavano meglio il territorio, partire con yogurt alla banane, yogurt con i kiwi, yogurt con i limone, disorienta perchè chiaramente non sono frutti che crescono in Valtellina.

La comunicazione, il prodotto si vuole imporre come yogurt premium, yogurt di qualità, ma non lo spiega, non lo comunica nè visivamente nè sull'etichetta, non è percepibile.



Sintesi: nonostante sia un più che discreto yogurt di latte intero con aggiunta di confettura, il prodotto è carente, in un mercato ricco di tanti competitor, manca di quel qualcosa in più che fa differenza e che giustifica il prezzo. La provenienza geografica identificata nella Valtellina non basta a mettere a fuoco il prodotto come un prodotto di qualità premium, peccato si poteva fare di meglio!

10 commenti:

  1. Sono carini così nei barattolini, ma se il prezzo è abbastanza alto, non so se si comprerà tanto, visto che sono altre tante marche che sono sul mercato e che hanno il prezzo abbastanza buono e anche come qualità.

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  2. non l'ho mai visto nella mia città, comunque perchè spendere di più se ci sono prodotti buoni a prezzo inferiore?Buona domenica

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  3. ...un po' come quelli che si autocensiscono BIO e poi non lo sono per niente. Sono d'accordo con te che per essere un tantino originali e per emergere dalla massa, occorra avere una marcia in più, che non può essere solo il prezzo (di meno - per chi può spendere di meno o di più - per chi può permettersi un prodotto di nicchia) ma l'idea di utilizzare unicamente prodotti locali, sì è limitativa ma proprio per questo selezionata. Forse si vuole troppo, forse c'è davvero troppa concorrenza, lo yogurt migliore, alla fine, è quello che si prepara in casa (come sempre o quasi succede) ma senti.. chi fa la cavia di tutti questi yogurt? P.s in Germania ho mangiato un pudding al semolino da sballo! buonissimo, iper calorico, pieno di panna, da non riuscire a smettere di mangiarlo, ti ho pensato..renditi conto che ti associo alla tirata di orecchie :-) qui non c'è in vendita, uffa!

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  4. p.s. comunque quello alle castagne, qui da me, continuo a non trovarlo

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  5. chissà che bontà... :P io compro solo yogurt naturali,che han pochi ingredienti in etichetta :-))

    Buon mese di novembre ciao :-)

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  6. Ciao Gunther un'analisi molto attenta e completa la tua. Io questo yogurt non l'ho ancora visto nel supermercato dove faccio acquisti. Ma indubbiamente hai ragione, per promuovere un marchio nuovo che vuole puntare sul 'pregio' della località di provenienza, lo yogurt al kiwi e alla banana sono un po' fuori tema. Grazie!

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  7. Assaggiato la scorsa settimana gusto frutti di bosco, buono davvero ma effettivamente un po' caro!!
    Un abbraccio Gunther!!

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  8. Le novità nel banco yogurt mi attirano sempre ma questo yogurt ancora non l'ho adocchiato. Proprio perchè la mela è il frutto simbolo della Valtellina, ci avrei visto bene un gusto strudel, con mele, uvetta e cannella. Mila credo lo produca ancora e lo adoravo, peccato non riesco più a trovarlo da queste parti. Buona serata, baci :)

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  9. Non l'ho ancora visto.... Preferisco comunque farlo in casa...

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