martedì 5 novembre 2013

Il Kebab fa ingrassare?


Annarita M: Secondo te, il kebab fa ingrassare?

Da diversi anni il Kebab acquista sempre più fans, non mancano i negozi specializzati, perfino al mio paese, perso in mezze alle montagne, dove non c'è supermercato, c'è un solo panettiere, un solo bar, una sola pasticceria eppure c'è un negozio di Kebab.

Il suo successo è dovuto al sapore ricco e speziato ed alla sua economicità. Spesso si associa il fast food con il Kebab, ma per sottolineare che è rivolto più al pubblico del fuori pasto. Non a caso ci sono chioschi di kebab che chiudono sempre molto tardi anche le quattro del mattino e per il popolo della notte, sono un occasione per fare uno spuntino specie nelle grandi città.

Gli adolescenti, i giovani sono il loro pubblico maggiore, non a caso spesso il kebab viene accompagnato da patatine fritte e ketchup, che non è la ricetta originale diciamolo subito, un mio amico turco direbbe "un americanata", io più che altro la vedo come un abitudine al sapore delle patatine fritte e ketchup.


La Storia del Kebab
Molto divertente leggerla on line, si va da Omero ai soldati romani che arrostivano la carne sulle spade, ci manca solo Eva che cucinava per Adamo un kebab. 

Non è proprio cosi la consuetudine è orientale dei paesi come la Turchia, Iran, Pakistan, ma cosi come lo conosciamo oggi la patria è la Turchia in particolare Istanbul.

Ai tempi di Solimano il Magnifico nel XVI° secolo, il Kebab era il pranzo degli operai che lavoravano al porto e nelle costruzioni, non potevano andare a casa a mangiare, ma avevano bisogno di un pasto energetico che non rubasse molto tempo al lavoro, dove le spezie e il bisogno di masticare contribuivano a dare un ottimo sapore alla carne e un maggiore senso di sazietà.

La storia invece moderna del Kebab passa per Berlino dove nel 1972 un immigrato d'origine turca Nurman Kadir, apre un chiosco per dare da mangiare ai suoi connazionali, gli immigrati turchi in Germania solo il numero maggiore d'immigrati più degli italiani e dei polacchi. 

La versione del kebab diventa più occidentale, pezzi di carne speziata dal rotolo che gira servito con cipolla e pomodoro, va anche detto che in Turchia ogni paese, città e quartiere ha una propria versione di kebab. Io stesso a Istanbul mi piaceva molto il Hünkâri kebabi, il kebab del sultano con purè di melanzane, basilico, timo e alloro.


Il Kebab fa ingrassare?
In realtà quello che è importante non è tanto un piatto e un prodotto che fa ingrassare ma la sua modalità e frequenza di consumo, mangiare un kebab ogni tanto nel break di mezzogiorno non è un problema per la bilancia mentre mangiarlo spesso magari tutti i giorni e fuori pasto lo potrebbe diventare.

Molto dipende dalla sua composizione in genere pane, carne, lattuga, pomodori e cipolle, salsa più o meno grassa, dolce o piccante in genere siamo sulle 300-500 kcal  più ci aggiungono patatine fritte e ketchup le calorie salgono 400-600 più una bibita tipo cola è possibile arrivare a 1000 calorie se poi aggiungiamo anche un dessert.

Quello che personalmente mi preoccupa di più, non personalmente perché non mangio molta carne anzi, è l'origine della carne, originariamente in Turchia era carne di pecora o montone più che agnello mentre oggi in Turchia sempre più spesso è vitello.

In una indagine svolta in Regno Unito dalla Lacors, qualche anno fa sui kebab era emerso che nella composizione della carne è stata trovata carne non indicata in etichetta, spesso sono dei mix carne bovina, pollo, tacchino, vitello, parliamo di carne proveniente da parti non nobili e assemblate, un po' come quella per fare i wurstel o le polpette industriali.

Sempre lo stesso studio, indicava alti valori di grassi saturi (dal 90 al 148% dei grassi saturi raccomandati in una giornata di un adulto ), sale 6g (il 100% dell'apporto giornaliero raccomandato), alcuni kebab riusciavano a raggiungere anche 1.900 kcal, tuttavia sempre l'indagine sottolineava che non era un problema perchè il mangiare un kebab era un consumo occasionale per le persone intervistate.

Dal mio punta di vista, per dirlo in parole molto semplici il kebab è uno degli esempi in cui l'industria alimentare spinge a mangiare di più creando occasioni di consumo fuori pasto, poche persone sono consapevoli del numero delle calorie, stimolando comportamenti poco corretti che conducono all'Obesità.


Il tempo della pausa pranzo è tempo della salute, non è tempo dello spreco
Tenendo presente che si ingrassa per tante ragioni, una di queste è perchè si mangia di fretta senza masticare, perchè si mangia anche quando si ha lo stomaco pieno, non si riconoscono i meccanismi di sazietà, oggi viviamo in una società che non dà il valore al tempo del pasto, prendersi il tempo di fare un pasto a mezzogiorno viene visto come negativo, come un tempo che ruba il tempo al lavoro, viene fatto in fretta e male.

Non si valuta la salute del lavoratore, negli anni '70 il diritto alla mensa è stato una conquista, oggi invece con i contratti di precarietà si vedono molte persone mangiare panini in fretta e furia nei posti più impensabili, dalle sale d'aspetto agli ascensori, agli spogliatoi.

Al di là di quello che si mette nel piatto ritengo più importante prendersi una pausa, stare seduti con le gambe sotto a un tavolo, anche se mi rendo conto che questo è una chimera per molti lavoratori.

La cosa più incredibile mi è capitata a Parigi in una pausa pranzo, dove di fronte a un grande magazzino c'era un giardino strapieno di lavoratori che mangiano un panino all'aperto, non sono riuscito a sedermi.
Non erano nel parco perchè alla ricerca di un contatto con la natura ma per pura neccessità, la panchina di un parco si trasformava in un luogo di ristoro personale e non parlo di clochard o turisti low cost, parlo di lavoratori.

In una situazione di questo genere è diffiicile anche variare l'alimentazione, come fai a mangiare una zuppa, un primo piatto o della frutta?

Il costo di un kebab è a buon mercato con meno di 5 euro mangi un panino con carne, verdura, pane in fin dei conti carboidrati complessi, fibre e proteine ma anche grassi saturi e sale in proporzione non indifferente, questo è un aspetto che va tenuto presente.

Corsi e ricorsi della Storia dallo sfruttamento dei lavoratori della Turchia dell'Impero Ottomano alle storie d'oggi dei paesi occidentali, forse hanno più cose in comune di quanto si pensi.

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38 commenti:

  1. ehilà Gunther!!! è da un po' che non ci si sente...
    in effetti sono stata un po' latitante!!!
    venendo al tuo post, io devo confessare che ho scoperto il kebab da non molto, e me ne sono "innamorata"!! proprio come lo racconti tu, quel suo gusto speziato mi ha conquistata!!!
    per come lo intendo io però, non è certo un fuoripasto!!!
    capita infatti che io prenda il kebab per così dire da asporto: anzichè il panino, me lo faccio mettere in vaschetta, e poi lo mangiamo a casa per pranzo o per cena!!
    certo, io posso considerarmi una privilegiata che mangia a casa, con le gambe sotto il tavolo!!! anche a pranzo, ma è comunque un modo di vedere la cosa: prendo il kebab perchè lo si mangia a casa, quel giorno al posto della cotoletta, del pesce o dell'uovo!
    interpretato così, non credo ci siano grossi problemi di "ingrasso", anzi, è un vero piacere gustarselo!!!
    Un grande abbraccio a presto MARA

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    1. un bacione ma ci sei allora?
      credo che la migliore pausa pranzo sia comodamente seduti al tavolo a mangiare qualcosa indipendentemente da che cosa

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  2. Io il kebab lo prendo come uno “sfizio” che mi concedo una volta ogni due o tre mesi, la volta che ho voglia di qualcosa di goloso. So che le calorie sono tante, anche se si cerca di “limitare” il danno scegliendo come unico condimento la salsa yogurt. Ci sono i carboidrati del pane e i grassi della carne, difficilmente di buona qualità.

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    1. è un modo per gustarlo con la salsa allo yogurt, certe i grassi di qualità sono un altra cosa

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  3. fortunatamente a camelot non sono arrivati (ancora) i negozi di kebab, ma conosco tanti ragazzini che si strafogano volentieri con questi superpanini strafarciti.

    io personalmente non l'ho mai assaggiato....

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  4. Acuta l'osservazione dei corsi e ricorsi. Fa molto pensare. A me il kebab può piacere se fatto decentemente, ma di solito non entro in quelle rosticcerie perchè emanano odori tremendi, che mi fanno sospettare (a torto o a ragione) scarse igiene e qualità. Mi incuriosisce il fatto che ciò che è un deterrente per me (tipo la puzza di fritto) invece è invitante per gli altri: è questione di diversa educazione alimentare?

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    1. credo di si perchè anche a me quell'odore mi fa evitare di entraci mentre altri sentono una sorta di richiamo, uno stimolo a mangiare :-)

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  5. Gunther il tuo post capita al momento giusto perchè ho trovato una "kebaberia" che fa un buon panino e mi domandavo se fosse o meno salutare.
    Il Kebab mi piace abbastanza ma non in abbinamento alle patatine o alla bibita: io prendo il panino e una bottiglietta d'acqua.

    Certo non è leggero ma se si evitano le salse io credo che sia un'ottima alternativa ai panini dei fast food o ai tramezzini offerti dai distributori di bibite.

    Dove lo compro io la carne "sovrebbe essere" di manzo a detta del gestore anche se in quel salamone è difficile distinguere..

    Quanto al tempo del pasto non potrei essere più d'accordo con te.

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  6. mai mangiato e nemmeno mi ispira!!! ^_^

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  7. Sempre interessanti i tuoi post ... Imparo sempre qualcosa :-)

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  8. credo che trovare il tempo per mangiare con calma sia la cosa migliore da fare, un kebeb ogni tanto, magari senza salse, non fa male purchè la carne sia sicura...

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  9. Anch'io ho aura di mangiarlo,con cosa è fatto?

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  10. Mai assaggiato, ma so che in diverse città hanno anche chiuso dei punti vendita, non so se per igiene o altro...L'importante è sempre non esagerare con nessun cibo.
    Buona serata :)

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  11. Più che preoccuparmi del se mi farà ingrassare, mi preoccupa proprio che cosa mi farà........L'ho assaggiato e ti dirò, mi è anche piaciuto, ma qualcosa mi dice che non sia proprio un cibo salutare. E
    nella maggior parte dei casi nemmeno troppo
    igienico....;)

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  12. Mai assaggiato, preferisco sapori più tradizionali come la porchetta nostrana, bella la tua pillola di storia intorno al kebab. Però pensavo fosse meno calorico, grazie per le tue informazioni ,imparo tanto dai tuoi post.
    Buona serata, a presto!

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  13. Isabella Corsini5 novembre 2013 23:57

    devo dire che non capisco questa mania dei kebab, spuntano come funghi, d'igiene discutibile , io non dico che non sia buono ma possiamo mangiare qualcosa di più sano e della nostra cultura alimentare fosse anche solo pane e formaggio, insomma tra un hamburger americano e un kebab turco, niente d'italiano? Perchè?

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  14. Mi è piaciuto questo post! :) Io adoro il kebab, ma me lo concedo ogni tanto, al massimo una volta la settimana, come alternativa alla pizza o a una cena fuori.
    Per quel che riguarda la pausa pranzo e il problema di cosa e quando mangiare, hai perfettamente ragione, però consumare un pasto sano è comunque possibile se ci si organizza con un porta pranzo ( anche chiamato lunchbox se vogliamo essere gastro-chic ^^). Può sembrare complicato o molto dispendioso in quanto a tempo, però in realtà ci si fa l'abitudine e con un po' di organizzazione si diventa anche veloci nel prepararlo e comporlo! Io e il mio compagno ormai mangiamo quasi sempre in questo modo a pranzo, la salute ringrazia (e il portafoglio anche!). Il problema del dove consumare il proprio pranzo portato da casa, però, rimane...il posto di lavoro o l'università non offrono, infatti, luoghi in cui mangiare qualcosa di preparato in proprio, ci si ritrova a mangiare alla scrivania, seduti su qualche muretto, gradino, panchina ecc. in effetti preferirei un tavolo, ma mi accontento!

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  15. Quando ho letto il titolo del tuo post ho pensato "speriamo di no, che non faccia ingrassare" :)
    Perchè a me, mangiare un piatto di kebab ogni tanto mi piace proprio. Però sono una consumatrice assolutamente occasionale, lo mangerò una volta ogni due o tre mesi o anche meno. Comunque, a parte le calorie, mi sono sempre chiesta da dove provenisse la carne, che sarà anche buona però essendo tutta compattata non ha proprio un bell'aspetto. Ad ogni modo, come per tutte le cose, la moderazione è il giusto rimedio. Ottimo consiglio quello sulle pause e sulla masticazione, hai proprio ragione!

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  16. Mi lascia scettica il risultato dell' indagine svolta in Regno Unito dalla Lacors, i mix non tanto mi attirano! Comunque io il Kebab non l'ho mai assaggiato e a questo punto non so se lo farò :)

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  17. A me piace e qui ci sono un sacco di negozi ed un sacco di Kebab......per cui spero propio non faccia ingrassare...magari senza patatine e cola....
    francesca

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  18. Grazie Caro, sei sempre gentilissimo!!!
    Ti aggiungo, per cronaca, che qui a Torino (non so se esistano anche altre sedi in altre città) c'è in Piazza Solferino l'Hamburgeria di Eataly, con carne certificata, pane con la farina del mulino marino di Cossano e quant'altro...
    beh, fra i vari panini che propongono, c'è il Kebabun!!!!
    in sostanza un kebab ricavato da un arrosto di vitello, arrotolato in una gustosa piadina all'olio...
    certo, non è il kebab tradizionale, è meno speziato, ma vi garantisco che è buonissimo!!! a piacere si possono mettere o no le salse, e comprende già pomodoro e insalata!
    Costa di più del kebab classico, inutile dirlo, ma ne vale la pena!!!
    Bacioni

    in

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  19. Ciao Gunther imparo sempre qualcosa dai tuoi racconti, grazie! Non ho mai mangiato il kebab, qui a Torino ce ne sono in quantità, ma non mi attira per niente, devo ammettere che trovo lievemente disgustoso anche il profumo. Sul problema della pausa pranzo hai perfettamente ragione, per quello che vedo anche qui nel mio ufficio sono in continuo aumento le persone che portano qualcosa da casa, almeno sai cosa mangi. A presto!

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  20. Mi piace la tua ultima considerazione storico-sociale. Mi hai anche ricordato di essere una privilegiata, pur mangiando in ufficio (sola), mangio seduta, di solito una bella insalata che spesso arriva dal mio orticello.
    Però un kebabbino, se capita...penso di averlo mangiato un paio di volte, in trasferta. A Torino c'è un Kebabbaro che li fa con carni selezionate ma non l'ho ancora provato.
    saluti Su

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  21. A me piace il kebab ma mi spaventa molto la scarsa igiene che di solito accompagna questo piatto ... questi rotoli di carne di indubbia qualità e specie, lasciati all'aria, anche durante la notte e poi ti tagliano dei pezzi, magari se sei fortunato e sei il primo della giornata, bella secca, asciugata all'aria! Insomma, diciamo che quando mi sono resa conto e ho guardato meglio ho smesso di mangiarlo.

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  22. a dir la verità io lo mangio soltanto quando vado in vacanza all'estero (frequenta 1 volta all'anno) in Italia non mi sognerei mai di mangiarlo, grazie per le informazioni, un abbraccio SILVIA

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  23. A Milano e dintorni ce ne sono tantissimi di "kebabbari", bisogna un po' selezionare ma alcuni sono veramente buoni e ti cuociono anche la pita al momento.
    A me piace, ma non lo mangio molto spesso e poi mai per "spuntino" (ammazza che boccucce!) ma a pranzo o a cena e cerco di evitare le patatine, se resisto...
    A volte, se voglio togliermi lo sfizio senza creare troppi danni, invece del panino ordino l'insalata e non faccio aggiungere condimenti e salse di nessun genere, tanto è già speziata e saporita la carne.
    Paradossalmente quando sono stata a Istanbul non l'ho mangiato, avevo solo due giorni e troppe cose da assaggiare... :(
    Invece l'ho mangiato varie volte in Grecia nella loro versione: la pita gyros.
    Ciao!

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  24. Anche qua a Bologna ci sono migliaia di kebbabari. Personalmente qui non lo prendo mai proprio perchè sono titubante sulla provenienza e sul tipo di carne usata. Ammetto di essere un po razzista sulla questione igiene dei mussulmani.
    Comunque sono dell'opinione che niente ingrassi, dipende solo dalle quantità e dalle volte in cui si mangia una cosa. Nessuno ti obbliga a mangiarci insieme patatine, ketchup e coca cola. E' un po' la stessa storia degli hamburger del fast food

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  25. Non l'ho mai assaggiato e con quanto "amo" la carne non ne ho nemmeno la tentazione, oltre al fatto che mi ha sempre lasciata molto perplessa la qualità della carne che viene usata nonchè l'igiene dei locali che, almeno visti da fuori, lascia molto a desiderare. Certo stanno spuntando come funghi, qui manca poco che ci siano più "kebbabari" che pizzerie.
    Al di la del fatto che sia un piatto particolarmente calorico, credo che il problema stia nella frequanza con la quale ce lo si concede. Un bacio e lode al geco "svizzero" :))))

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  26. Ciao!! :-)
    Il Kebab??Non l'ho mai mangiato ancora..ma una cosa è certa...preferisco provare a farmelo io...perchè non so che ci mettano dentro quelli che lo vendono...non si sa mai... :D
    Buona giornata a presto

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  27. Ma sai che non l'ho mai mangiato!
    Buona serata!

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  28. Personalmente, non mi pongo il problema, non mi piace e mi fa pure impressione, ma questo è un giudizio personale :)
    Buona serata Gunther e grazie!!

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  29. Come sempre è una questione di quantità!
    Un saluto

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  30. Io inizialmente avevo solo una gran paura per l'igiene!!!!! Poi mi son fatto portare in posti dove c'era più pulizia possibile e tutti ci andavano proprio per quello, oltre perchè fatto bene. Per il resto lo consumo tipo due volte l'anno! Come calorie ricordo soltanto che una volta ci ho messo più di tre ore a digerirlo...era impressionante quante cose aveva dentro...che bomba! :D

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  31. Sarà che oggi a Milano piove ma io più che le informazioni sul kebab mi sono concentrata sugli stili e suoi luoghi della pausa pranzo. Una riflessione è necessaria e dovrebbe essere estesa non solo all'alimentazione ma alla qualità e al modo di usare il tempo. Se uno mangia correttamente ma gestisce il tempo in modo errato e affannoso, andrà incontro a molti altri problemi. E sono convinta che tutto sia legato. Quindi grazie per avermi fatto riflettere anche su questo aspetto per nulla secondario. Buon w/e

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  32. ah ma quante volte sarà necessario ripetere...che se ti concedi una volta una cosa speciale ti puoi fare solo bene...ma se diventa abitudine allora diventa dannoso? E poi mangiare sempre quello che si pensa speciale toglie tutta la poesia!

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  33. Per la cronaca...nel frattempo per caso mi sono trovata a mangiare un kebab vegano, il gusto inizialmente non era neanche male, ma è stato un vero macigno da digerire! Forse avrei digerito prima il grasso conosciuto di un kebab normale che il non so che utilizzato per agglomerare il kebab finto!
    saluti Su

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