lunedì 28 ottobre 2013

Che relazione c'è tra Diabete mellito e la malattia celiaca?

Laura M: Volevo sapere che relazione c'è tra il diabete mellito e la malattia celiaca? In che percentuale? Quale terapia?

Si, cerco di semplificare perché è un argomento complesso e in fase di studio e ricerca, bisogna subito dire che la relazione però riguarda non tanto il Diabete Mellito di tipo 2 ma tra il Diabete Mellito di tipo 1 e la Malattia Celiaca.

Ricordo per la cronaca che c'è il Diabete Mellito di tipo 1, caratterizzato da carenza assoluta d'insulina e il Diabete Mellito di tipo 2 caraterizzato da insulino resistenza, deficit d'insulina o difetto secretorio. La maggior parte del Diabete Mellito sono il tipo 2 al 90% e il Diabete Mellito di tipo 1 al 5%-10% (ci sono poi i casi di diabete gestazionale e diabete secondari).

Statisticamente è difficile dare delle percentuali delle persone assistite con Diabete Mellito di tipo 1 che hanno sviluppato la Malattia Celiaca, diversi studi di parlano di percentuali che vanno dal  dal 3% al 16%, è più frequente nei soggetti femminili che nei soggetti maschili, secondo alcuni studi è più frequente quando viene introdotto il glutine nei primi 4 mesi (in genere si inizia a 6 mesi)  sovente la diagnosi di Diabete mellito 1 è precedente la diagnosi di malattia celiaca, tuttavia il loro rapporto non è di causa ed effetto.


Stessa predisposizione genetica
Quello che invece è importante è che entrambe condividono la stessa predisposizione genetica per gli alleli DR3/4 e DQ2/8 del sistema maggiore di istocompatibilità di II classe, il 90% dei pazienti con Diabete mellito di tipo 1 presenta il DQ2 o il DQ8 contro il 30% della popolazione generale.

Oltre alla comune predisposizione genenetica, esistono tra le due patologie più ipotesi anche se sono in fase di studio e ricerca:

a) sembrerebbe che l' introduzione precoce del glutine nel divezzamento aumenta il rischio di sviluppare tali patologie (ricordo che nei bambini a rischio dopo i sei mesi ma solo farine senza glutine).

b) sembrerebbe che la mucosa intestinale dei soggetti diabetici presenta una risposta infiammatoria molto simile alla malattia celiaca

c) sembrerebbe che il glutine agisce agisca da trigger cioè innesca un procedimento d'autoimmunità nel Diabete Mellito di tipo 1, cavie in laboratorio con una dieta senza glutine hanno manifestato una tardiva insorgenza del diabete mellito di tipo 1.

d) abbiamo sempre detto che non è sufficiente una predisposizione genetica infatti è stato più volte ipotizzato che la causa scatenante d'entrambe siano di natura ambientale come un infezione virale e/o alcuni cibi, che si comportano come eventi scatenanti.


Diagnosi e terapia delle persone assistite Diabete di tipo 1 e Malattia Celiaca
Oggi non esiste un programma di screening sulla popolazione generale per la Malattia Celiaca, anche se le diagnosi di celiachia sono in forte aumento negli ultimi anni, tuttavia è consigliato in soggetti ai quali è stata già diagnosticato Diabete Mellito 1 effettuino una serie di esami nella possibilità di sviluppare la Malattia Celiaca per i primi 4 anni e poi ogni due anni, ma in genere in tutti i centri per il Diabete questo viene fatto, Può capitare cha la diagnosi di Celiachia sia fatta anche prima della Diagnosi di Diabete e comtemporaneamente, ma spesso dopo qualche anno.

In quei soggetti con Diabete mellito di tipo 1 e Malattia celiaca la dieta è molto limitate e le scelte alimentari anche, c'è uno schema alimentare specifico una terapia dietetica del diabete senza glutine, molto vicino alla dieta mediterranea con frutta e verdura (più fibre), olio d'oliva e cereali senza glutine, che rappresenta l'unica strategia per prevenire le complicanze

Entrambe le patologie richiedono la stretta collaborazione di pazienti e professionisti della salute, nella maggior parte dei casi ad accompagnare le persone spesso bambini con i genitori è un team multidisciplinare Medico, Dietista e Psicologo, quindi un supporto dietetico unito ad un supporto psicologico perchè riguarda persone assitite giovani anzi molto giovani spesso adolescenti che si ritrovano a gestire una dieta piuttosto complessa.

La gestione di una persona assisitita con Diabete mellito di tipo 1 e Malattia Celiachia, richiede un maggiore controllo in quanto vi è una possibilità di sviluppare alcune patologie come Retinopatia, Nefropatia, Alterazioni del Metabolisco e della struttura ossea. 

Riferimenti: F. Quintarelli, A. Fabbri, M.Silano " Diabete mellito di tipo 1 associato alla malattia celiaca: clinica, epidemiologia e patogenesi" Pediatria Preventiva e Sociale

12 commenti:

  1. è veramente un argomento complesso, mi è caduto l'occhio sul discorso dello svezzamento...io sono stata molto attenta con tutti e due i bimbi fino all'anno e oggi che hanno 2 e 4 anni faccio il possibile per variare i cereali della dieta perché ahimè le qualità coltivate di grano oggi contengono un sacco di glutine (utile ovviamente alla panificazione) però mi sembra che i pediatri (almeno alcuni) lo propongano già nelle primissime fasi. Non riesco a capire se sia una moda ma il tuo svezzamento dipende dall'anno in cui sei nato più che teorie solide!

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    1. concordo che le indicazioni sul divezzamento cambiano con una certa frequenza.

      Proprio su questo blog ho litigato con una ricercatrice che indicava che bisognava introdurle prima alimenti allergizzanti.

      Io personalmente non sono d'accordo, sopratutto per bambini a rischio dove già si conosce che si è a rischio per storia familiare, consiglio di introdurre farine senza glutine dopo i sei mesi, anche perchè per un bambino cosi piccolo può essere uno shock una sensibilità verso un certo alimenti

      Oggi la tendenza è anticipare il divezzamento prima dei sei mesi, ho qualche perplessità soprattutto per i bambini a rischio

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  2. è veramente difficile capire il giusto dove stà quando i miei figli erano piccoli il divezzamento doveva essere effettuato soltanto ed assolutamente dopo i sei mesi.....

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  3. quante cose non sapevo , grazie per aver scritto in modo chiaro e semplice Günther, è sempre un piacere passare a leggerti! Buona settimana.

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  4. Temi delicati da proporre e trattare caro Günther! e tu come sempre riesci a proporre con la delicatezza che ti contraddistingue! p.s. bella l'intervista! (p.s. chissà quanto è affascinante il Vietnam)

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  5. Questa cosa proprio non la conoscevo. Sempre molto interessanti i tuoi articoli, c'è sempre da imparare.
    Sai cosa mi domando sempre più spesso? Come mai nella popolazione le intolleranze alimentari aumentino sempre di più. Conosco moltissime persone, anche tra i miei parenti (ma io stessa!) che hanno sempre tollerato un certo alimento e da un giorno all'altro, hanno disturbi e malesseri quando lo mangiano. Mentre non hanno mai avuto problemi fino al giorno primo. Questa è davvero una cosa che mi incuriosisce.

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  6. io ho cercato di svezzare il mio Maurizio seguendo un pò l'istinto. Prima dei sei mesi molti pediatri fanno aggiungere anche al latte materno la frutta. Io mi sono detta no e fino a 6 mesi ha preso solo il latte materno. Il mio ha sempre mangiato variato ma dopo 1 anno prima no

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  7. Un argomento per me poco noto, sempre interessanti i tuoi post!
    Buona giornata! :)

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  8. Gu quanto ti ci metti cosi serio ci spaventi

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  9. Buonasera ho letto l'articolo e lo trovo molto interessante. Ho un figlio celiaco, scoperta fatta a 6 anni. In famiglia nessuno di noi soffre della stessa condizione, ma mia mamma (la nonna)è a rischio diabete da qualche anno. Sarà il caso di farle fare le analisi x la celiachia?
    Grazie dell' attenzione
    Daniela Cinzol

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    1. Mi scusi, ho poco elementi per darle una risposta, se ho compreso bene lei vorrebbe fare le analisi di celiachia a sua mamma?
      Quanti anni ha? Come mai è a rischio Diabete? Come sono le sue condizioni di salute?

      Nel post parlo di diabete mellito 1 che in genere viene diagnosticato da bambini oppure in età adolescenziale.

      Più possibile che la sua mamma sia a rischio Diabete mellito 2, non posso escluderlo del tutto, perchè non ho elementi per dirlo, posso dirle che statisticamente è poco probabile, a meno che sua mamma sia stata sensibile al glutine o celiachia e non se se sia mai accorta, può accadere anche se lo ritengo poco probabile.

      Se ha questo dubbio ne parli con il medico di base se segue sua mamma, anche se è poco probabile.

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