lunedì 30 aprile 2012

Nutella dal dolce gusto al gusto amaro. Condanna Usa per pubblicità ingannevole

Di ieri la notizia che Ferrero per Nutella è stata condannata con una class action per pubblicità ingannevole, desideravo fare delle impressioni a caldo. Di questa vicenda americana ne avevamo già parlato lo scorso anno in modo ironico, dando ragione alla casalinga americana.

Europei più imbecilli?
La notizia arriva da un paese che ha portato Coca Cola, Hamburger e patatine fritte in tutto il mondo, la vicenda fa un po' ridere, noi che prendiamo lezioni da loro, però finalmente qualcuno che toglie un velo di ipocrisia alla comunicazione salutare della Nutella.
Questa notizia mi piace non per la condanna della Nutella, ma perchè mette più di dubbio sul messaggio tra prima colazione, salute tanto promosso dal gruppo Ferrero, che ora è divenuta arte di fare prima colazione, per me anche arte di qualcosa d'altro .
L'importante è che passi il messaggio nutella e prima colazione, che la metta a riparo il gruppo da qualsiasi critica, anche se sa molto bene che la maggior parte del suo uso e fuori dalla colazione.

Qualcuno però dovrà fornire delle indicazioni perché in Usa è ingannevole e in Europa non lo è. Certo è che le pubblicità ingannevoli in Europa costano qualche migliaio di euro mentre negli Usa 3 milioni di dollari. Una differenza che conta, da noi puoi dire le cose più tremende, tanto te la cavi con una piccola ammenda.

Le responsabilità non è solo di Ferrero, anche se l'azienda dice che questa vicenda riguarda solo gli Usa, c'è la volontà di fare fretta per non fare troppo emergere qualche verità imbarazzante, viene logico chiedersi ma perchè noi europei no? Siamo più imbecilli?

Aiipa, Efsa, Unione Europea, ci possiamo fidare?
Questa vicenda non può non segnare dei dubbi sull'operato degli istituti di sicurezza alimentare adottati dall'Unione Europea come sull' operato degli istituti di autodisciplina della pubblicità, vicini forse un po' troppo alle aziende e non ai consumatori!

Alla base di tutta questa vicenda c'è un documento "voluto" dall'Aiipa, sulla prima colazione che aveva incluso la crema alla nocciola tra gli ingredienti di una prima colazione salutare, un documentato redatto da alcune società scientifiche ufficialmente, ma che alla luce di questa condanna non può non destare delle perplessità, ritengo che questo documento e tutte le ricerche che si basano su queste conclusioni meriterebbero un'indagine un maggiore approfondimento.

Sintesi: intendiamoci la Nutella è un prodotto legato alla piacevolezza del gusto, una fetta di pane e nutella ogni tanto ma non hanno mai fatto male a nessuno, qui non è un processo alla nutella come prodotto ma come comunicazione, questa vicenda inoltre mette alla luce del sole un sistema tra aziende, studi sui prodotti, società scientifiche, istituzioni che lascia l'amaro in bocca solo ai consumatori europei.


Questa sera non perdetevi su Rai 3, Report la Gabanelli ore 9,35 un servizio sull'aspartame e sui rapporti tra Efsa, NFI, aziende ed esperti medici scientifici.

Post correlati : Aspartame buono o cattico per la salute? Meglio Aspartame o Stevia, Edulcoranti non fanno dimagrire

venerdì 27 aprile 2012

Come rinforzare le difese immunitarie? Yogurt o bevanda probiotica? Yomo latte o yomo rinforzo?

Domanda di Sonia M: Qual'è il probiotico migliore per rinforzare le difese immunitarie?

Domanda di Annalisa: Volevo sapere che differenza c'è tra yomo latte e yomo rinforzo? 

Domanda di Marco G.: Come posso rinforzare le mie difese immunitarie?

Sono lontani i tempi in cui, c'era un solo latte ed era fresco da prendere con la bottiglia in latteria, io andavo direttamente alla stalla a prenderlo, aspettavo il rientro delle mucche dal pascolo, lo ricordo ancora profumato, denso e cremoso. Gli anni passano non ci sono più le latterie, neanche i ragazzi che vanno mano nella mano, siamo passati al latte a lunga scadenza (UHT), latte parzialmente scremato, latte scremato, da qualche anno anche i latti delattosati, latte microfiltrato.
Una vera e propria segmentazione del mercato del latte a seconda delle esigenze dei consumatori, in sintesi una volta eravamo noi ad andare a prendere il latte, oggi è il latte che viene verso di noi, per soddisfare le nostre esigenze o meglio quelle del Marketing dell'Industria Alimentare.

Latte intero pastorizzato a temperatura elevata con fermenti probiotici LGG ® e vitamina B6

Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto
Valore energetico  271 kj 65 kcal
Proteine  3,15 g
Carboidrati  4,98 g (di cui zuccheri 4,98 g)
Grassi  3,60 g ( di cui saturi 2,45g)
Fibra Alimentare  0,0 g
Sodio  0,05 g
Calcio  120 mg (15% RDA*)
Vitamina B6  0,21 mg (15% RDA*)
*RDA  Razione Giornarliera Raccomandata
Costo 1,85 al Litro

Analisi 
Un prodotto che ho poco compreso, non riesco a capire a quale target sia rivolto, ha un uso limitato in quando può essere utilizzato freddo e non caldo per la presenza dei questi famosi fermenti lgg, con il calore muoiono, può essere utilizzato da chi abitualmente usa bere il latte freddo a colazione o a merenda.

- Non ci puoi mettere il brandy, fermenti e brandy non si abbinano
- Non lo puoi scaldare per un bel bicchiere di latte caldo e caramello, che agevola anche il sonno
- Se ci metti lo zucchero non si scioglie
- Non ci puoi pucciare il biscotto, come fai con il latte freddo?
- Come fai a usalo per preparare una crema o una besciamella è inutile
- Un formato troppo grande 1 litro di non facile consumo

In merito poi all'indicazione per un buon funzionamento del sistema immunitario, tutto aiuta anche un' alimentazione varia ed equilibrata, non ha colto nella comunicazione dell'etichetta l'importanza e la motivazione d'uso. In merito alla integrazione di vitamine B6 mi sono già espresso ma dove vai se la vitamina B6 non ce l'hai?.


Latte parzialmente scremato 89% (fermentato con St. thermophilus, Lb. rhamnosus GG, Lb. bulgaricus), zucchero. Contiene almeno 1 miliardo di fermenti LGG®

Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto
Valore energetico  89 Kcal 375 kJ
Proteine  3,2 g
Carboidrati  14,3 g (di cui zuccheri 14,3 g;)
Grassi  1,8 g (di cui saturi 1,2 g)
Fibra alimentare  0,0 g
Sodio  0,05 g
Costo al L 7.09

Analisi
Sull etichetta dice "Grazie ai suoi esclusivi fermenti probiotici LGG®, che arrivano vivi e attivi fino all’intestino, aiuta a rinforzare le difese immunitarie del tuo corpo e contribuisce ad equilibrare la tua microflora intestinale. Fidati, è scientificamente testato!"

E io mi fido tantissimo, é la prima volta in vita mia che trovo un' esortazione alla fiducia di un prodotto, rimarcarlo in etichetta non è proprio un segnale positivo. Magari come dire si può trovare un modo diverso di comunicare questa fiducia.

La differenze è data dal tipo di latte adoperato uno intero e altro parzialmente scremato e dai fermenti uno solo di fermenti probiotici LGG e altro inveve di 3 differenti fermenti  St. thermophilus, Lb. rhamnosus GG, Lb. bulgaricus. Uno aiuta il buon funzionamneto del sistema immunitario l'altro aiuta a rinforzare le difese immunitarie, questo almeno secondo l'etichetta.


Come rinforzare le difese immunitarie?
A prescindere dai due prodotti, ci sono tanti prodotti sul mercato che contengono probiotici, bevande probiotiche come Yakult, yogurt, formaggi, cioccolato, ricordo anni fà di avere visto anche un salame il problema non è quale probiotico è migliore, ma il prodotto. La funzione del probiotico è solo quella di favorire un miglioramento dell'equilibrio della flora intestinale. Ritengo che sia più importante capire come mai, ci sia questo peggioramento della flora intestinale che determina una minore risposta immunitaria e rimuovere queste cause piuttosto che scegliere il probiotico migliore.

Una dieta equilibrata abbinata ad attività fisica regolare e a stili di vita salutari aiutano a potenziare le difese immunitarie in modo naturale, non c'è bisogno d'altro . Al contrario una dieta ricca di zuccheri semplici  e grassi, abbinata a sedentarietà, sovrappeso, ed abitudini di vita scorrette (fumo, alcol) modifica la flora intestinale, si debilita l'organismo.

Non è solo una questione di probiotico o dell'equilibrio sulla flora intestinale, un invito ad ampliare la visuale del problema e sopratutto sapere se si è soggetti a rischio di indebolimento delle difese immunitarie e compredere quale tipo di comportamento modificare.


Quali sono i sintomi di sistema immunitario debole?
I sintomi più frequenti sono:  
- Un senso di Stanchezza persistente, che è un indice di spesso di situazioni da stress sia parziale che cronico, la mancanza di sonno dormire poche ore per notte.
- Aumento della sensibilità alle infezioni per esempio avere diversi episodi di herpes, avere diversi episodi di infezione delle basse vie, avere più episodi di raffreddore.
- Piccoli tagli e lesioni che sono lenti a cicatrizzarsi e a guarire.
  

Quali sono le persone a rischio?
- Bambini e persone anziane, i bambini perchè hanno un sistema immunitario non ancora completato  le persone anziane perché hanno un sistema immunitario più lento.

- Malati affetti da una patologia come : infezione da virus (HIV), Cancro, Tumore, malattie renali, diabete, una malattia polmonare, una malattia cardiovascolare.

Quali sono i fattori di rischio?

Malnutrizione. Una dieta non equilibrata di nutrienti in quantità e qualità .
L'inattività fisica o anche il troppo allenamento.
L'eccessiva esposizione a tossine, compreso l'uso di detergenti e prodotti chimici.
L'eccessiva esposizione agli inquinanti atmosferici esterni  (muffe, batteri, tabacco, gas di scarico). 

Cosa fare per avere una buona risposta immunitaria ?

Mangiare sano, vario ed equilibrato
Per quanto riguarda la dieta è importante scegliere alimenti genuini, non esagerare con il consumo di carni e salumi, adottare metodi di cottura corretti limitando grigliatura e frittura e privilegiare alimenti con un buon contenuto di fibra e le famose 5 porzioni di frutta e verdura. Utile anche assumere yogurt anche non necessariamente probiotico.

Attività Fisica
Un'attività fisica anche moderata.

Vita sociale
Diverse ricerche dimostrano che le persone non hanno contatti con altre persone intorno a loro, sono più suscettibile alle malattie. La mancanza di interazione è collegata con il livello di depressione che colpisce l'aspettativa di vita. Di tanto in tanto, provare a socializzare con gli amici o una particolare comunità, dopo il lavoro o nei fine settimana, socializzare aiuta.

Imparare a gestire lo stress
Lo stress provoca il rilascio di ormoni dello stress come il cortisolo e adrenalina. Questi ormoni sono molto utile nel breve termine, ma dannoso se prodotti un periodo prolungato. Fanno male  direttamente al sistema immunitario inibendo la produzione di citochine.

Il fumo
Non fumare sicuramente aiuta il nostro organismo ad avere una migliore risposta immunitaria. 

Il sonno
In media 7 ore a notte è minimo.

Altri comportamenti che possono aiutare a prevenire possibili deficit del sistema immunitario sono: 

Ridurre al minimo il rischio di intossicazione alimentare

Proteggersi contro le infezioni sessualmente trasmissibili

Usare gli antibiotici solo se strettamente necessario e sotto controllo medico

Utilizzare prodotti per la casa che contengono la minor quantità di prodotti chimici

Lavare sempre frutta e verdura prima del consumo anche con bicarbonato o preferire i prodotti bio






Cosa può aiutare in caso di difese immunitarie basse?


Interessante:

Oms, riconosce nel ginseng le sue proprietà di tonico ma è noto per la capacità di ridurre lo stress e nevrosi, migliora l'adattamento agli stimoli della vita quotidiana, potenzia il rendimento fisico e mentale, rafforza le difese immunitarie.

Cosi e così interessanti

Utile a ridurre la durata di un raffreddore e di alleviarne i sintomi, è stata approvato  l'uso delle estratto di echinacea porpurea dall'Emea l'agenzia europea del farmaco. Le sue proprietà stimolanti del sistema immunitario era note ai nativi americani che adoperavano l'echinacea per guarire dalle ferite. Gli studi attuali non sono concordi, tuttavia indicano di prendere l' echinacea al primo segno di una infezione delle vie respiratorie superiore, si raccomanda di non protrarre l'assunzione per più di 50/60 giorni consecutivi in quanto l'organismo diventa meno sensibile alla sua stimolazione. 

Probiotici.
Sui probiotici ho parlato spesso studi contradditori, vedere il post Propriotici e prebiotici miti e realtà scritto diversi anni fa, ma ancora valido, potrebbero stimolare la risposta imminutaria ma dipende dal probiotico dalla sua capacità di oltrepassare la barriera gastrica e dalla dose per la colonizzazione dell'intestino.

Un po’ interessante

Il colostro è quella sostanza che si produce prima del latte, i primi giorni dopo il parto questo aiuta a rafforzare il sistema immunitario dei neonati. Da diverso tempo si trova in vendita il colostro di mucca , la ricerca scientifica non si è ancora espressa in merito ma so che diversi studi si stanno ultimando nel giro dei prossimi anni dovremmo avere delle novità, proprio dal colostro.

Una normale alimentazione varia ed equilibrata riesce a coprire il suo fabbisogno, tra le fonti: pesce, carne rossa, cereali, legumi e frutta secca. Le gravi carenze di zinco sono rare si manifestano alterazioni cutanee, diarrea, perdita dei capelli, disturbi mentali e infezioni ricorrenti a causa dell'indebolimento delle funzioni immunitarie. Studi confermerebbero il suo ruolo di stimolo delle difese immunitarie ma con un integrazione costante e lunga nel corso del tempo minimo 6 mesi, da fare solo su consiglio del medico curante.

Astragalo
Astragalus membranaceus (Fish.) Astragalus membranaceus (Bge) si tratta di una pianta cinese, è una delle erbe più adoperate nella farmacopea cinese per rinforzare le difese immunitarie specie dopo una malattia, tanto che sono in corso studi per associarla allla terapia dell’ AIDS, anche se l’impiego più abituale attualmente degli estratti Astragalo è nella prevenzione dei danni della chemioterapia. 

domenica 22 aprile 2012

McDonald Olimpiadi 2012 : Mascotathon


Nuovo spot Mc Donald in UK per le Olimpiadi 2012, la grande multinazionale dell'Hamburger, da diversi anni ha come protagonisti della comunicazione i messaggi che invitano a mangiare meglio e a fare movimento.

Quando ero bambino io, va beh parecchi anni fà ma non nel pleistocene, ogni momento era buono per giocare a pallone, andare in bicicletta, camminare lungo il fiume, andare a cercare le rane, problema non era farci muovere ma tenerci fermi, per la merenda c'era sempre qualcosa di pronto in casa, male che andava trovavi pane e marmellata di quella fatta dalla mamma o dalla nonna con la frutta dell'orto ( che sfortuna Mc Donald non c'era, vero?).

Tuttavia mi occorre rilevare una cosa un po' triste i bambini che portano il contatore di passi e del movimento fisico, noi lo diamo agli adulti per fargli capire che hanno uno stile di vita sedentario, i bambini non ne dovrebbero avere bisogno, muoversi per loro dovrebbe essere naturale, con il numero di bambini obesi c'è poco da meravigliarsi.

Però occorre anche dire che questo messaggio ai bambini rischia di apparire confuso, vanno nei negozi Mcdonald a conoscere la mascotte delle Olimpiadi 2012 ma anche a consumare, devono prendere happy meal,  in un luogo comunque dove si può mangiare a tutte le ore del giorno, i pasti tanto tanto equilibrati non mi sembra che siano, è vero che si può scegliere l'insalata o la macedonia ma uno va da Mcdonald per mangiare l'insalata e la frutta fresca?

Dal mio punto di vista è un messaggio  che potrebbe generare nel bambino un aspetto positivo associato al marchio McDonald ma siamo sicuri anche  nelle scelte alimentari di domani?

Mascotathon link solo se avete il programma flash

Buon weekend


mercoledì 18 aprile 2012

Carne rossa e salumi aumentano la mortalità dal 13 al 20% se consumati tutti i giorni?

Io non sono vegetariano, tuttavia da quando ho aperto il blog scrivo spesso che la principale fonte di proteine degli adulti in Europa è la carne e i prodotti derivati dalla sua lavorazione, di conseguenza c'è un eccessivo consumo di carne e di salumi in rapporto con gli altri alimenti, sia nella popolazione in generale che in diversi gruppi di popolazione.

Un nuovo studio questa volta è di quelli pesanti condotto dalla  School of Public Health della Harvard University, la più grande unità di ricerca del mondo, conduce a delle conclusioni molto interessanti sul rapporto tra il consumo di carne e aspettativa di vità.

I ricercatori hanno raccolto informazioni sulle abitudini alimentari di 37,698 uomini e 83,644 donne seguite per un tempo molto lungo dai 22 a 28 anni, importante non solo per il numero di soggetti coinvolti ma anche per il numero di anni.

Una porzione tutti i giorni di carne rossa è associata ad un aumentato rischio di mortalità del 13%
Una porzione tutti i giorni di carni come potrebbero essere  hamburger e i salumi è associata ad un aumentato rischio di mortalità del 20%
Negli individui che consumano carne rossa o carni trasformate  la mortalità cardiovascolare aumenta del 18 al 21% (+ 3%)e la mortalità per cancro dal 10 al 16% (+ 6%)

La mia posizione di invitare a ridurre il consumo di carne rossa e insaccati mi ha portato molte antipatie a dire poco, diciamo pure che qualcuno insaccherebbe me molto volentieri, tanto che avuto una serie di problemi sopratutto nei recenti post sui salumi quali sono i più magri, salumi vecchi e nuovi valori, dove qualcuno invitava in modo poco canonico a mangiare salumi tutti i giorni e a tutte le ore con la firma di un associazione di produttori di salumi (ma và) e di un istituto di nutrizione (ma guarda).

Diciamo pure che solo il sottoscritto ho osato avanzare delle perplessità ma essendo io solo un ciclista mi chiedo dov' erano gli Istituti di prevenzione di Tumore e Cancro? Istituti di prevenzione delle malattie cardio vascolari? Le società medico scientifiche? Le Università di Medicina? Tutti a banchettare?

Spero che questo studio apporti più conoscenza e consapevolezza, perché io ho le idee chiarissime e sono quelle che avevo ieri e che ho oggi.

I ricercatori hanno anche notato che coloro che modificano la loro alimentazione con fonti di proteine diverse, il valore di mortalità scende del 7 %, quindi valutare delle alternative proteiche è importante come per esempio :  pesce, carni bianche, legumi, prodotti lattiero-caseari, uova, semi oleosi,cereali integrali ecc ecc.

Il dottore Hu responsabile dello studio ha dichiarato  "Questo studio porta una chiara evidenza che il consumo regolare di carne rossa e carni elaborate, contribuisce in modo significativo la mortalità prematura Fare scelte alternative conduce verso un beneficio significativo per la salute".

Perché la carne rossa e le carni trasformate fanno male?
Cominciamo nel dire che non fanno male in assoluto ma è l'eccessico consumo, in alcuni gruppi di popolazione è la maggiore fonte se non l'unica di proteine, la nostra alimentazione deve essere sopratutto varia cioè attingere proteine da più alimenti.

Mangiare più porzioni di carne porta ad un eccesso di ferro (  ioni di ferro in eccesso reagiscono con i perossidi nel corpo formando radicali liberi), i grassi saturi, Omega 6

Nelle lavorazioni di carni come per esempio i salumi si distinguono per elevato contenuto di sale, nitrati e nitriti, sostante utilizzate per conservare ma che secondo alcuni ricercatori ritengono che possono aumentare l'esposizione alle nitrosammine composti potenzialmente cancerogeni (per Glicazione o Age ).

Qualcuno potrebbe dire ma queste sostanze sono stabilite dalle norme, è vero ma le norme non posso prevedere frequenza e quantità di consumo. Con una comunicazione molto aggressiva come abbiamo visto nella foto " Tu la vuoi adesso" stimolano a un consumo piuttosto frequente, i salumi si sono trasformati in snack salati, per tutti i giorni per tutte le ore (questo non è un consumo frequente?).

Diverse ricerche hanno documentato precedentemente la relazione tra cancro al colon e consumo di carne anche se non tutti i ricercatori sono d'accordo.

Studi relazioni rapporto tra cancro colon  e prodotti carnei (carne e prodotti trasformati)
-Norat T, Bingham S, et al. Meat, fish, and colorectal cancer risk: the European Prospective Investigation into cancer and nutrition. J Natl Cancer Inst 2005 June 15;97(12):906-16.
-Larsson SC, Rafter J, et al. Red meat consumption and risk of cancers of the proximal colon, distal colon and rectum: the Swedish Mammography Cohort. Int J Cancer 2005 February 20;113(5):829-34.
-Chao A, Thun MJ, et al. Meat consumption and risk of colorectal cancer. JAMA 2005 January 12;293(2):172-82.
-English DR, MacInnis RJ, et al. Red meat, chicken, and fish consumption and risk of colorectal cancer. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev 2004 September;13(9):1509-14.
-Truswell AS. Meat consumption and cancer of the large bowel. Eur J Clin Nutr 2002 March;56 Suppl 1:S19-S24.
-Flood A, Velie EM, et al. Meat, fat, and their subtypes as risk factors for colorectal cancer in a prospective cohort of women. Am J Epidemiol 2003 July 1;158(1):59-68.
-Nkondjock A, Ghadirian P. Associated nutritional risk of breast and colon cancers: a population-based case-control study in Montreal, Canada. Cancer Lett 2005 June 1;223(1):85-91.
- Mannisto S, Dixon LB, et al. Dietary patterns and breast cancer risk: results from three cohort studies in the DIETSCAN project. Cancer Causes Control 2005 August;16(6):725-33.


Un rapporto più complesso tra carne, alimentazione, stili di vita e salute
Questo studio è stato molto contestato in quanto tocca interessi economici abbastanza evidenti, le principali critiche riguarda il concetto di carne e carne trasformata, l'hamburger è carne o carne trasformata? Secondo  alcuni i salumi non sono carne trasformata, allora cosa sono? Non è carne? Signori miei carissimi è frutta e verdura? Non nascondiamo dietro a un filo d'erba nel dire che i salumi non si possono paragonare alle carni trasformate e quindi sono sani, da mangiare tutti i giorni a tutte le ore!

Questi secondo me sono dettagli pretestuosi, tuttavia la ricerca presenta non alcune ma sicuramente impostazioni un po' superate, fare una ricerca che dura 30 anni, è molto difficile, perché le conoscenze si evolvono, se proprio devo essere pignolo posso dare che lo studio ha solo considerato l'alimentazione mentre io amplierei l'indagine sull'ambiente, abitudini e sugli stili di vita, BMI, farmaci, apporto di frutta e verdura.

Dalla mia osservazione ho notato che chi consuma più carni rossa e salumi 
- Fuma molto
- Beve alcool (più di due bicchieri)
- Fa poco attività fisica
- Ha una dieta monotona
- Conduce una vita molto stressata

Sono tutti elementi che concorrono ad avere un risultato non positivo, mi rendo conto che è difficile uscire dall'ambito della sola valutazione dell'alimentazione ma la relazione tra ambiente alimentazione e salute dovrebbe avere una maggiore considerazione, in particolare se mettiamo in relazione tutte queste cose con patologie come il cancro.

Sintesi: al di là di questo studio, che ha una sua valenza, non cambia assolutamente quanto da più tempo detto, affermato e conosciuto, chi vuole essere vegetariano lo sia, per tutti gli altri qualche volta durante la settimana può essere più che sufficiente (ricordate la piramide alimentare), mentre mangiare carne in particolare carne rossa e salumi tutti i giorni non è consigliabile almeno questo è ciò che lo studio ci suggerisce.

An Pan, Qi Sun, Adam M. Bernstein, Matthias B. Schulze, JoAnn E. Manson, Meir J. Stampfer, Walter C. Willett, Frank B. Hu. Red Meat Consumption and Mortality: Results From 2 Prospective Cohort Studies. Arch Intern Med. 2012 ; 0 (2012) : archinternmed.2011.2287


Tu la vuoi adesso
Ps: riguardo la prima foto, "tu la vuoi adesso" io capisco che bisogna fare pubblicità per vendere, però si potrebbe anche fare che il buon gusto sia dentro ma anche fuori dalla piadina, no?
E poi non dite che ce l'hanno su con voi.

domenica 15 aprile 2012

Come fare la spesa intelligente, rimanere in forma e in buona salute


Uno dei post precedenti più seguiti è stato come fare la spesa con 1 euro sono arrivati tanti commenti anche per e-mail, per non perdere tutto questo bene prezioso che avete lasciato nei commenti ho deciso di fare un post apposito chiamandolo come fare la spesa intelligente i consigli dei lettori di Papille Vagabonde.
Io comprendo che venire da me è impegnativo, per commentare spesso si raccontano anche esperienze della propria vita, questi sono dei cammei che fate sul blog riportando una testimonianza diretta. I commenti che ricevo sono un completamento del testo del post un arricchimento, anche quando magari non siamo daccordo su tutto, non c'è problema io lo interpreto come una ricchezza d'opinioni.


Questa sintesi è un po' per tutti, non c'è un autore vero e proprio lo siamo un po' tutti, chi vuole aggiungere qualcosa è il benvenuto


Questa tabella l'avevo fatto a scopo orientativo quattro anni fa , da interpretare con giudizio, per potere avere una valutazione sopratutto dei prodotti già pronti.

I consigli dei lettori per i lettori di Papille Vagabonde:

Come rimanere in forma e fare una spesa intelligente
post correlato:  cosa comprare con un euro?

1) Prepararsi da sé pane, biscotti, yogurt, torte, sicurezza degli ingredienti ma anche risparmio.

2) Favorire il circuito corto, acquistare direttamente dal produttore quando è possibile, più passagi ci sono, più caro sarà il prodotto.

3) Programmare il menù, facendo una lista della spesa e andare a fare la spesa dopo mangiato per evitare d'acquistare più di quello che serve.

4) Evitare d'acquistare prodotti arricchiti di vitamine, omega 3 ecc ecc, costano molto di più e il loro uso non è giustificato. Limitare i prodotti che contengono aromi, conservanti, coloranti e ingredienti discutibili come: sciroppo di glucosio-fruttosio, olio di palma, Bha (E 320) Ferrocianuro (E 535), acido benzoico (E 210- E 213), acrilamide, parabeni.

5) Limitare il consumo di bevande zuccherate gasate e non gasate, con o senza edulcoranti  Preferire per dissertarsi l'acqua e in particolare l'acqua del rubinetto, non è sempre giustificato l'utilizzo dell'acqua minerale.

6) Limitare  prodotti contenenti zucchero grassi e sale, evitare i prodotti light, sia quelli che hanno più zuccheri, grassi e sali constano molto di più ma anche quelli che dichiarano meno costano di più, ma i benefici sono discutibili.

7) Evitare o limitare il consumo di prodotti di piacere come cioccolatini da consumare subito ma anche biscotti, merendine, gelati e dolci, sono molto calorici e ricchi di zuccheri e grassi.

8) Imparare a masticare il cibo in bocca, imparare a mangiare lentamente

9) Distribuire meglio l'apporto alimentare durante il giorno cercando di  mangiare leggermente la sera

10) Attività fisica, muoversi almeno un ora di buon cammino al giorno per tutti, (beh io vado in bicicletta)


stt...: le foto del mio orto lo scorso anno, un esempio di circuito corto, un po' mi vergognavo non è proprio venuto benissimo ma quest'anno ci riprovo...

mercoledì 11 aprile 2012

Ma do' vai se la vitamina B6 non ce l'hai?


Domanda di Amelia: cos'è la Vitamina B6 ?
Domanda di Carla : a cosa serve la Vitamina B6?

Un po' d' allegria per continuare nel clima delle feste. Nei prossimi mesi dal punto di vista della pubblicità saremo coperti da numerosi messaggi pubblicitari per l’acquisto d’alimenti funzionali cioè quei prodotti alimentari ai quali vengono aggiunti, degli ingredienti in più per ottenere quelle famosi claims salutistici, ricco di fibre, fonti di vitamine,  il calcio previene l'osteoporosi ecc.

Come sempre scrivo una buona dieta varia equilibrata non necessita si alcun supplemento. Le varie comunicazioni giocano con il complesso di colpa del consumatore, sull’alimentare quella dose d’ incertezza e dubbio, sulla falsariga della pozione magica di Mago Merlino al quale si pensa di ricorrere per il dono dell'invicibilità, dell'obliquità e dell'immortalità.

Ho avuto più tempo durante le feste cosi sono andato al supermercato e ho scoperto molti prodotti con un supplememto di  Vitamina B6, in latte, latti fermentati, yogurt, dessert, biscotti, pasta, gelati e che è successo? Mi sono perso qualcosa? Un deficit della Vitamina B6 in generale sulla popolazione e io non ne sapevo nulla!

Chiaramente la Vitamina B6 come tutte le vitamine ha degli effetti benefici sulla salute degli individui, ma va altresì detto che un alimentazione equilibrata fornisce il 100% di vitamina B6.



La vitamina B6 per chi vuole saperne di più:
La vitamina B6 è una vitamina solubile in acqua, viene detta essenziale perché il corpo non può produrla e nemmeno immagazzinarla, pertanto l'organismo deve attingere ogni giorno all'alimentazione in cui è presente in forma di : piridossina, piridossale e piridossammina. 

Vitamina B6 agisce come cofattore in molti processi relativi al metabolismo di amminoacidi e proteine. Svolge un ruolo fondamentale nella sintesi di anticorpi specifici, dell'emoglobina e dei neurotrasmettitori come la serotonina e la dopamina (vi ricordate il post sull'alzheimer e alimentazione). Svolge quindi un ruolo importante nel mantenere l'equilibrio mentale.

La vitamina B6 è anche necessaria per la produzione di vitamina B3 o niacina. Contribuisce al buon assorbimento di vitamina B12.

La grave carenza di vitamina B6 è rara nei paesi occidentali. Si  associa a sintomi quali irritabilità, depressione, confusione, infiammazione del cavo orale, dermatite seborroica, inoltre la carenza di vitamina B6 e causa di anemia sideroblastica.

Gli anziani sono più sensibili rispetto alla popolazione generale per un apporto inadeguato di vitamina B6, per una dieta troppo ricca di cibi raffinati  e per l' assunzione continua di alcuni farmaci che ne possono inibire l'assorbimento come farmaci indicati per l' artrite reumatoide, asma, ipertensione e della famiglia degli antibiotici le tetraclicine.

Gli stadi patologici che sono più inclini a una carenza di vitamina B6 sono : grave insufficienza renale, alcolismo, cirrosi, ipertiroidismo o insufficienza cardiaca.


Ricerche  e integrazioni di Vitamine B6

Nausea di gravidanza e salute del feto
In uno studio del 1995 ha  mostrato che 30 mg al giorno di vitamina B6 può ridurre significativamente la nausea da gravidanza la mattina . Un altro studio del 2004 ha confermato la sviluppo regolare del feto grazie alle supplementazioni di vitamina B6 in gravidanza in particolare nei ultimi mesi . (Am J Obstet Gynecol. 1995 Sep;173)

Malattie cardiovascolari e Vitamina B6. 
Sono tra gli studi più controversi, ma sopratutto non è la sola Vitamina B6 ma una combinazione tra vitamina B6 e B9 e B6-B9-B12, al momento il loro ruolo e nelle prevenzione primaria e secondaria non è stato sufficientemente dimostrato e accettato anche se inizialmente vi erano alcune indicazioni positive.

Secondo i risultati di uno studio epidemiologico negli Stati Uniti nel 1998 indicava che le donne che consumano nella loro dieta importi di vitamina B6 ( 4,6 mg / die) e la vitamina B9 ( 696 microg./die) superiore ai livelli raccomandati negli USA  (1,6 mg / die e 400 mg / die) hanno un rischio minore di soffrire di malattie cardiovascolari. 

Un altro studio mette in rilievo l'associazione delle tre vitamine B cioè B6-B9-B12 nel ridurre l'omocisteina nel sangue, perché alti livelli di questo aminoacido è associato a un aumentato del rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, non è chiaro se omocisteina è una causa o conseguenza della malattia cardiovascolare. pertanto il potenziale protettivo di supplementi di vitamina B 6 in persone non affette da malattie cardiovascolari  per una prevenzione primaria, non ha consenso unanime dalla comunità scientifica a livello mondiale.

Alcuni studi svolti negli Stati Uniti sulla prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari l'integrazione di vitamina B6, B9, B12 hanno ridotto si i livelli di omocisteina ma non quello di rischio di recidiva o di morte per ictus . 
(Stroke. 2003 Jun;34(6):e51-4. Epub 2003 May 08, JAMA. 1998;279:359–364, JAMA. 2004 Feb 4;291(5):565-75, Circulation. 1998;98:204, N Engl J Med. 2006 Apr 13;354(15):1567-77, N Engl J Med. 2006 Apr 13;354(15):1578-88. )


Integrazione di Vitamina B6 e sindrome premestruale
Alcuni ricercatori hanno associato a una maggiore indicazione di vitamina B6 per meglio dire della combinazione di vitamina B6 (50 mg) e magnesio (200 mg)  nella sindrome premestruale sfruttando lo stesso principio della nausea in gravidanza ma diversi studi lo hanno escluso (J Womens Health Gend Based Med. 2000;9:131–139, Int J Gynaecol Obstet. 1998 Jul;62(1):63-7, BMJ. 1999;318(7195):1375-1381) 

Integrazione di Vitamina B6 e sindrome del tunnel carpiale e tendinite del polso (malattia da blogger)
L'uso di alte dosi di vitamina B6 è controverso in questo proposito, studi clinici hanno dato risultati contraddittori (J Neurol. 2002 Mar;249(3):272-80, J Am Acad Nurse Pract. 2003 Jan;15(1):18-22)

Integrazione di Vitamina B6 e prevenzione dei calcoli renali
Secondo un ampio studio epidemiologico su 80 000 pazienti, un apporto maggiore di vitamina B6 rispetto ai livelli raccomandati, potrebbe essere associato alla diminuzione del rischio di calcoli renali nelle donne mentre non si è registrato negli uomini lo stesso risultato (J Am Soc Nephrol. 1999 Apr;10(4):840-5).

Integrazione di Vitamina B6 e prevenzione alzheimer
Ci sono inoltre studi sull'integrazione di vitamina B6 e la diminuzione del rischio di alzheimer in particolare per i fumatori (Breteler M : Dietary folate, vitamin B12, and vitamin B6 and the risk of Parkinson disease. Neurology. 2006 Jul 25;67(2):315-8)

Sintesi:
Come abbiamo visto ci possono essere alcuni casi patologici, dovuti a un problema di salute in cui bisogna porre l'attenzione all'intake di vitamina B6  ma siamo alla presenza di una patologia nota o di una situazione particolare a rischio, dove è bene consigliarsi con il proprio medico personale o di famiglia che vi fornirà i consigli,  le indicazioni e le modalità di consumo, non certo il supermercato o la pubblicità

Nell'alimentazione moderna la carenza di Vitamina B6 è molto rara, per questa ragione non comprendo quest' eccessiva attenzione. In mancanza di uno dei stati precedenti descritti su indicazione del medico, i supplementi di vitamina B6 sono motivati?

Qualcuno potrebbe dirmi che la supplementazione comunque non fa male, non è detto dipende dalla quantità, la tollerabilità varia a seconda dell'età e della quantità , ma in generale perché devo acquistare un prodotto con Vitamina B6, pagarlo di più se non ne ho bisogno?


Soddisfo me ?
Tanto per non essere polemico, il mio personale dubbio questi nuovi alimenti funzionali arrivano sul mercato in un momento in cui la spesa alimentare si riduce, i consumatori sono più attenti nelle loro scelte, i prodotti funzionali costano di più sono più cari, siete proprio certi che questo sia il momento giusto ?

Questi alimenti hanno un loro pubblico, in genere molto giovane e sportivo, secondo le aziende gli alimenti funzionali grazie al loro contenuto "innovativo" vanno oltre il target salutistico, abbattono la crisi, la stagionalità, danno credibilità al brand. Tutti le previsioni degli istituti di economia danno questi alimenti in forte crescita nelle scelte dei consumatori. Un dato su tutti lo scorso anno nei discount gli alimenti funzionali hanno avuto un tasso di crescita del 20%, Che dire?

Dal mio punto di vista esiste una forte abisso tra il target a cui sono destinati questi prodotti e invece quei soggetti o quei gruppi di popolazione che potrebbero avere la necessità di un integrazione di Vitamina B6, per assurdo chi non ne ha bisogno se ne riempie mentre chi dovrebbe averne bisogno non ne avverte la necessità, che ripetiamo la deficienza di Vitamina B6 è rara e l'integrazione invece che improvvisata andrebbe meglio valutata dopo un colloquio o su consiglio del proprio medico.

Attenzione perché le aziende hanno annunciato che sarà proprio la rete attraverso i social network il principale canale di promozione per cui useranno Blogger, Facebook e Twitter per promozionare al meglio i nuovi prodotti salutistici.

Alcuni  prodotti con Vitamina B6 che hanno ispirato questo post e che pongono l'attenzione sulla vitamina B6 dei quali non posso non parlarvi prossimamente:

Acqua Vitamin San Benedetto

Dati presi dalle confezioni di vendita al supermercato LC1 si è scelto di prendere quello bianco, i valori si riferiscono a 100g (nei dati c'è un probabile errore, non è mio ma ho deciso di inserirlo comunque è quando scritto sulla confezione e riportato dal sito internet del prodotto, non spetta a me il controllo della veridicità delle etichette e delle tabelle nutrizionali)



Elenco prodotti con Vitamina B6 (all'inzio della lista attenzione di sono i cereali da prima colazione ma viene aggiunta non è il valore naturale dei cereali, non ho trovato un elenco migliore, prendete questo elenco per la quantità delgi alimenti in cui troviamo la vitamina B6, non è importante consumare un alimento che ne contenga in grandi proporzioni ma è l'alimentazione nella sua generalità, sono importanti le fonti diversificate)

Ahimè fonti diverse indicano anche risultati diversi, Inran non ha i dati relativi alla Vitamina B6 una carenza di non poca importanza.


Livelli di assunzione raccomandati dal sito SINU
Per la stretta dipendenza con il metabolismo aminoacidico, il fabbisogno di questa vitamina viene calcolato in funzione del contenuto proteico della dieta. Sulla base di studi di deplezione e replezione proteica, con misure dello stato di nutrizione per la vitamina B6, si è visto che un livello di 13 m g/g di proteine alimentari era in grado di mantenere un buono stato di nutrizione vitaminica. Pertanto il Comitato Scientifico Europeo ha fissato una raccomandazione per l’adulto pari a 1,5 mg per 100 g di proteine alimentari (Commission of the European Communities, 1993), considerando un apporto proteico pari a circa il 15% dell’energia della dieta, nell’adulto e nel bambino. Tale raccomandazione viene pertanto adottata anche dalla presente edizione dei LARN. Durante la gravidanza e l’allattamento viene raccomandato un incremento del 20% e del 30% rispettivamente.


Alimenti e contenuto di vitamina B6

 Lievito alimentare (100g) 4.20 mg
 Frattaglie (100g) 0,2 a 1,2 mg
 Il tonno cotto (100g) 1,05 mg
 Salmone (100g) 0,85 mg*
 Banana (1) 0,60 mg**
 Patate (200g) 0,60 mg
 Pollo Arrosto (100g) 0,60 mg
 Il riso integrale (100g) 0,60 mg
 Lenticchie (100g) 0,60 mg
 Cereali (100g) 0,15 a 0,5 mg
 Merluzzo cotto (100g) 0,45 mg
 Avocado (100g) 0,40 mg
 Quinoa secca (​​25g) 0,35 mg
 Cavolo (100g) 0,30 mg
 Noci (30g) 0,25 mg
 Carne (100g) da 0.15 a 0.25 mg

Contenuti della tabella fonte Eufic

* Alla Findus non diremo mai che nel salmone c'è Vitamina B6 altrimenti ci stressa fino all'infinito.

** La relazione tra la banana e la vitamina B6 non è casuale e fatta solo per generare un po' d'allegria e strappare qualche sorriso.

martedì 3 aprile 2012

Müller Fruit Passion e Yomo 100% naturale con pezzi di frutta: il ritorno single di yogurt e latti fermentati. Golosi e avidi di sola frutta?

I matrimoni durano sempre meno, aumentano il numero anno dopo anni delle separazioni e dei divorzi, cosi anche l'industria alimentare si adegua a questa nuova tendenza e si torna alla yogurt "single" quello venduto da solo, come una volta, chi ha mia età ricorda il primo yogurt Galbani rigorosamente single e acido, poi sono arrivati gli yogurt dolci venduti a coppia a due, lui e lei, oppure quello grande da 500g per tutta la famiglia. Le cose cambiano cosi sono arrivati da qualche tempo nei supermercati gli yogurt "single",  avidi e golosi non solo di frutta.

Per il video si ringrazia il profilo you tube Tv Spot 2012


Single o non single?
Single non solo indica il formato individuale ma anche un segmento di mercato, yogurt per il piacere più che per il benessere, un piacere individuale. Mettono in discussione il doppio yogurt monogusto, uno dei più classici format di vendita.Tuttavia il formato single fotografa una realtà demografica, che specie nelle grandi città vede aumentare il numero di single, che desiderano cambiare gusto tutte le volte, due volte lo stesso gusto è da sfigati dice mio figlio (sopratutto perchè in famiglia gli scarti tuoi li mangia papà n.d.r.).

Questi nuovi prodotti si distinguono per:

1) Il desiderio di soddisfare il bisogno di frutta
2) Il desiderio di soddisfare il desiderio di piacere o altro
3) Il desiderio di soddisfare più quantità (da 150 g)
4) Il prezzo superiore



1)La voglia di frutta
Dalla pubblicità dello yogurt dove la frutta ti parla, sembra che il vasetto sia pieno di frutta, no non è cosi, il contenuto di questi prodotti di frutta è molto limitata non riesci nemmeno a coprire il fabbisogno di una porzione di frutta. L'evocazione della frutta sia come alimento di piacere che come alimento naturale è molto forte ma poco reale, più preparati alla frutta che frutta vera che spesso non supera 12% del prodotto. La risposta delle aziende al maggiore consumo di frutta mi sembra che sia alquanto deludente si risolve in un pretesto per fare comunicazione.



2) Il desiderio di piacere
Müller in particolare va verso la direzione dell'alimento multisensoriale non è uno yogurt ma un latte fermentato, evoca il consumo di un momento di piacere in quella che è la filosofia che da sempre distingue il marchio "fare l'amore con il sapore".

Yomo invece punta sul 100% naturale di frutta a pezzi, solo che se posso dire non è frutta fresca a pezzi, per soddisfare una domanda di ricerca di naturalezza, si allinea con la strategia che distingue il marchio, un evocazione alla piacevolezza nella maggiore quantità di prodotto e di frutta, operazione che mi sembra un po' meno convincente rispetto ad altre del marchio.

3)La confezione e il profilo nutrizionale


Tabella nutrizionale confronto tra Muller Fruit Passion Lampone e Muller yogurt lampone e more



Le confezioni aumentano di volume, ma aumentano anche calorie, il contenuto di carboidrati di Müller per esempio è pari a 25,95 g non sono pochi rappresentano il 9,61% dei Gda dei carboidrati, l'etichetta non indica gli zuccheri anche se ad occhi potremmo dire che se fossero solo zuccheri sarebbero il 28,83% della Gda dei valori di riferimento di un adulto per 2000 kcal giornaliere.

Yomo invece sono i carbodrati 22,35 g per 150 g che sono 8% della Gda mentrè gli zuccheri  sono il 24,83% delle Gda dei valori di riferimento di un adulto per 2000kcal giornaliere.

Tabella confronto Yomo 100 % naturale agrumi a pezzi e Yomo 100% naturale intero Agrumi di Sicilia 


Non sembra ma sono le piccole cose che fanno la differenza, anche nella gestione del peso, aumentando la quantità del prodotto senza accorgerci aumentiamo anche il numero di calorie giornaliere, da 125 a 150, poi magari 180 e 250g. Esempio la sola sostituzione al mattino dello yogurt intero alla frutta con uno yogurt parzialmente scremato è in grado in un anno di fare perdere 1-2 kg che moltiplicato per dieci anni quanti chili meno possono garantirvi? Sono le piccole cose che fanno la differenza, pertanto quei 25g al giorno sembrano nulla ma se consumati tutti i giorni e tutte le mattina possono fare la differenza nel corso del tempo.

* Tabella di riferimento adoperata per le Gda dal sito Eufic


Tabella confronto del consumo dei due prodotti Muller Fruit Passion Lampone e Yomo 100% naturale per 150 g per le GDA




4) Il prezzo, voglia di frutta si ma non è regalata
Entrambi mettono la frutta come richiamo ma sentiamo più parlare di preparazioni alla frutta, di quale frutta non si sa molto bene, certo è che costa. L'aumento di prezzo Müller del + 53% rispetto lo yogurt alla frutta lamponi e more mentre lo yogurt Yomo 100% naturale agli agrumi del + 21% in più rispetto allo yogurt Yomo con agrumi di sicilia, come dire più frutta si ma ne pas donè (non è regalata)

Indefinita dall 11,5 all 11,8 di contenuto di frutta e da 9,9 all' 11,5% (riferimenyo yomo alla ciliegie e all'amarena della stessa linea mmentre lo yomo agrumi la differenza è + 7%) aumento della quantità di frutta dallo 0,3% all 1,6% sono arrivati aumenti sul prodotto finale che vanno dal 21% al 53%. 

Ingredienti Müller Fruit Passion Lampone :
Latte fermentato (latte intero e fermenti vivi), preparazione alla frutta ( acqua zucchero, succo di lampone da concentrato, lamponi, amido modificato, succo di limone da concentrato, gelatina alimentare, concentrati vegetali coloranti (sambuco, carota, ribes nero, uva) aromi, correttore di acidità citrati di sodio, acidificante acido citrico emulsionante E 472b, azoto) latte fermentato concentrato, proteine del latte, zucchero, zuccchero d'uva, latticello in polvere, aroma.

Yogurt intero, preparazione di agrumi 16% (agrumi 11,2% nel prodotto finito, fibra di limone), zucchero


La prova gusto
I due prodotti oltre ad avere un profilo nutrizionale come sono alla degustazione?

Muller fruit passion ha l'appeal in un quella specie di gelatina al sapore di lampone e il gusto viene dato dalla differenza del sapore dello latte fermentato bianco dolce e la gelatina dolce acidula, peccato che la gelatina finisca presto e rimane tanto latte fermentato bianco da finire.

Yomo agrumi a pezzi invece, è uno yogurt vellutato dal colore più scuro più quasi arancione rispetto allo yogurt agrumi di sicilia, sembra più denso la sorpresa sono i pezzi di frutta all'interna tanto che sembrano delle bucce d'arancia e limone quasi candite, magari candite no, ma diciamo a pezzi piccoli con il colore delle buccia arancione bianco e giallo bianco, diciamo originale, magari ci sbagliamo ma noi la buccia alla frutta la togliamo sempre prima.


Sintesi:

Müller fruit passion al lampone  (che in Germania si chiama Froop)
Non è uno yogurt ma un latte fermentato con fermenti vivi, con più frutta si, ma indica che la preparazione alla frutta è il 33% e i lamponi di questa solo il 36%, se ho ben compreso i lamponi dovrebbero essere 11,88%, pensavo molto di più. Evidentemente la passione punta più sul contrasto tra latte fermentato e frutta. Il numero degli ingredienti è piuttosto alto, il prezzo è decisamente alto per meglio favorire un alto piacere di chi l'acquista sicuramente.

Se il prodotto mi fa avere delle forti perplessità non è cosi l'operazione in termine di marketing è comunicazione gioca molto bene le sue poche carte, fa presa, ovviamente si rivolge a un certo tipo di pubblico che non è mio lettore, che non si farà mai uno yogurt a casa.

Yomo agrumi a pezzi
Ultimamente trovo le scelte di Yomo molto discutibili, dallo yogurt per bambini di cui sinceramente non sentivo necessità a questo yogurt di frutta a pezzi, che a dire il vero mi lascia perplesso certo meglio della frutta concentrata ma la proposta mi ha lasciato sorpreso.

Forse avrei dovuto prendere ad esempio un altro gusto, per esempio il gusto ciliegia e amarena la differenza tra yomo 100% naturale frutta a pezzi e yomo 100% naturale alla ciliegia e amarena dal 9,9 al 11,5, quindi + 1,6% di frutta per comunque un aumento del 21% del prezzo al kg.

Confido nel futuro in una Yomo più creativa e innovativa che ha sempre distinto la storia del marchio e meno in una Yomo che guarda cosa fanno gli altri, il marketing è differenzarsi dagli altri e non uniformarsi, almeno che non sia un modo da parte di Granarolo per bruciare il marchio.


Muller e Yomo non sono i soli yogurt "single", c'è anche lo yogurt come Trentina Alto Piacere:


Tabella confronto tra tabelle nutrizionali dei 3 prodotti: muller passion fruit lampone, trentina alto piacere delizia al limone e meringa, yomo agrumi a pezzi




Yogurt Golosi in Cantone Ticino
Da noi in Cantone Ticino in Svizzera Yogurt single ci sono già da diversi anni, ho selezionato : Excellence ai lamponi, molti simile alla Muller ma con la differenza che è yogurt, Emmy Amarena molto goloso considenrando il fatto che la confezione è da 250g chi la apre la consuma intera, quindi l'introito calorico va considerato non per i 100g ma per i totali 250g i cui zuccheri rischiano di essere il 50% della Gda, Michel et Augustin marchio francese ma molto trandy e  anche il più caro e poi i classici Yogurt Passion al Mango.



Ho evidenziato in tabella lo yogurt Emmy all'amarena per il contenuto di zucchero più alto rispetto agli altri, per i grassi totali Execellence lamponi e Michet et Augustin al limone verde, mentre quello che ha le percentuali di frutta di alta è Excellence Lamponi ben 15% e non è il più caro.