mercoledì 11 maggio 2011

Pubblicità complice o ingannevole? Internet informazione on line messa sotto accusa da Corriere della Sera e Repubblica

Nel rabadan nel settore della comunicazione alimentare, si avvicendano notizie e contronotizie, che aiutano a tirare fuori la mia vena polemica, come nel caso dei messaggi pubblicitari ingannevoli, personalmente non ne ho più parlato perché lo trovo un sistema non chiaro. Le ultime due news vedono protagoniste Coca Cola e Ferrarelle, la prima con i messaggi che la bibita che porta a tavola la felicità tutti giorni, la seconda per la scritta impatto zero, giudicata non veritiera.

Per Ferrarelle si parla di Greenwashing, ovvero evidenziare nei messaggi pubblicitari aspetti ecologici inesistenti o poco corretti per accattivarsi le simpatie dei consumatori, quell'etichetta impatto zero è stato un errore molto superficiale, tipico di quando si condivide qualcosa senza molta convinzione.

In merito a Coca cola a essere messo in discussione è stato quel messaggio di portare a tavola la felicità tutti i giorni, di cui a suo tempo avevo già parlato e che tutte le Mamme d'Italia si erano già accorte, quello che non mi spiego come mai lo Iap se ne è accorto solo adesso con la nuova pubblicità? Dopo due anni?

Entrambe le decisioni per quanto mi trovano d'accordo, sono alquanto tardive, poiché le creatività di Coca Cola che insiste su questo concetto ha orami due anni di diffusione e la decisione della Ferrarelle arriva quando oramai tutte le bottiglie sono state distribuite.

Allora io mi chiedo che senso ha, sanzionare se non produrre effetti se non quello che permette di coprire delle pagine di comunicazione di tanti media che si erano coperti  le orecchie e gli occhi quando li hanno trasmessi e pubblicati.

Lo IAP  fa parte dell’ "Alleanza europea dell’etica della pubblicità” . Io in qualità di consumatore tutto questo trionfo d’etica mica lo vedo nella pubblicità due sono le cose o questi meccanismi sono inutili oppure non hanno strumenti adeguati! Perché le pubblicità da togliere perché ingannevoli sarebbero molte ma molte di più e il pubblico queste cose le vede, le comprende anche senza Iap e Antitrust.

Internet e il web una comunicazione negativa?

Tanto per rimanere in un clima di serenità, in questi giorni stando in ospedale leggo molti giornali  è quello che mi ha colpito sono stati due articoli molto simili apparsi sia su Repubblica che sul Corriere, i quali indicano la necessità di un vigile per "regolare" il flusso d'informazioni on line, perché ci sono troppe informazioni devianti. Giornalisti che si sono messi d’accordo per scrivere le stesse cose? Probabilmente meno, diciamo più la preoccupazione che vede sempre i quotidiani in lotta contro l’informazione on line. Essendo le due casi editrici impegnate anche su internet ma dal seguito scarso sulle pagine di alimentazione e nutrizione, gli editori cercano di proporsi come unici interlocutori. Io proporrei un vigile anche per la stampa perché la comunicazione su stampa non può essere ingannevole? Siete proprio certi che chi scrive sulla stampa sia molto più bravo a comunicare di chi scrive su Internet? Non è un giudizio anzi un pregiudizio di parte?


In merito alla terapia del Dr. Zamboni per la Sla o Sclerosi Laterale Amiotrofica chiamata anche Morbo di Lou Gehrig , dal quale articolo di Repubblica prende lo spunto, dalle informazioni che ho, dai risultati su un piccolo gruppo di pazienti, si sono avviati in via sperimentali in 5 unità ospedaliere diverse tra cui la S. Raffaele a Milano, è possibile che il successo sia legato a una serie di fattori, che sia valido solo per un piccolo gruppo di quelli ammalati di Sla che presentano solo alcune caratteristiche, noi questo oggi non lo sappiamo la teoria per quanto originale vale la pena di essere sperimentata, è sbagliato nutrire false speranze, lo studio è solo in una prima fase, fosse anche solo valido su 1 su 10 varrebbe la pena, sono certo che coloro che ne hanno condiviso su Facebook la terapia,  intendevano dire fate più ricerca per le malattie degenerative come SLA, prendetelo come stimolo per incentivare e finanziare la ricerca e non come un esempio di cattiva informazione .

Come se tutto questo non bastasse a buttare cattiva luce sulla comunicazione on line è arrivata FoodRisC: il piano europeo per comunicare il rischio alimentare senza allarmismi, attraverso media e social-network,? Ma, state bene? Si? Sicuro? Si?

In Italia il compito è affidato a una società di consulenza, molto originale, in altre nazioni a Università di cui ignoravo l’esistenza fino ad oggi, il progetto e finanziato dall’ Unione Europea, sarà il solito finanziamento europeo a fondo perso, da parte di qualcuno che si arroga il diritto più di un altro di fare informazione dietro al marchio UE, ma non è il marchio che fa “informazione on line” ma la qualità del contenuto, non basta parlare sotto un cartello con la scritta Unione Europea o Università libera del Sedano Allegro, gli utenti valutano il contenuto e il modo in cui si fa informazione, internet è un informazione partecipata e non un informazione a senso unico, proprio perché internet agisce come una democrazia livella le persone e quello che conta non è l’autorità di chi scrive ma l’autorevolezza di quello che si scrive e nulla valgono i marchi nemmeno se dice che parlate a nome della Cia, (a meno che non vi riferite a Confederazione Italiana Agricoltura) tanto più se usate il marchio Cia per parlare del contenuto di antiossidanti del mirtillo, attenzione si diventa ridicoli con poco.

Quello che non mi piace è che Internet venga presentato come un luogo di vizio e sedizione, è uno strumento di comunicazione, c'è tanta informazione che prima ce la sognavamo soltanto, certo ci sono più voci ma la pluralità dell'informazione non è un difetto.

PS Sono un po indietro con i post e le risposte alle domande problemi di salute di famiglia, sapete che io sono solo un blogger non un professionista dell’on line, ma sto preparando i prossimi post sulle domande che avete posto le diete iperproteiche, colesterolo, lievito,  maltodestine, a cosa servono i probiotici? ecc ecc arrivo..

14 commenti:

  1. semplicemnte accade che i controllori non controllano,ma vedessi tutti,ci scommetto, che la busta paga in fondo al mese la controllano eccome....
    li non sfugge una virgola...
    e intanto la gente vie di illusioni e bugie su parole altrui non veritiere...

    RispondiElimina
  2. Quoto tutto quello che hai detto!!!

    RispondiElimina
  3. Sta a noi vigilare e non bere tutto quello che ci propinano!
    Possiamo farlo informandoci e visitando siti intelligenti come il tuo!

    RispondiElimina
  4. Leggerti mi illumina ogni volta.
    Spero niente di grave in ospedale. Lo sappiamo che sei "solo" un blogger e non un esperto ma certe cose ce le illustri meglio tu i Signori esperti!!

    RispondiElimina
  5. ecco tu mi illumini la mente, quando avevo visto la pubblicità della Coca Cola avevo fatto le stesse considerazioni... ma si accorgono dopo così tanto tempo? e tu sei in ospedale? spero nulla di grave... a presto! Ely

    RispondiElimina
  6. Grazie per il tuo interessantissimo post e spero che tutto si risolva bene e al più presto!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Bravo Gunther...non parliamo di Impatto Zero di Lifegate, una pennellata di verde che non vale nulla. Lo so perché ci ho lavorato.

    RispondiElimina
  8. Hello Gunther spero nulla di che!!! post come sempre interessantissimo...in bocca al lupo, ciao.

    RispondiElimina
  9. Sarai anche "solo" un blogger ma vale più la pratica che la grammatica e ti assicuro che daresti del gran bel filo da torcere a chi si ritiene "esperto"! Ancora una volta GRAZIE per aiutarci a tenere gli occhi aperti e in bocca al lupo, spero che si risolta tutto presto e bene. Baci

    RispondiElimina
  10. Ciao Gunther...io non vorrei fare sempre quella arrabbiata...è che ovunque ti giri c'è qualcuno che ti prende in giro e lo fa anche nella piena legalità...e poi parlano di informazione consapevole...roba da matti!

    RispondiElimina
  11. il tuo aiuto è molto prezioso e lo apprezzo, ti ringrazio davvero, hai avuto un caro pensiero.

    Per il post ricordo quello vecchio sulla coca cola... leggerti è sempre illuminate :)

    RispondiElimina
  12. Ritorno quando connetto meglio, così leggo anche la seconda parte del post ;-)

    Un bacione!!!

    RispondiElimina
  13. Gunther sono emozionata...grazie! Hai sicuramente trovato parole più adatte delle mie, io non sono brava come te e ti ringrazio per il tuo sostegno! Veramente! Ti abbraccerei in questo momento! Come dice Erica, leggerti è illuminante...

    RispondiElimina
  14. Come al solito sono gli interessi che muovono tante "sante crociate", tutte naturalmente mirate al benessere del cittadino... e come no, pensano tutti a noi, vero ???

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi