mercoledì 14 luglio 2010

Unione Europea, degli OGM se ne lava le mani?


Bruxelles vuole consentire agli Stati la discrezionalità della coltivazione OGM , è in corso la revisione della direttiva del 2001 che disciplina la coltivazione di OGM nell'Unione Europea, l'intenzione è quella di lasciare ai stati membri la facoltà delle decisione della coltivazione.
La procedura attuale non brilla per la sua trasparenza ed efficacia, dalla sua entrata in vigore, il sistema ha contribuito a consentire la coltivazione di due OGM, il mais OGM Monsanto 810 e più recentemente, la patata Amflora, per scopi industriali .

Il 2 marzo scorso l'esecutivo Ue ha annunciato l'intenzione di rivedere la direttiva, sostenitori del nuova revisione sono : Austria e Paesi Bassi.
Austria è interessata a mantenere la clausola di salvaguardia che gli permette di vietare questa cultura nel proprio territorio, mentre i Paesi Bassi sono pro - OGM. La direttiva rivista mira a mantenere lo stesso meccanismo d' autorizzazione delle colture OGM. Tuttavia, la modifica di un articolo, lascia agli Stati membri il diritto di vietare la coltivazione di un OGM autorizzato, senza dover giustificare la propria decisione agli altri paesi membri.

Se l'idea sembra interessante, all'atto pratico può creare qualche problema, il più grande produttore di OGM, la Spagna ha denunciato la confusione che potrebbe nascere dalla frammentazione del mercato.
Al momento L'Unione europea importa colture geneticamente modificate pesantemente e soprattutto i semi di soia per l'alimentazione animale, ma anche soia utilizzata nella fabbricazione di molti prodotti alimentari.

Nel mondo sono 134 milioni di ettari di colture geneticamente modificate nel 2009 in aumento rispetto ai 125 milioni nel 2008, secondo i dati recenti della ISAAA Association (Servizio Internazionale per l'Acquisizione delle Applicazioni Agri-biotech). Con 64 milioni di ettari coltivati, gli Stati Uniti sono i campioni di OGM. Le superfici sono aumentate considerevolmente in Brasile nel 2009 (+35%), tanto che il paese ha superato l'Argentina come il secondo paese con 21,4 milioni di ettari, 21,3 milioni di ettari sono coltivati in Argentina, e 8,4 milioni in India. In Europa, sono 94.750 ettari, con 76.000 ettari, la Spagna è il principale produttore di OGM nell'Unione europea, davanti a Portogallo e Repubblica Ceca

Il problema è che manca una politica europea univoca sugli OGM, nemmeno però si può vietare la coltivazione OGM sul proprio territorio e poi importare da altri paesi, questo non è un atteggiamento coerente e responsabile.
Sembra che l'Unione Europea non voglia fare una scelta e cerca di scaricare la responsabilità sui singoli stati, che senso avrebbe autorizzare colture Ogm se nessuno degli stati membri autorizza la coltivazione? Una politica di piccoli passi per fare accettare i prodotti OGM? Le mezze vie non premiano mai nè in un senso e nè in un altro!


PS: Chiedo scusa per il ritardo dei post, una persona della mia famiglia è in ospedale e richiede attenzione, farò qualche post in meno questo mese, so che capite tutto al volo e che non mi devo giustificare, ringrazio dei messaggi d'affetto che mi avete inviato.

Fonte: les echos, Clive James/ISAAA

13 commenti:

  1. caro Gunther, non sapevo nulla del tuo familiare in opsedale.Vi auguro che tutto si risolva al più presto, vi abbraccio
    Sara

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  2. Spero che non sia nulla di grave, prenditi tutto il tempo che occorre e non pensare ai post.
    Un abbraccio.

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  3. tanti auguri e un abbraccio.
    Poni questioni importanti, anche perchè mi sembra che ora non sia obbligatorio indicare in etichetta il Paese di provenienza dei cibi e quindi si crea molta confusione e soprattutto nessuna certezza per noi.
    Ciao!

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  4. In bocca al lupo per tutto!
    Qui ci siamo non solo per il tuo 'diario' on-line ma anche e Soprattutto per la stima e l'affetto maturata nei tuoi confronti nel frattempo ;)

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  5. Caro Gunther, spero che i problemi del tuo parente non siano gravi e che tutto si sistemi al più presto e nel miglior modo possibile.
    Per ciò che concerne il tuo post, quello dello scarica-barile è un atteggiamento che lo si vede sempre più spesso ed praticamente ovunque. Al momento, almeno per me, importante sarebbe sapere se ciò che compriamo derivi da uno di questi paesi poichè nella maggior parte dei casi non sappiamo MAI cosa stiamo acquistando. Certo, io per certi versi sono fortunata...mangio verdura dell'orto famigliare, compro ad esempio formaggio e ricotta da un piccolo e fidatissimo produttore locale ed il più delle volte anche la carne è di vicini o conoscenti.
    Ma agricoltura ed allevamento, per così dire, 'fan campare sempre meno' e ci ritroveremo tutti quanti, ahimè, a dover far i conti prima o poi con una evoluzione radicale di ciò che ingurgitiamo.

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  6. Prima di tutto ti ringrazio per aver detto che la patata Amflora e' per uso industriale, nel gran baccano che si e' fatto e che si fa sull'argomento, solo qui e da Bressanini riesco ad avere informazioni certe e non isteriche. Io so che in Italia ci sono tanti coltivatori che fremono in attesa che sia approvata la coltivazione OGM, evidentemente il riscontro economico e' importante, ma poi si pone il problema dei campi vicini. in cui comunqu arriverebbero i pollini portati dal vento...alla fine queste coltivazioni sarebbero confinate o ci sarebbe comunque mescolanza alla lunga?
    La patata e' bollentissima, staremo a vedere come se la passeranno....grazie per tenerci aggiornati, ed un abbraccio ed un grande in bocca al lupo caro Gunther

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  7. Incredibile.....siamo sempre più "invasi" da colture OGM.....e io che troppo ingenuamente credevo (chissà perchè poi) le stessero fermando.....
    Mi spiace per il tuo familiare, spero vada tutto bene

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  8. Gunther spero che tutto si sistemi al meglio per la salute del tuo famigliare. Le persone che amiamo hanno sempre la priorità. Anche se ci si conosce solo virtualmente è bello poter leggere la tua premura nel comunicarlo. Il web è anche vicinanza, checchè se ne dica.

    Un caro saluto Rosalba

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  9. Carissimo Gunther, tantissimi auguri di pronta guarigione per il tuo familiare e grazie per le importanti informazioni! Un caro saluto

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  10. Non ti preoccupare caro Gunther, l'importante é che il tuo parente si riprenda presto.
    Noi siamo sempre qui, del resto un po' di pazienza non ha mai fatto male a nessuno.
    ciao e a presto

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  11. ti sono vicina
    nel frattempo avrò modo, visto che credo di essere l'ultima arrivata. di leggere con calma anche i post precedenti e farmi ... una cultura
    la tua attenzione a come va il mondo merita tutto il rispetto e il tempo necessario
    nerdmania

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  12. Su WorldBaker mi era arrivata la news. Effetto Ponzio Pilato dell'UE mi sa tanto, come scrivi bene te, di "scaricabarili". Era un'occasione per proporci come un continente non OGM. E invece il business di questi mercati sembra renda queste culture irrinunciabili.
    Ti mando un caloroso saluto con l'augurio di pronta guarigione per il tuo parente.

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  13. Oh! auguri di cuore Gunther,che tutto vada per il meglio!
    Grazie per il post,è un argomento che mi angustia parecchio ,leggo con molta attenzione,l'OGM è ammantato di mille misteri qui in Europa, ma l'esempio dell'India e le parole di Vandana Shiva sono illuminanti.Temo che finirà male...

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