martedì 27 aprile 2010

Nutrimi 2010 e la cacofonia nella nutrizione e nell'alimentazione


Nutrimi nasce da un idea di portare in Italia Dietecom, un evento della Facolta di Medicina dell'Università della Sorbona di Parigi, un successo di carattere internazionale dove ricercatori universitari presentano in anteprima i loro ultimi studi, vengono messi a confronto con un pubblico composto da addetti ai lavori del settore dell'alimentazione, studenti, dietisti, infermieri, medici, buyer, direttori di supermercato, dirigenti delle aziende alimentari. Lo scopo è quello di stimolare la ricerca medico scientifica sull' alimentazione ma sopratutto di comunicarla ad un pubblico più vasto. L'evento originale (non nutrimi) è collegato a un premio economico ai ricercatori più meritevoli tramite una giuria composta da tutti i partecipanti all'evento. In dietecom si è parlato di nanotecnologie, nuovi ingredienti come la stevia, lygomme ACH Optimum, enzima Panamore, diversificazione alimentari e allergie, rapporti lipidi e fertilità.

Nutrimi nato come Dietecom Italia sembra che ha perso tutte le caratteristiche originali dell'evento, da Dietecom a Nutrimi, ha tenuto le Giornate di Nutrizione Pratica, ma ha perso mi sembra il senso dell'evento, è stato come dire un po' banalizzato generalizzato è come se avesse perso originalità, si è trasformato in una sorta di vetrina politica di un "certa" conoscenza medico scientifica sull'alimentazione, un operazione che mi è sembrata ai miei occhi confusa e poco comprensibile, più vicina alle aziende e poco ai consumatori? Sembrava di assistere più a delle autocelebrazioni, ma quanto siamo bravi, interessa a qualcuno? Il settore alimentare che si autopremia a quanto è bravo a fare comunicazione alimentare per poi essere bocciate negli health claims dell'Efsa, dall' anti trust ecc ecc, vi prego anche no!

Ho avuto personalmente l'impressione e la sensazione che questo trasforma la conoscenza medico scientifica in un juke box, una moneta, due monete, tre monete e le canzoni si susseguono senza un senso logico, in una serie di suoni come delle note impazzite e stridenti, rock, pop, raggae, fucky, rap uno dopo l'altro. Ho avuto la sensazione di una confusione che mi ha fatto arrivare un suono disarmonico alle orecchie, come la cacofonia appunto per fare un paragone con la musica.

Questo suono disarmonico invoglia positivamente gli utenti? Si rischia che in persone cattive e malvage, nelle quali non mi riconosco, fa nascere sorrisi dal momento che l'evento è nella città di di Expo 2015 . L'evento Nutrimi prevede una serie di premi per "amici" e simpatizzanti, mettendosi in linea cosi ad altri eventi già noti come il prodotto dell'anno, operazioni di marketing commerciale che poco si allineano a un convegno di nutrizione medico scientifico e di diffusione della cultura dell'alimentazione .

Ho appreso dal blog lifemarketing di Simon che l'azienda Pfizer ha reso noto la cifra ufficiale che risersa ai opinion leader della classe medica per la partecipazione pre e post marketing di un prodotto. Glaxo, Lilly e Merck rendono nota l'attività di formazione organizzata con i medici e la loro partecipazione alle attività di comunicazione e nei processi di R&S e Marketing & Sales. Questa trasparenza da parte di queste aziende mi piace vorrei che fosse estesa a tutte le aziende che si occupano di nutrizione e d'alimentazione, non c'è nulla di male che dei medici partecipino alla formazione, come non c'è nulla di male se qualcuno della classe medica parli a nome di un azienda l'importante è saperlo e non venirlo a conoscere in un secondo tempo, almeno so che chi mi vuole insegnare qualcosa, per cosa parla, a nome di chi e perchè!

Nutrimi, Milano 28-30 Aprile 2010

Fonte immagine: Coopi Cooperazione Internazionale, se proprio bisogna spendere dei soldi darli a chi ha bisogno è un gesto nobile che serve più di mille parole.

Nutrimi sponsorizzato da: Mulino Bianco Barilla, Lipton, Assobirra, Parmalat, kellog's, Isio 4, Galbusera, Nestle,

Premio migliore comunicazione : Nestle (della famosa serie come autocelebrarsi!)

17 commenti:

  1. Puntuale ed efficace nel cogliere le crepe di un sistema di informazione 'malizioso'. Sulla trasparenza non c'è che dire, va sempre premiata tra l'altro crea anche un maggiore vincolo di fiducia con l'interlocutore a tutto vantaggio di quest'ultimo soprattutto quando rappresenta un marchio ;)
    Grazie come sempre :))

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  2. un voto per il tentativo di trasparenza, magari qualche fetta di salame cadrà dagli occhi di qualcuno...
    comunque io continuerò con la mia ( a mio parere) salutare diffidenza ;)

    ciao!

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  3. che peccato che iniziative nate così bene e così importanti perdano il loro valore per motivi di interesse, un gran peccato!

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  4. Ma perchè tutto ciò che transita in Italia viene malversato e stravolto in negativo?Che tristezza questa mancanza di trasparenza.Anch'io ono epr la diffidenza ;)

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  5. Grazie Gunther ! Mi chiedo quante altre iniziative come questa ci saranno in giro .....

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  6. sei stato molto signore, io ti ho visto eri alla sessione nutrikid mi sembra che eri in prima fila, quando hai imbarazzato quella di nutrition fondation of Italy, gli hai fatto fare una figura da idiota, se ci penso rido ancora. Per il resto è un appuntamento deludente e fatto male

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  7. si c'ero anche io, ma la domanda l'ha posta un mio vicino di sedia, due ore consecutive di boiate hannno giustificato pienamente il gesto.

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  8. Qualche anno fa,dopo un controllo di routine, una gentile dottoressa mi diede un questionario pregandomi di compilarlo, era un'importante ricerca su cibo e cancro anzi su cibo e malattia in genere.
    A quei tempi nessuno pensava al cibo come fattore determinante al benessere, e la frase" l'uomo è ciò che mangia"era una roba folk.
    Ci ho messo poco a compilare le 50 pagine,vegetariana stretta ero e sono.
    Ora l'attenzione sul cibo è allo zenith e of course, si studia come ricavarne soldi,tutto qui.
    Quel che spiace che nel calderone finiscano anche idee valide.
    Mi piace moltissimo che se ne possa discutere qui, e lo dirò fino allo sfinimento grazie Gunther.
    Psss, hai poi parlato al tuo amico esperto di bau?
    ciao a tutti

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  9. E' un peccato perchè c' erano i presupposti per un buon progetto.
    Il rapporto tra aziende e scienziati nel settore della salute - dunque parlo anche di nutrizione - è qualcosa che spesso avviene completamente nell' ombra; e lo scienziato (nutrizionista, medico, chirurgo, ecc.) finisce ad essere un mero testimonial commerciale, anzichè un consulente con cui migliorare le attività di R&S.
    Paradossalmente, questo finisce per minare la credibilità degli scienziati stessi.
    Trovo anch' io molto positiva la trasparenza delle Big Pharma di cui abbiamo discusso.
    Un' altra novità interessante - non priva di polemiche però - sono le nuove regole in vigore dal 1 Maggio che riducono fortemente il ruolo e l' attività delle aziende farmaceutiche nei programmi di informazione e aggiornamento della classe medica.

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  10. @fizzi lo vedo il sei di maggio, intanto utilizza altre farine
    @simon, anche a me dispiace per l'evento che rischia di essere confuso, daltronde c'erano più patrocini che partepanti ad alcune sessioni, io conosco l'evento di Parigi, ci vado tutti gli anni, viene fatto da tredici anni, è tutta un altra cosa, bisognava dirlo.
    La nuova normativa non aiuta è vero, per colpire certe degenerazioni, si annullano dei strumenti che non sono negativi di per sè, gli aggiornamenti i medici ne hanno bisogno come il pane, per una realtà in continua trasformazione ed evoluzione.

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  11. un evento strano non c'è niente che non sia già stato detto, non c'era molta gente e la maggior parte studenti, sono mancati i medici così come altre categorie, un vento come altri che non si capisce bene dove vogliono andare a parare

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  12. sono una ricercatrice che ha partecipato all'evento, in parte concordo con quanto scritto, sono mancate le novità quanto detto sono cose che già note. Oggi l'aggiornamento non passa più in questo tipo di eventi. Il congresso convegno ha perso la funzione. Il convegno è più una scusa per fare fare un viaggio a un medico. Chi vuole aggiornarsi veramente lo fa con altri strumenti!

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  13. è stato un appuntamento deludente, più da ripetizione a settembre che di aggiornamento. Sono daccordo con chi dice che l'aggiornamento oggi te lo fai tu se vuoi, questi convegni e congressi devi farli per gli ecm, ma sei vai a prendere il sole fai meglio

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  14. anche io sono una ricercatrice e sono davvero contenta del fatto che ci sia ancora qualcuno ad osservare con occhio critico questo genere di iniziative. Devo però sottolineare che a mio parere invece Nutrimi è un evento molto interessante...sia perchè vengono invitati ad esporre i più rinomati esperti delle rispettive discipline (e se avete dati più nuovi o interessanti, nessuno vi impedisce di proporvi come prossimi relatori...), sia perchè il convegno si propone, in maniera peraltro molto evidente, come 'ponte' tra le novità della ricerca e le novità proposte dall'industria alimentare. Dare la possibilità alle aziende di 'dire la propria' non toglie niente al valore scientifico del convegno, anzi, secondo me, rende semplicemente palese la realtà delle cose.

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  15. ovviamente questo blog tiene nota di tutte le opinioni anche diverse e anonime come la sua Serena, Sottolineo che tutti gli altri utenti hanno lasciato un commento non positivo una ragione ci sarà. Mi sorge il dubbio Serena che la sua sia l'opinione dell'ufficio stampa dell'evento dal linguaggio che adopera non da blogger ma da professionista. Come lei ha sottolineato nutrimi è l'opinione dell'aziende questo è un blog di consumatori, il punto di vista è diverso. Mi scusi ma Nutrimi non avrebbero dovuto essere l'opinione dei medici e della ricerca scientifica? In qualsiasi caso l'esempio efsa e health cliam è illuminante 80% dei claims sulla salute sono stati bocciati, certo questi risultati della cultura medico scientifica delle aziende non si possono dire brillanti, non crede? Mi spiace in ciò che lei afferma ho riscontrato molte contraddizioni, se le aziende devono dire "la propria" (opinione spero voglia dire), quindi se devo seguire il suo ragionamento nutrimi non è un aggiornamento medico scientifico ma una diffusione dell'opinione dell'aziende, se lo dice lei ci credo, ma ciò non mi tranquillizza, sembra una realtà peggiore di quello che pensavo. I Personaggi rinomati possono essere come certi vini rinomati, che una volta aperti sanno sempre di tappo.

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  16. Inanzitutto il panorama delle persone che si interessano di nutrizione in Italia è molto più vasto, di quello visto e rappresentato a nutrimi. Il problema credo che nasca dal fatto nell' alimentazione oramai c'è una omologazione dilagante a tutti i livelli, dicono tutti le stesse cose. Non basta essere famosi e avere autorità ci vuole autorevolezza.

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  17. Avere dei nutrizionisti formati delle aziende secondo me non è un cosa positiva, che questo rende palese come ha scritto Chiara la realta delle cose, è abbastanza discutibile e non veritiero, l' etica proprio non si sa dove sia di casa.
    Un altra cosa voglio dire a Chiara, per potere parlare noi in un convegno dovremmo avere argomenti allineati alla politica delle aziende che sono sponsor non sarebbe il caso.

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