venerdì 31 luglio 2009

Santal 5 colori "potere della frutta"?




Avevo già parlato di questo prodotto sopratutto del fatto che era stato indicato e presentato come il miglior prodotto innovativo italiano 2008 alla fiera Sial a Parigi, ma io d' innovativo io non ho visto nulla. Ora nella guerra dei succhi di frutta estivi, guerra di frutta, ma di quale frutta si parla non mi è molto chiaro, mi è capitato di vedere lo spot I 5 colori della frutta Santal La creatività si basa su una metafora visiva forte e diretta dove i frutti come arancia, papaia, prugna, esplodono letteralmente e si trasformano in spruzzi di succo .

Lo spot chiude sul cartello finale con il nuovo claim: “Santàl. Potere alla frutta". Però se posso permettermi tutto questo potere della frutta in etichetta non c'è, tanto che il maggior ingrediente in confezione è acqua!

Tanto che nel sito parlano di esempio "Santal Giallo: Albicocca, Mango, Papaia, Arancia E’ una combinazione unica e bilanciata di frutti gialli rinforzata con vitamina C, beta carotene e licopene".
Se basta il potere della frutta che bisogno c'è di rinforzarlo cioè di aggiungere vitamina C, beta carotene e licopene al prodotto? Una comunicazione confusa ma sopratutto mi sembra poco coerente con il prodotto.

10 commenti:

  1. La tua frase conclusiva mi è piaciuta troppo, condivido appieno. buon fine settimana!

    RispondiElimina
  2. Gunther, quando leggo gli ingredienti contenuti nei succhi di frutta resto sempre senza parole.
    Le percentuali sono ridicole.
    E sono dell'avviso che le pubblicità che ne fanno sono assolutamente ingannevoli

    RispondiElimina
  3. Quello che la Parmalat negli ultimi anni ha combinato a danno dei consumatori é cosa ben nota. Perché stupirsi dell'ennesima "bufala" mascherata da elisir di lunga vita?
    Io ho da poco riscoperto il gusto di fare i frullati di frutta in casa, combinando tutta la frutta possibile ed immaginabile. Il gusto? Non si eguaglia. I costi? La risposta viene da sé. Ma quanto mi piacciono i tuoi post, non hai idea!
    Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  4. L'avevo notato anche io...
    infatti non l'ho comprato! :D

    RispondiElimina
  5. Segnalazioni sempre attente...grazie.

    RispondiElimina
  6. questo spot mi ha sempre fatto incavolare, come tanti altri d'altronde, io continuo a premere arance e limoni per mio figlio, so che non sono nel periodo giusto ma sempre meglio di questi pseudo-succhi credo!
    grazie sempre Gunther sei prezioso!
    un abbraccio
    dida

    RispondiElimina
  7. Molto interessante e sono piaenamente daccordo con te tant'é che cerco di "spremere" io la frutta quando posso. La publicità devo dire pero' che é molto bella certo é proprio li' che puntano ma noi mamme attente e anche alcuni papa guardiamo sempre le etichette...soprattutto di questi tempi!!!Grazie

    ps: scusami se approfitto della tua gentilezza e di queste pagine per chiederti un favore...l'avevo già fatto e mi sei stato molto utile, dunque, quele é il termine in francese e se é conosciuta la Rosa di mare, o ancora detta bianchetti o ancora neonata...cio' quei pesciolini bianchi piccolissimi, credo tu conosca bene...io proprio non l'ho mai vista sui banchi a Parigi...forse nel sud?....Grazie mille ancora una volta.:-)))

    RispondiElimina
  8. @milla grazie come sempre
    @lydia grazie
    @mimmi, sia dal bluff finanziario in poi
    @elli , brava
    @stria, grazie
    @dida, meglio aranci e limoni freschi sempre
    @mariliuna, è un piacere rispondere alle tue domande
    si chiamano o almeno penso "alevins d'anchois" o "anchois jaune" li trovo in liguria in genere, ciao e buone vacanze

    RispondiElimina
  9. Gunther,
    hai risposto già a tutti, quindi non preoccuparti di aggiungere anche me. Mi stavo solo domandando com'è possibile che ogni anno nascano nuovi prodotti del genere con tutte le informazioni ormai universalmente accessibili sull'assenza di frutta nei succhi industriali. Intendiamoci: io li bevo e ho provato anche questi (ce li ha mia suocera, molto sensibile alle novità del commercio), però sono un'adulta alla ricerca di bibite dolci dopo una giornata di mare. Tu dici che ci sono ancora in giro delle madri che danno sta' roba ai bambini convinte che siano sane e nutrienti? Mah! Buona giornata e buon ferragosto!

    RispondiElimina
  10. sai ale ahimè credo di si, ovviamente io spero di no, infatti secondo me ci sono dei consumatori molti evoluti, buon ferragosto a tutti

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi