lunedì 4 maggio 2009

I prezzi dei prodotti alimentari salgono, 3 metodi di come le aziende aumentano i prezzi senza farlo notare.

Che fine ha fatto Mister Prezzi? Colui che avrebbe dovuto controllare aumenti inconsueti dei prodotti alimentari, dopo la multa antitrust ai pastai, sembra sparito nel nulla, intanto i prezzi dei prodotti alimentari salgono, sabato ero al supermercato a Milano, ho notato che i piselli sono 4,50 euro il kg. freschi (meno male che sono un prodotto di stagione!), lo yogurt yomo alla frutta, una confezione da due 1,50 lo scorso anno 1 euro (+50%). Secondo un rapporto Ismea nell’ultimo trimestre del 2008 i prodotti agricoli all’origine hanno avuto una riduzione del -10,9%, il vino -15,9%, i lattieri caseari del -7,8%, Giovanni Apostoli della Coldiretti dice in un intervista i prezzi del latte all’origine sono scesi del -12% al consumo un litro di latte costa ancora 1,4 un ricarico del 300%.

Burro, caffè, birra, centinaia di altri prodotti con un peso o un volume fisso possono cambiare grammatura è questa la direttiva europea con data 5 settembre 2007, hanno la possibilità alle aziende di modificare il peso dei prodotti come si vuole. Dal marzo 1985, il volume o il peso di dei prodotti era sotto stretto regolamentato. Un esempio: il burro non poteva essere al di fuori delle grammature da 125, 250 o 500 grammi. Un produttore mi dice "Ci si avvarrà di questa possibilità alla fine del 2009, per esempio un burro 600 gr. per un approccio eco-responsabile ci aiuterà a ridurre l’imballaggio, si e a noi poveri mortali andremo al supermercato con un TIR se va avanti cosi.

Ma attenzione perché la regola è formati grandi pezzo ridotto, formatti piccoli prezzo alto, se per esempio comprate lo zucchero a bustine costa molto di più di quello al pacco da un kg, cosi come per i detersivi ecc.

Invece io personalmente ho notato che è pratica comune per i produttori mascherare aumenti dei prezzi ci sono 3 metodi ma spesso gli adoperano tutti e tre insieme

1) Una diminuzione del contenuto come per esempio le marmellate che da 330 gr. diventano di 250 gr. sembra solo un leggero aumento di prezzo invece, aumenta il prezzo e diminuisce il contenuto aumento del 30%. Pacchi di biscotti che da 800gr diventano 700 gr. nell'acquisto controlate sempre il prezzo al chilo.
2) Un'altra strategia è quella di cambiare la confezione, un processo che apre piuttosto ad aumenti per i clienti, lo stesso prodotto magari cambia solo il colore dell’etichetta., un 20% in più, il più subdolo fare sparire il prodotto magari una bibita da bere in lattina da 33cl e poi ripresentarlo in bottiglia pet a 50 cl, con il costo del doppio.
3) Il terzo il più perverso è la modifica parziale degli ingredienti, sostituendoli con ingredienti più costosi ma anche che no, al fine di abbassare i costi, una nota azienda produttrice di crakers ha ritirato dal mercato i cracker integrale che vendeva al peso di 500gr a 1,25 cadauna cioè 2,50 al Kg e gli ha sostituiti con una nuova ricetta aggiungendo alla precedente + fiocchi d’avena, con una confezione da 200 gr.al costo di 1,50 cadauna cioè 7,50 euro al kg un aumento del 300%.

Occhio alla spesa!
osserva prezzi, il sito del ministero

11 commenti:

  1. Pazzesco...cosi loro la crisi non la sentono!
    Ma al popolo fesso chi le dice ste cose? Il tiggiuno?

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  2. bisognerebbe che tutti protestassimo e facessivo valere i nostri diritti di consumatori. Che vergogna!!Mammamia quando sento queste cose mi viene veramente una gran rabbia. Intanto le multinazionali si arricchiscono sempre e comunque e chi dovrebbe controllare se ne frega e non lo fa!

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  3. Roberta. Mangano4 maggio 2009 19:37

    sai che hai ragione, ho notato che mettono i barattoli di marmellata uno vicino all'altra, sembra che il rpezzo sia uguale invece hanno un contenuto in grammi diverso, sempre all'erta sei!!!

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  4. Certo che non ci si può rilassare un attimo, e se ci pensi c'è pure un aggranvante, che se ci impensieriamo anche per queste cose, che intaccano in maniera subdola il nostro potere di acquisto, non stiamo mai sereni. Andare al supermercato e pensare ... "oggi quale sarà la fregatura che mi spetta?"
    Che vergogna!!

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  5. Ho notato cose strane accadute, essendo una grande osservatrice(di forme e prezzi).E' per questo che bisogna andare a far la spesa con la mente "lucida";)

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  6. Verissimo! avevo fatto caso al trucco della "nuova ricetta", ma non alla riduzione del peso o al cambio di formato!
    Ma come consumatori possibile che non si possa fare niente?

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  7. Giuste osservazioni, Gunther! Certo però che il povero consumatore fa una vita stressante, tra ansia da crisi e truffatori mascherati, uff!

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  8. Hai proprio ragione!! E dal primo maggio sono aumentate anche le autostrade!!C'è un premio per te...l'ho assegnato a questo blog, ma se preferisci metterlo nell'altro è perfetto...

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  9. Aggiungo: avete notato le confezioni di aranciata, cocacola, ecc... che non sono mai completamente piene? Anche li adottano un trucco: meno prodotto stesso prezzo.
    Che rabbia! ma come possiamo cambiare le cose?

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  10. Gunther, ci dai delle informazioni che nessuno si preoccupa di dare, facendo i conti come teopricamente potremmo fare tutti, se ci mettessimo tutta l'attenzione che ci metti tu!
    Come ha detto il salumiere a mio padre qualche giorno fa, lamentandosi perche' il mio papa' chiedeva lo scontrino "quelli come lei fanno alzare i prezzi, perche' tanto io ci devo guadagnare sempre lo stesso, in un modo o nell'altro!!" :-0
    E a noi non resta che tenere gli occhi apertissimi....

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  11. Che rabbia! ma come possiamo cambiare le cose?

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