mercoledì 23 gennaio 2008

Chiquita e l'agricoltura per uno sviluppo sostenibile

Chiquita per quelli della mia generazione è la banana. Il primo frutto tropicale ad arrivare in Italia a conquistare il gusto degli italiani. Oggi a distanza di anni, ad occupare il mercato sono
arrivate le banane dall'Africa e dal Sudamerica ad un costo molto più basso, ma anche da un agricoltura di sfruttamento della terra e delle persone, ricca di concimi e fertilizzanti. Chiquita ha invece deciso di puntare su un modo diverso di fare agricoltura è difatti impegnata in progetti di Sviluppo Sostenibile che vedono l'azienda impegnata sul fronte della responsabilità d'impresa: con Chiquita Nature & Community Project che vede nella Riserva di Nogal, in Costa Rica, la testimonianza concreta di come sia possibile conciliare la produzione di banane con il sostegno e il coinvolgimento della popolazione locale, nonché la salvaguardia del delicato ecosistema della foresta pluviale.
Per maggiore informazioni il loro nuovo sito internet Chiquita dove troverete la storia del marchio e le informazioni su questo frutto tra i preferiti di tutte le età.

1 commento:

  1. anna.marconi@virgilio.it24 gennaio 2008 22:48

    beh si cinquità è uguale banana per ogniuno di noi, mi fa molto piacere di questo progetto

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